Luigino Bari confermato alla guida di Fidi Nordest. Approvato dall’Assemblea dei Soci il bilancio d’esercizio 2019 con importanti risultati

Luigino Bari è stato confermato lo scorso 29 luglio presidente di Fidi Nordest, la cui Assemblea dei Soci aveva approvato precedentemente, il 22 luglio, il bilancio di esercizio 2019; in quell’occasione, al Centro Congressi di Confartigianato Vicenza il presidente aveva presentato ai soci gli importanti risultati conseguiti.

Numeri e indici che confermano la validità dell’offerta di Fidi Nordest a sostegno delle imprese e allo stesso tempo il gradimento da parte delle banche partner del supporto dato dalla garanzia consortile. Sono 3.700 le pratiche elaborate da gennaio a dicembre e i finanziamenti garantiti sono cresciuti del 4%, per un totale pari a circa 192 milioni di euro a fronte di garanzie rilasciate per oltre 105 milioni. “Con l’intervento di Fidi Nordest le banche si confermano più disponibili, per effetto della riduzione del proprio rischio grazie alle garanzie, e soprattutto più veloci nell’erogare il credito, sfruttando la stretta collaborazione con i nostri consulenti che tutti i giorni operano per facilitare il dialogo tra le imprese assistite e i colleghi bancari” – commenta Bari con soddisfazione ciò che può essere considerato un successo in controtendenza rispetto al mercato di riferimento.

Villa Fabris: Cristian Malinverni passa il testimone ad Andrea Piovan

Rinnovate le cariche dell’Associazione che gestisce il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Thiene

Cambio al vertice dell’Associazione Villa Fabris. Dopo sette anni di presidenza, Christian Malinverni passa il testimone ad Andrea Piovan, titolare dell’azienda artigiana For Horses srl che produce linee d’abbigliamento per cavalierie amazzoni, nonché presidente mandamentale di Confartigianato Imprese di Thiene.

In occasione dell’assemblea dei soci tenutasi qualche giorno fa nel lasciare il suo ruolo di Presidente dell’Associazione, Christian Malinverni ha voluto ringraziare il sindaco di Thiene, Giovanni Casarotto, per la collaborazione leale e fattiva dimostrata in questi anni dall’Amministrazione comunale, i consiglieri per il costante impegno profuso, il personale dell’Associazione per la passione e competenza dimostrate e Confartigianato Imprese Vicenza per l’apporto economico e finanziario dato per il sostegno e lo sviluppo delle tante attività avviate. Ha ricordato come, nel corso dei suoi due mandati, la villa settecentesca si sia trasformata diventando, di fatto, una nuova piazza dove gravitano cinque attività economiche gestite da giovani che nel tempo si sono consolidate, contribuendo a fare di Villa Fabris un centro culturale di tutto rispetto. 

Aiuti a fondo perduto alle aziende dai Comuni di Romano d’Ezzelino, Cassola e Mussolente

Per sostenere le moltissime aziende in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, alcune Amministrazioni comunali del Bassanese hanno istituito una procedura di distribuzione di fondi. Tenendo conto del periodo di chiusura e del calo di fatturato, Romano d’Ezzelino, Cassola e Mussolente hanno destinato ingenti somme di denaro (200 mila Romano, 185 Cassola e 150 Mussolente) a fondo perduto alle aziende, per sostenere l’economia e l’occupazione del territorio. Le tre amministrazioni citate hanno erogano fondi ad oltre 380 aziende e ad altre 44 per gli affitti, con contributi che sono andati da mille a duemila euro, a seconda della situazione di difficoltà. Confartigianato Imprese Vicenza – Mandamento di Bassano apprezza lo sforzo di queste amministrazioni, conoscendo le difficoltà di bilancio degli ultimi anni.

Shopping d’arte al Museo Civico di Bassano una proposta di eccellenza dell’artigianato artistico

Il Bookshop apre i battenti il 22 in occasione del ‘compleanno’ della Città.

Cultura e artigianato, un binomio imprescindibile che si esprime nel progetto “Shopping d’Arte”, il Bookshop del Museo Civico di Bassano, dedicato alla valorizzazione e all’acquisto della manifattura artigianale del territorio.  Il progetto, a marchio ViArt, nasce dalla collaborazione tra Confartigianato, Mandamento di Bassano del Grappa, e il Museo Civico, Comune di Bassano del Grappa, per esprimere una sinergia tesa alla riqualificazione del Bookshop, ma anche alla proposta di prodotti rappresentativi della cultura produttiva locale e viene aperto al pubblico il 22 luglio data significativa per la Città di Bassano che celebra il suo ‘compleanno’.
Dopo una prima esperienza di esposizioni nel 2019 nel Bookshop del Museo, Confartigianato si è impegnata a sostenere e realizzare il nuovo layout dei locali e l’allestimento delle vetrine espositive. Oltre alle nuove vetrine per l’oggettistica in vendita, ci saranno due vetrine più grandi, utilizzate dalle imprese a rotazione, dedicate ai manufatti che esprimono il valore simbolico di ogni attività.

Scenari di recupero per le PMI vicentine nel dopo pandemia

Indagine Confartigianato: 3 imprese su 5 hanno sospeso l’attività durante il lockdown. Dimezzato il fatturato, ripartenza ottimista ma difficile, nessuno (quasi) chiuderà

Un quadro degli effetti del Coronavirus sulle imprese, i loro timori e le loro aspettative per il futuro. È quanto ha voluto capire Confartigianato Imprese Vicenza attraverso il suo Ufficio Studi che, tra il 25 giugno e il 3 luglio, ha raccolto i dati di quasi 800 questionari diffusi online alle aziende della provincia.
“L’indagine svolta dal nostro Ufficio Studi, che prevede anche degli approfondimenti disponibili a breve – spiega Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza -, rappresenta una sorta di mappa per capire a che punto sono le imprese e quali siano le strade verso cui si orientano o che vorrebbero imboccare. Risultano molte evidenze significative che ci aiutano a stabilire temi e modalità per sostenere le imprese artigiane in questo difficile momento di ripartenza, focalizzando le risorse e servizi verso le reali necessità delle diverse realtà produttive. I temi sono i più vari e pongono l’accento sulla situazione della liquidità delle imprese in particolare nel prossimo periodo post estivo che si prospetta troppo affollato di scadenze. I diversi livelli di governo del Paese – dai Comuni al Governo centrale, passando per la Regione – devono capire bene la situazione e agire concretamente a favore delle imprese, della loro tenuta e della ripartenza”.

Le imprese vicentine centrano il bersaglio nel bando per il sostegno a progetti di promozione dell’export per 6,5 milioni di euro di progetti

Cinquantasei aziende, quattordici proposte tutte accolte per una spesa ammissibile complessiva di 6.424.875,60 euro e un corrispettivo di più di 3,2 milioni di euro come contributo a fondo perduto. Grande successo per le imprese seguite da Confartigianato Imprese Vicenza nell’ambito del bando della Regione Veneto per il sostegno a progetti di promozione dell’export sviluppati da Distretti Industriali, Reti Innovative Regionali e Aggregazioni di Imprese che si è chiuso lo scorso marzo.

I punteggi raggiunti dalle aggregazioni delle 56 aziende partecipanti sono stati tra i più alti in graduatoria. Le imprese hanno ottenuto un contributo medio di 57.000 euro, con punte che arrivano al massimale concesso dal bando di 125.000 euro per alcuni capofila.

Ecobonus 110%: un nuovo webinar di Confartigianato Imprese Vicenza e Cesar

Un aggiornamento dopo la conversione in legge del Decreto Rilancio e la pubblicazione della Guida dell’Agenzia delle Entrate

Dopo il primo webinar sul tema tenutosi a giugno, mercoledì 29 luglio alle 12 Confartigianato Imprese Vicenza e Cesar propongono ai propri associati un incontro online nel corso del quale verranno nuovamente esaminate le regole base e le indicazioni su cosa si può attualmente fare, in attesa che la norma diventi pienamente operativa; un aggiornamento dopo la conversione in legge del Decreto Rilancio e la pubblicazione della Guida dell’Agenzia delle Entrate.

Patrimonio culturale: non dimentichiamoci dell’artigianato

L’appello lanciato da Villa Fabris al Simposio internazionale di ICOMOS, organo consultivo dell’Unesco

Nei giorni scorsi si è tenuto un importante simposio internazionale sul tema della conservazione del patrimonio e dei principi di qualità alla base dei progetti finanziati dall’Unione Europea con potenziale impatto sul patrimonio culturale. Per la prima volta ICOMOS, Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti, organizzazione non governativa e organo consultivo dell’UNESCO la cui missione è quella di promuovere la conservazione, la protezione, l’uso e la valorizzazione di monumenti, complessi costruiti e siti, ha aperto le porte del dibattito al mondo artigiano ed ha voluto che anche Il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene portasse il proprio contributo.

Appalti: sale a 150.000 euro la soglia per l’affidamento diretto. Confartigianato scrive ai sindaci: “Un’occasione per valorizzare e sostenere le imprese del territorio”

“Finalmente un Decreto i cui contenuti sono chiari e favoriscono realmente il tessuto economico del territorio e che dimostra quanto poco basti per fare tanto”.
Il commento arriva da Confartigianato Imprese Vicenza e il Decreto al quale si riferisce è quello per le Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale, meglio noto come Decreto Semplificazioni, che introduce rilevanti novità anche in materia di appalti. Un tema sul quale da tempo proprio Confartigianato mantiene alta l’attenzione, anche con azioni sindacali, per la concreta ricaduta sul tessuto economico sociale che hanno le scelte delle Amministrazioni in quanto ‘committenti’ dei lavori attraverso le stazioni appaltanti. A ribadire l’importanza di questa opportunità, tanto per le aziende quanto per i Comuni, Confartigianato Vicenza ha inviato proprio oggi una lettera ai 114 sindaci del vicentino. Nel testo della missiva, firmata dal vice presidente con delega alle attività delle Categorie, Gianluca Cavion, e da Nerio Dalla Vecchia, delegato alle Politiche territoriali, pongono l’accento sullo scopo dell’intervento normativo: snellire e velocizzare le procedure di affidamento dei lavori pubblici e di esecuzione degli stessi. Sinteticamente: viene innalzata a 150.000 euro la soglia per affidamento diretto, ovvero senza che vi sia l’obbligo da parte di Comuni di richiesta di preventivi a più operatori; mentre dai 150.000 euro in su si prevede una procedura negoziata a invito (con numero di aziende variabili in base alla cifra prevista per i lavori da eseguire) con la rotazione degli stessi in base ad alcuni criteri.