Il Mandamento Confartigianato di Bassano del Grappa venerdì 17 incontra i 12 Sindaci dell’area: per affrontare una serie di temi che spingono verso una prospettiva sovra-comunale di governo del territorio

Il Mandamento Confartigianato di Bassano del Grappa incontrerà, venerdì 17 gennaio alle ore 20 al Ristorante Ca’ Sette di Bassano, i sindaci delle 12 Amministrazioni Comunali dell’area per fare il punto della situazione. L’incontro ha l’obiettivo di imprimere al territorio una azione di cambiamento prendendo spunto da alcuni studi elaborati da Confartigianato e raccolti nella recente pubblicazione “Ripartire dalla comunità per una crescita sostenibile”. L’evoluzione demografica e residenziale, le nuove realtà dell’associazionismo comunale, le tematiche della crescita e della mobilità sostenibile, la connessione a reti adeguate allo sviluppo digitale in atto, le esigenze di welfare, sono temi su cui il saggio indaga per individuare nuove prospettive e azioni di intervento.

Al via la campagna “Creazione di una rete di defibrillatori” promossa da Confartigianato Vicenza e sostenuta dagli Spisal delle ULSS 7 e 8.

Con l’occasione è stato inaugurato il dispositivo automatico installato in via Fermi

Una rete di defibrillatori automatici posizionati in modo strategico in diversi punti della provincia, in aziende o zone frequentate dal pubblico, che si aggiunge a quella già esistente dando vita a una sorta di “primo soccorso” diffuso quanto mai importante in caso di attacco cardiaco, e integrata con la rete telecontrollata del SUEM 118. È questa la campagna “Creazione di una rete di defibrillatori- Opportunità di salvare vite” promossa da Confartigianato Imprese Vicenza che ha ottenuto il sostegno e il finanziamento degli Spisal delle ULSS 7- Pedemontana e ULSS 8- Berica. Un’iniziativa realizzata in collaborazione con il SUEM 118 per capire quali siano le “zone scoperte” e quindi dove meglio installare i nuovi dispositivi. Un progetto importante e reso possibile grazie ai fondi dello Spisal provenienti dai provvedimenti sanzionatori tra il 2012 e il 2016, e valutato dal Comitato provinciale di Coordinamento per la sicurezza nei luoghi di lavoro.
“Quello della sicurezza è un tema sul quale la nostra attenzione è sempre alta – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Agostino Bonomo-  e che non si esaurisce in azienda con il rispetto delle norme e con formazione specifica, ma trova sostengo attraverso una concreta diffusione della ‘cultura della sicurezza’ in cui si inserisce anche questo progetto”.

“Pillole di galateo” per conoscere meglio usi, costumi e cultura del mondo arabo, russo, giapponese, nord americano/canadese e favorire i rapporti commerciali.

È il nuovo progetto proposto dal Cesar che prende il via da gennaio

Spesso non basta realizzare un buon prodotto per poter espandersi all’estero, creare nuovi contatti e intraprendere nuovi rapporti commerciali, molto importante risulta anche il modo in cui ci si propone e riuscire a mettere a proprio agio il cliente straniero. Infatti, relazionarsi con altre culture non vuol dire solo conoscere la lingua comune o parlata dalla controparte, ma anche conoscerne il sistema di valori, norme, linguaggio non verbale, simbolismi e tradizioni di quella cultura.
Da qui “Pillole di galateo dei Paesi Stranieri”, un nuovo progetto di Cesar, ente di formazione di Confartigianato Imprese Vicenza, che ha l’obiettivo di fornire gli strumenti di base, linguistici, culturali e sociali, per affrontare nuovi mercati con il giusto approccio e per far acquisire le conoscenze fondamentali per destreggiarsi in alcuni mondi, come quello arabo, russo, giapponese, e nord americano/canadese. I percorsi proposti sono brevi e molto concreti (articolati in una decina di ore l’uno), in cui seguendo quelli che saranno semplici e pratici consigli, si può apprendere come destreggiarsi con disinvoltura in ogni situazione, evitando lo stress (e le gaffe) dell’improvvisazione. L’obiettivo dell’iniziativa è fornire preziosi strumenti che possono favorire la conclusione a buon fine di trattative commerciali e l’attivazione di nuovi contatti. Al termine di ogni esperienza il partecipante avrà acquisito i mezzi efficaci per ampliare il proprio business in queste aree e allargare gli orizzonti dell’azienda.
La modalità didattica è quella di alternare momenti di teoria a momenti con simulazioni, role plays in coppia e in gruppo, per un maggior coinvolgimento.

Continua il trend positivo per l’export vicentino: 13.389 milioni di euro e una crescita del 2%

Continua il trend positivo dell’export vicentino. Nei primi 9 mesi del 2019, infatti, le esportazioni manifatturiere vicentine ammontano a 13.389 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, variazione doppia rispetto al +0,9% registrato a livello regionale. Vicenza intensifica la crescita che nei primi 6 mesi del 2019 era a +1,4%, in controtendenza con il dato regionale che passa dal +1,9% nella prima metà del 2019 al +0,9% con l’aggiornamento a settembre.
Questi i dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza che analizza anche le destinazioni delle merci vicentine. Ne emerge che l’intensificarsi della crescita dell’export manifatturiero vicentino è dovuta ad un miglior dinamismo dei mercati extra Unione Europea che crescono del +3,6% contro il +0,8% dei mercati dell’Ue a 28. In particolare, le esportazioni verso la Svizzera sono aumentate del +28,9%, grazie ad un consistente incremento delle vendite di Articoli in pelle e simili (+78,3%, pari +157 milioni di euro).

Il 16 dicembre a Marostica e il 19 a Vicenza, Confartigianato presenta il nuovo bando della Regione (10 milioni di euro di dotazione) per progetti di internazionalizzazione

La Giunta regionale ha dato il via libera al bando da 10 milioni di euro per il finanziamento di “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”. Si tratta quindi di un sostegno a progetti di promozione dell’export sviluppati da Distretti Industriali, Reti Innovative Regionali e Aggregazioni di Imprese e se, come detto, lo stanziamento complessivamente previsto è di 10 milioni di euro, la Giunta regionale si è riservata la facoltà di aumentare le risorse messe complessivamente a disposizione.
L’aggregazione di imprese ammessa dev’essere composta da un numero minimo di tre aziende; in caso di approvazione del progetto da parte della Regione, le imprese partecipanti potranno beneficiare di un abbattimento del 50% (a fondo perduto) dei costi ammissibili, ovvero: partecipazione a manifestazioni fieristiche; utilizzo di un “Temporary Export Manager”; soluzioni per l’e-commerce, accoglienza a missioni di buyer (incoming). La spesa minima è quantificata in 60mila euro, la massima in 500mila.

CompraVerde Veneto 2020: terza edizione del bando regionale che premia pubbliche amministrazioni e aziende per gli “acquisti verdi”.

Il 16 gennaio presentazione dell’iniziativa a Povolaro

C’è anche Confartigianato Veneto tra quanti hanno collaborato per la realizzazione della terza edizione per il premio “Compraverde Veneto 2020”. Si tratta di una iniziativa della Regione Veneto per promuovere le iniziative delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, improntate a criteri di sostenibilità ambientale.
In particolare il bando si rivolge alle stazioni appaltanti (pubbliche amministrazioni) che si distinguono per la promozione degli acquisti verdi e del Green Public Procurement, e alle imprese e start up innovative Venete che si distinguono per il migliore prodotto, servizio, processo o tecnologia per lo sviluppo sostenibile.

Sabato 11 gennaio primo appuntamento con la Scuola di Politica ed Economia la scuola di Alta formazioni promossa da Confartigianato e realizzata da Cesar

Prende il via sabato 11 gennaio il ciclo di incontri della Scuola di Politica ed Economia, la Scuola di Alta Formazione, promossa da Confartigianato Imprese Vicenza e realizzata da Cesar in partnership con l’Università di Padova, il cui filo conduttore dei dodici incontri in calendario è “Sostenibile adesso. L’economia circolare istruzioni per l’uso”.
Il primo appuntamento, a giornata intera, prevede come tema “La Sostenibilità perché”, con una prima parte dedicata alla visita dell’Oasi Naturalistica di Villaverla e una seconda, presso Villa Fabris a Thiene, di laboratorio. Durante la parte d’aula si approfondiranno i concetti di sistema e di sostenibilità che poi andranno sviluppati e applicati attraverso dei laboratori ed esempi pratici.

I prodotti enogastronomici artigiani piacciono anche all’estero: a confermarlo sono i dati dell’export 2019

Le festività legate al Natale, e il maggior reddito disponibile legato alle tredicesime, rispetto alla media mensile annua, hanno portato un aumento delle vendite al dettaglio di prodotti alimentari e bevande di più del 19% la media mensile annua, non vanno male nemmeno le esportazioni di questi prodotti.
Non solo i numeri del consumo casalingo sono incoraggianti, infatti, ma anche i dati dell’export: a settembre 2019 le esportazioni degli ultimi 12 mesi di prodotti alimentari e bevande si aggiravano sui 746 milioni di euro (di cui il 72,8% per prodotti alimentari e restante 27,2% per bevande). Dal confronto con le altre province venete, quindi, Vicenza risulta 3° per volume di prodotti Alimentari e bevande esportati, ma 4° per propensione all’export del settore, calcolata come rapporto tra volumi esportati e valore aggiunto.

I vicentini per pranzi e cene di Natale spenderanno circa 196milioni di euro, di cui 88millioni intercettati dai prodotti artigianali sempre più ricercati come quelli proposti con “Una Provincia da GustArti” confezioni di alimenti locali curate dalla Cooperativa Sociale Verlata

Ritorna l’iniziativa dei cesti natalizi “Una provincia da GustArti” realizzati dalla Cooperativa Sociale Verlata di Villaverla con i produttori della categoria Alimentazione di Confartigianato Imprese Vicenza. E se in occasione delle Festività natalizie la spesa dei vicentini per prodotti alimentari e bevande è stimata in 196 milioni di euro, pari a 34 milioni in più rispetto al consumo medio mensile, ben 88 milioni di questi sono intercettati dal settore dall’artigianato. È quanto emerge dai dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza, numeri che confermano la crescente sensibilità verso il cibo di qualità e il rispetto dell’ambiente che portano il consumatore a voler conoscere da dove provengono gli alimenti che mangia, come sono stati prodotti e da chi, qual è la loro origine. Non solo, i prodotti locali permettono un minor consumo di carburante per il trasporto, e offrono un cibo di qualità migliore: minore è la distanza percorsa dai prodotti per arrivare alla nostra tavola e maggiore sarà la loro freschezza e quindi maggiori saranno i loro valori nutrizionali.

“Una Provincia da GustArti” ripropone abbina specialità alimentari vicentine e confezioni curate dalla Cooperativa Sociale Verlata: un dono “buono” in tutti i sensi

Ritorna l’iniziativa dei cesti natalizi “Una provincia da GustArti” realizzati dalla Cooperativa Sociale Verlata di Villaverla con i produttori della categoria Alimentazione di Confartigianato Imprese Vicenza.
Oggi la sensibilità verso il cibo di qualità e il rispetto dell’ambiente portano il consumatore a voler conoscere da dove provengono gli alimenti che mangia, come sono stati prodotti e da chi, qual è la loro origine. L’iniziativa “Una Provincia da GustArti” allarga l’attenzione per questi valori. In questo senso i prodotti locali permettono un minor consumo di carburante per il trasporto, e offrono un cibo di qualità migliore: minore è la distanza percorsa dai prodotti per arrivare alla nostra tavola e maggiore sarà la loro freschezza e quindi maggiori saranno i loro valori nutrizionali.