Credito d’imposta nel Decreto Rilancio per il settore tessile e moda

Bortolotto: “Valutazione complessivamente positiva, pur con alcune criticità. L’auspicio è che i provvedimenti attuativi siano a misura anche di piccole imprese”

La categoria Moda di Confartigianato Imprese Vicenza valuta positivamente le due misure inserite nel Decreto Rilancio dedicate al comparto, non senza rilevare qualche criticità che possono essere superato in fase di provvedimenti attuativi.

La prima misura prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto riconosciuti nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, nel limite di 5 milioni di euro per l’anno 2020 per sostenere, a livello nazionale, le imprese del tessile, della moda e degli accessori con particolare riguardo alle start-up che investono nel design e nella creazione ed allo scopo di promuovere i giovani talenti dei medesimi settori che valorizzano prodotti Made in Italy di alto contenuto artistico e creativo.

Francesco Giacomin nuovo direttore di Confartigianato Imprese Vicenza

Il Consiglio Direttivo di Confartigianato Imprese Vicenza ha conferito all’unanimità l’incarico di dirigere l’Associazione al dottor Francesco Giacomin. La nomina sarà esecutiva da domani (16 settembre ndr). Il nuovo Direttore prenderà le redini della struttura con un incarico a tempo fino all’estate del prossimo anno.
A Giacomin il compito di accompagnare l’Associazione e le imprese nella fase della ripresa post pandemica con l’obiettivo da un lato di proseguire l’importante azione di supporto ai soci nella ricerca delle soluzioni per le innovazioni aziendali che fanno e  faranno la differenza nei mercati, dall’altro di concorrere a varare un progetto forte e  straordinario per uscire da questo inedito e complesso periodo. Parole chiave saranno: capitale umano, crescita digitale, approccio produttivo sostenibile, rafforzamento dell’artigianato e della piccola impresa nei mercati interni ed esteri, condividendo percorsi di consolidamento anche con altre strutture parte del Sistema associativo. Valorizzare il lavoro nei contratti e gli strumenti bilaterali di welfare, ottimizzare le misure regionali e nazionali messe a disposizione delle imprese presidiare la nuova stagione degli strumenti comunitari e rafforzare l’utilità della mediazione associativa saranno i temi chiave attorno ai quali si svilupperà il mandato del nuovo Direttore.

Confartigianato Imprese Vicenza incontra i candidati berici alle Regionali

In vista della tornata elettorale del 20/21 settembre, la Giunta di Confartigianato Imprese Vicenza incontrerà i rappresentanti provinciali delle liste in lizza per le elezioni regionali. Gli appuntamenti saranno tre a partire dal 3 settembre e prevedono la presenza delle liste delle due coalizioni e di quelle che hanno deciso di presentarsi da sole. Naturalmente, gli incontri si svolgeranno in ambienti appositamente allestiti della sede provinciale, in piena sicurezza e nel rispetto delle norme del distanziamento sociale.

Le aziende del Trasporto Persone attendono chiarezza sull’organizzazione del trasporto scolastico tra “garanzia di sicurezza” e problemi di risorse

“Tra scuole chiuse, gite e uscite sospese, eventi fieristici e congressuali annullati, siamo pronti a riprendere l’attività”, commenta Willy Della Valle presidente della Categoria

Il 14 settembre anche nelle scuole vicentine suonerà la campanella per l’avvio delle lezioni. Ma per sentirla a scuola ci si deve arrivare. Qui si inserisce il nodo del trasporto scolastico che in questi giorni sta facendo discutere per la gestione ‘in sicurezza’ del numeroso ‘popolo’ di studenti che quotidianamente si sposta da un punto all’altro della provincia e nei vari comuni. 

Sul tema interviene Confartigianato Imprese Vicenza che rappresenta per il settore nel vicentino la quasi totalità degli operatori artigiani. “Anche dagli incontri di ieri tra Governo e Regioni è emerso purtroppo un ulteriore nulla di fatto – commenta Willy Della Valle presidente della categoria Trasporto Persone dell’Associazione -. Come sottolineato da più voci i diversi attori pubblici e privati negli scorsi anni pianificavano le attività e gli investimenti già da aprile/maggio e questa incertezza a due settimane dal via delle scuole ci sbigottisce. Noi siamo pronti a dare il servizio ma ad oggi le ipotesi ad esempio sul riempimento dei mezzi sono la più svariate e distoniche tra Regione, Governo e CTS. A scendere in strada infatti sono le aziende del trasporto persone con i loro mezzi.  In che modo, a pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico, ancora non è chiaro”.

Emergenza Covid 19: Confartigianato Imprese Vicenza vicina alle aziende anche per le richieste al Fondo Perduto (1712 per un totale di 3milioni 825mila euro)

Oltre 900mila contatti in due mesi. A cui si aggiungono azioni mirare per categorie e per “linee d’intervento”. Sono questi i numeri registrati da Confartigianato Imprese Vicenza nel periodo del lock down. Appena scoppiata l’emergenza Covid 19, infatti, i telefoni di Confartigianato hanno iniziato a squillare ininterrottamente e le caselle di posta elettronica a riempirsi per le richieste di chiarimenti e delucidazioni, sui diversi provvedimenti governativi e regionali, e sulle norme varie, da parte dei soci. Negli ottantacinque giorni di stop delle attività l’associazione è stata un concreto un punto di riferimento per i circa 20mila soci, e non solo, spesso in difficoltà nel districarsi tra le varie norme. Dall’interpretazione dei codici Ateco sulle attività che dovevano chiudere o potevano rimanere parzialmente aperte; dalla problematiche legate alla gestione del personale in termini di programmazione del lavoro e sicurezza, alle normative sulla sanificazione degli ambienti di lavoro, fino alle diverse misure economiche a supporto delle imprese, del lavoro e del credito, Confartigianato ha  dimostrando la propria “forza” grazie a una capillare presenza nel territorio che conta 25 sedi nel vicentino dove più di 400 esperti sono a disposizione delle imprese.

Severino Pellizzari (ANAP – Associazione Pensionati Artigiani) interviene sul caso del settantenne aggredito a Vicenza

Sulla notizia riportata dai giornali del pensionato intervenuto per sedare una lite prendendo le difese di una ragazza minacciata da un giovane e la reazione violentissima di quest’ultimo, con le immagini testimoniano del fulmineo pestaggio, interviene l’ANAP (Associazione Pensionati Artigiani) Confartigianato Vicenza.
“Emerge ancora una volta il tema della sicurezza nelle nostre città – commenta il presidente, Severino Pellizzari-. La nostra Associazione è impegnata da anni per promuovere la campagna “Più Sicuri Insieme”, in collaborazione con il Ministero dell’Interno e le Forze dell’Ordine, informando sulle modalità per prevenire o denunciare tentativi di truffe a danni di anziani. Questi recenti casi, tuttavia, ci inducono a intervenire per denunciare un aumento di violenza che va fermata subito”.

Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, ha fatto tappa al Digital Innovation Hub di Confartigianato Imprese Vicenza punto di snodo tra tecnologia, ricerca e tessuto produttivo

Ospite del Festival Città Impresa, in programma fino al 13 settembre in diverse location vicentine, il Ministro dell’Università e delle Ricerca, Gaetano Manfredi, ha fatto tappa (ieri 10 settembre, ndr) al DIH- Digital Innovation Hub di Confartigianato Imprese Vicenza.
Quella vicentina, è stato spiegato al Ministro, rappresenta una delle maggiori realtà provinciali del sistema Confartigianato spesso pioniera di iniziative e progetti di ampio respiro e di sperimentazione innovativa. È il caso del DIH nato nel 2016 dalla consapevolezza che le nuove frontiere della tecnologia, dell’IOT, della robotica (anche assistiva), l’e-commerce, della sicurezza informatica, ed elaborazione dati, avrebbero cambiato il modo di essere imprenditore e di fare impresa, anche nelle imprese artigiane e nelle piccole imprese.

Imprenditori di Cuore: Carrozzeria Angela di Tezze sul Brenta aderisce alla campagna di Confartigianato Imprese Vicenza

La salute come fattore primario della società. Mai come ora questo principio risulta essere fondamentale suscitando attenzione e preoccupazione. In tema di sicurezza e prevenzione l’attenzione di Confartigianato Imprese Vicenza è sempre stata alta. Qualche anno fa, ad esempio, è stata avviata la campagna “Imprenditori di Cuore” per la promozione e la diffusione all’interno delle aziende associate di defibrillatori, e relativi corsi di formazione per loro uso corretto. Quei dispositivi si dimostrano strumenti utili all’intervento d’urgenza in caso di problemi cardiaci garantendo una maggiore sicurezza per i lavoratori, ma non solo. Infatti, in molti casi i defibrillatori sono disponibili e accessibile anche dalle comunità, garantendo un utilizzo aperto ai cittadini, se non direttamente donati ad associazioni o gruppi di volontariato del territorio, a riprova di quella responsabilità sociale e attenzione al territorio e alla comunità che sono tra i valori fondanti di Confartigianato. E solo questi i presupposti per cui la Carrozzeria Angela della famiglia Suelotto di Tezze sul Brenta (comune che conta 1133 aziende di cui 432 artigiane e che ha una popolazione che si aggira sui 13mila abitanti) ha deciso di aggiungersi all’elenco dei 75 imprenditori in provincia che hanno già aderito alla campagna, acquistando tre defibrillatori a cui si sommerà un quarto in arrivo a breve.

E-commerce, social network, messaggistica, durante il lock down

Indagine Confartigianato: boom dei social per le impresa artigiane, anche in chiave post emergenza. Cresce del 65% chi vende con e-commerce

Una micro-impresa su 4 utilizza almeno un canale alternativo di vendita per proseguire l’attività: 80% consegna a domicilio, 42% e-commerce e 12% altro canale. È quanto emerge dall’analisi svolta dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza tra il 25 giugno e il 3 luglio coinvolgendo circa 800 micro e piccole imprese artigiane vicentine con modalità on line. Un “sondaggio” per capire come, e se, le aziende nel periodo di emergenza sanitaria abbiamo attivato o implementato i canali digitali per contatti con i clienti e vendite.

Il controllo di gestione d’impresa strumento efficace per la continuità e il miglioramento dell’attività. Soprattutto in questa fase di ripartenza post emergenza

È più che evidente che l’emergenza sanitaria Covid-19, ha portato, e porterà, a disegnare nuovi scenari per le imprese. Evidenzia, infatti, Confartigianato Imprese Vicenza, che in questi primi sei mesi dell’anno si sono osservati fenomeni economici di forte impatto per le aziende: contrazione dei ricavi per mancate commesse, sia verso clienti italiani che esteri; mancate forniture di materie prime e semilavorati a causa del blocco della circolazione delle merci, con conseguenti consegne tardive ai clienti; blocco totale di alcune attività a causa del lock down imposto a livello normativo; ritardi nei pagamenti da parte dei clienti e quindi tensione di liquidità; aumenti dei costi delle forniture anche per effetti speculativi, con impatti negativi sulla marginalità della gestione; impatti sulla gestione del personale, con riorganizzazione in funzione delle differenti esigenze produttive; difficoltà di accesso al credito bancario; cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e del mercato in generale.