Slittano a giugno i termini scadenze della gestione dei rifiuti e delle certificazioni a carico delle attività produttive

Il Decreto Legge “Cura Italia” del 17 marzo prevede una serie di misure economiche per le imprese e ne toccano i diversi aspetti della normale gestione. Tra questi anche quelli che riguardano il settore ambientale, la gestione dei rifiuti e le certificazioni a carico delle attività produttive. Accogliendo anche le richieste di Confartigianato, che ha evidenziato come l’emergenza abbia impattato anche sui diversi aspetti gestionali delle imprese, il Decreto proroga al 30 giugno la presentazione della denuncia annuale dei rifiuti MUD, la comunicazione dei volumi RAEE e il versamento del diritto annuale di iscrizione delle imprese e degli enti iscritti all’Albo nazionale dei gestori ambientali.

Da oggi (25 marzo) pronto il codice tributo per il credito di imposta del 60% dell’affitto di marzo di botteghe e negozi chiusi per l’emergenza sanitaria

Prime misure operative per le imprese. Confartigianato Imprese Vicenza, ricorda che dal 25 marzo è possibile utilizzare in compensazione con il modello F24 il 60% dell’affitto del mese di marzo per negozi e botteghe (categoria catastale C/1) rimasti chiusi per effetto delle disposizioni di contenimento del coronavirus.

Bonomo sulla situazione delle imprese. “Molti hanno chiuso, molti prevedono cali significativi di fatturato. Gli imprenditori non vogliono gli ‘aiutini’ ma misure che permettano loro di tenere e ripartire”

Chiuso per Coronavirus. È il cartello che campeggia sulle porte di molte strutture anche a Vicenza. In questi giorni si iniziano a raccogliere gli effetti dell’emergenza sulle attività produttive artigiane. I dati raccolti da Confartigianato Vicenza dicono che in città e provincia sono chiusi, come stabilito dalla norma, 332 alberghi e strutture recettive; 4473 tra ristoranti, pasticcerie e bar (salvo quei pochi che si sono attrezzati per le consegne a domicilio); 2954 tra estetiste e parrucchiere (Dati CCIAA consistenza imprese al 13.12.2019). 

Lavoro Impresa Comunità

Vicenza: istituzioni, lavoro e imprese con un video messaggio rinnovano l’invito alla coesione sociale, e al rispetto delle norme, perché solo così si potrà ripartire quanto prima e più forti

Da Vicenza un invito alla coesione, alla compattezza, delle parti sociali che compongono la comunità per affrontare le difficoltà di oggi e ripartire quanto prima.  È questo il messaggio che le istituzioni, il lavoro e le imprese, lanciano a cittadini, lavoratori e mondo produttivo.  Per raggiungere il maggior numero possibile di persone è stato realizzato un video messaggio (Lavoro, Impresa, Comunità) in cui intervengono Francesco Rucco, sindaco di Vicenza e presidente della Provincia, Raffaele Consiglio, segretario generale CISL Vicenza, e Pietro De Lotto, direttore generale di Confartigianato Imprese Vicenza. Promosso dagli stessi soggetti, e montato con riprese effettuate in autonomia nelle rispettive sedi, in pochi minuti Rucco, Consiglio e De Lotto rispondono a tre domande: Stiamo vivendo un momento inedito, come superarlo? Come saranno il lavoro e l’impresa post emergenza? Da qui l’appello al senso di comunità.

Emergenza CoronaVirus: intervento di FidiNordest per sostenere le imprese venete

A fronte dell’emergenza sanitaria “Covid-19” Fidi Nordest ha prontamente istituito un plafond straordinario di garanzie agevolate destinando 10 milioni di euro per le Imprese del Veneto con l’obiettivo di facilitarle nell’ottenimento dalle Banche di una dotazione straordinaria di liquidità per fare fronte alle urgenze immediate correlate alle quotidiane esigenze aziendali.

La Giunta del Mandamento Confartigianato di Malo in aiuto dell’Ipab Muzan

La Giunta del Mandamento di Malo di Confartigianato ha voluto cogliere l’appello divulgato dall’Ipab Muzan di Malo, donando 1.000 euro per le protezioni indispensabili in questo periodo. In questo momento di grande difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus ci sono, infatti, enti e strutture che soffrono per spese non inserite nei propri bilanci.

La salute prima della bellezza. Dalle Categorie Estetica e Acconciatura l’invito, soprattutto in questo momento, a rinnegare l’abusivismo

In un momento storico in cui per effetto del coronavirus saloni e centri di bellezza sono chiusi, come si comportano le persone che chiedono di aggiustare il proprio look? Allarma un fenomeno che tuttora si riscontra in più paesi della provincia e soprattutto nel web: tramite i social ci si dà appuntamento prestandosi a servizi abusivi. Un comportamento da stigmatizzare sia per la gravità di un fenomeno che proprio in queste circostanze rivela ancor di più la propria assurdità, sia per la minaccia alla salute pubblica che può derivare dalla trasmissione del virus.

Coronavirus. Un accordo interconfederale rende operativo il fondo FSBA (la cassa integrazione del settore artigiano non edile) con una linea speciale. In dotazione di 20 settimane di sostegno aggiuntive (alle 20 previste)

Una misura speciale per un evento eccezionale. Confartigianato, in prima linea sin dai primi giorni di Coronavirus per sostenere le imprese e i lavoratori, mantenere attivo il tessuto imprenditoriale locale e salvaguardare i posti di lavoro, mette in atto un intervento per fronteggiare l’emergenza. Di concerto con le altre associazioni artigiane e CGIL, CISL, UIL del Veneto, Confartigianato ha infatti sottoscritto (ieri, 4 marzo 2020, ndr) un accordo che rende operativo per il Veneto il fondo FSBA- Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (la cassa integrazione del settore artigiano non edile) per far fronte a periodi di mancanza di lavoro dovuti al diffondersi del Coronavirus. Si tratta di una prestazione straordinaria, ulteriore e diversa da quelle già erogabili dal fondo (Assegno ordinario e Assegno di Solidarietà), in pratica una speciale linea di ammortizzatore sociale, immediatamente utilizzabile dalle imprese, anche da quelle con un solo dipendente. La misura prevede una dotazione di 20 settimane di sostegno aggiuntive alla dotazione ordinaria già esistente per tutte le realtà produttive versanti EBAV, esclusa l’edilizia, che in Vicenza sono 7504 (il 21.5% del totale Veneto) e danno lavoro a 35.183 dipendenti (pari al 22.8% degli impiegati nelle imprese venete).

ANAP: la morte di un anziano per Coronavirus non ha meno valore di quella di un giovane

L’Associazione pensionati di Confartigianato ribadisce l’importanza della tutela della vita ad ogni età e progetta una nuova campagna

L’ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati), nel contesto d’emergenza prodotta dal Covid-19, ritiene opportuno puntualizzare alcuni messaggi poco felici e ribadire la necessità di ogni sforzo per tutelare la salute dei cittadini, in particolare di quelli che sono stati definiti più a rischio.
Il Presidente ANAP Vicenza, Severino Pellizzari, respinge, in modo fermo, l’idea che spesso emerge dai mezzi di comunicazione e da informazioni ufficiali, che il diffondersi del virus non è generalmente letale, ma che gli anziani e le persone che hanno gravi patologie sono sicuramente più a rischio. In questo modo si veicola l’idea che invita a tollerare ed accettare le morti di questi pazienti come fatto ineluttabile, un concetto discriminatorio e inaccettabile: sono morti, ma sono anziani! “Pur cogliendo il fatto che queste affermazioni sono volte a tranquillizzare la popolazione allarmata, è necessario ribadire che la vita a tutti i livelli e a tutte le età, ha sempre un grande valore e deve essere salvaguardata” sottolinea Pellizzari.