Rete Imprese Italia sulla riforma fiscale all’esame del Parlamento: “Buon avvio, semplificare il fisco si deve e si può”

Le semplificazioni contenute nello schema di decreto legislativo attuativo della riforma fiscale all’esame delle Commissioni Parlamentari rappresentano un buon avvio di un lavoro che, però, si preannuncia ancora lungo. Questo il giudizio espresso dai rappresentanti di R.ETE. Imprese Italia durante un’Audizione svoltasi presso la Commissione Finanze e Tesoro del Senato.

Energia: finalmente un provvedimento che abbassa anche le bollette delle piccole imprese

«Il provvedimento annunciato dal Presidente del Consiglio venerdì scorso e illustrato dal Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi va finalmente nella direzione giusta per ridurre il costo delle bollette elettriche delle piccole imprese». Così il Presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti, giudica le misure del Governo.

Def, Rete Imprese Italia: “Dal Governo svolta positiva, ma sul cuneo fiscale si poteva fare di più. Realizzare tempestivamente le misure per la crescita”

Il Presidente Giorgio Napolitano con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e i Ministri componenti il nuovo Governo nel giorno del giuramento. Foto Presidenza della Repubblica

«Il Def rappresenta una svolta positiva perché parte – finalmente – dal taglio delle spese. La decisione di applicare il rigore tagliando alcuni capitoli della spesa pubblica per affrontare i due grandi punti critici dell’Italia, una crescita modesta e una disoccupazione a livelli preoccupanti, deve diventare l’inizio di una svolta forte e duratura nel tempo. Rimane però il rammarico di un intervento molto limitato sul cuneo fiscale».

Export: Rete Imprese Italia a confronto con il viceministro Carlo Calenda

Il viceministro Carlo Calenda. Foto World Trade Organization

Le piccole imprese devono essere protagoniste degli interventi del Governo per promuovere l’eccellenza del made in Italy nel mondo.
È l’indicazione espressa da Giorgio Merletti, presidente di Rete Imprese Italia, al viceministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda, nel corso di un incontro svoltosi a Roma tra i rappresentanti del Ministero e i vertici di Rete Imprese Italia.

Sistri, Confartigianato: «Non si combattono le ecomafie con un sistema che non funziona. Rottamatelo»

«Accogliamo positivamente l’emendamento al Decreto Milleproroghe che rinvia l’entrata in vigore del Sistri. Chi si ostina a pensare che il Sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti speciali serva a combattere le ecomafie finge di ignorare che in questi ultimi 4 anni ha prodotto un unico risultato: far spendere a 300.000 imprese italiane 250 milioni di euro a fronte di un meccanismo che non ha mai funzionato».