GIANNA SCHELOTTO VENERDI’ 19 MAGGIO ALLA “SCUOLA PER GENITORI” DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA

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17/05/2006GIANNA SCHELOTTO VENERDI’ 19 MAGGIO ALLA "SCUOLA PER GENITORI" DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA_x000D_
Ultimo incontro per la Scuola per Genitori dell’Associazione Artigiani di Vicenza.Venerdì 19 maggio sarà ospite in Fiera – con entrata dall’Holiday Inn, accesso da Viale Degli Scaligeri o da Viale della Scienza – la psicologa Gianna Schelotto, per una lezione intitolata Ti ricordi papà?, dedicata all’importanza della figura paterna nei rapporti con i figli e nel contesto della famiglia. Per motivi organizzativi non sarà attivo il servizio di baby parking.A questa ultima lezione, seguirà la serata finale della Scuola 2006 rivolta a genitori e insegnanti fissata per il giovedì 15 giugno e nel corso della quale sarà tracciato un primo bilancio dell’annata e presentato il programma dell’anno 2006/2007.

MARTEDI’ 16 MAGGIO L’ESPERTO DI MANAGEMENT GRAZIANO CHIARO OSPITE DEL MANDAMENTO DI VICENZA DELL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI

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12/05/2006MARTEDI’ 16 MAGGIO L’ESPERTO DI MANAGEMENT GRAZIANO CHIARO OSPITE DEL MANDAMENTO DI VICENZA DELL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI _x000D_
Il Mandamento di Vicenza dell’Associazione Artigiani, dando seguito al successo ottenuto dal recente ciclo di convegni "Non basta saper fare, bisogna farlo sapere", organizza una nuova serata rivolta agli imprenditori soci, sempre nell’ottica dell’aggiornamento professionale continuo. Protagonista dell’incontro, fissato per martedì 16 maggio alle 20.30 al Jolly Hotel Tiepolo di Vicenza, sarà Graziano Chiaro. "Si dice – spiega il presidente mandamentale Carlo Crestani- che un buon imprenditore deve saper lavorare efficacemente con le persone. È vero: non si nasce imprenditori, è un’arte che si impara. Vi è tutta una serie di norme comportamentali e di capacità organizzative da acquisire, un codice che l’imprenditore usa per comunicare coi suoi collaboratori in azienda, un modo "illuminato" per ottenere il massimo dal proprio business. Esistono vocazione, talento, ma è vero che parlare di queste cose, in realtà, serve a poco. Bisogna riuscire a "fare", utilizzando e sviluppando capacità tangibili. Ciò significa che, a volte, è sconsigliabile affidarsi solo al talento, alla vocazione, all’ispirazione. Bisogna lavorare a un "agire" che permetta, come in ogni mestiere, di migliorarsi. I grandi imprenditori portano dentro di sé il senso dell’artigianalità, che è ciò che vale, perché è ciò che può essere sempre migliorato. Migliorare con l’allenamento è possibile e conviene perciò concentrarci su ciò che possiamo cambiare e perfezionare: il metodo". L’incontro approfondirà tali temi e sarà un’ottima occasione di incontro con l’esperto formatore Graziano Chiaro, consulente d’impresa e apprezzato autore del libro Impresa Quotidiana. Per informazioni è a disposizione la segreteria del Mandamento Assoartigiani di Vicenza, tel. 0444 219356.

DANILO VENDRAME CONFARTIGIANATO TRASPORTI DEL VENETO: AUTOSTRADE, UN SERVIZIO INADEGUATO RISPETTO AI COSTI!

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11/05/2006DANILO VENDRAME CONFARTIGIANATO TRASPORTI DEL VENETO: AUTOSTRADE, UN SERVIZIO INADEGUATO RISPETTO AI COSTI!_x000D_
Ai camionisti italiani le autostrade italiane costano. Quasi tredici centesimi di euro a chilometro percorso per un totale di oltre 2,5 miliardi di euro di pedaggio ogni anno. La stima è dell’ufficio comunicazion&studi di Confartigianato Veneto su dati Comitato Centrale Albo e AISCAT (l’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori e riguarda il 2005). "E’ una bella somma, a fronte della quale da anni denunciamo avere un servizio sotto molti punti di vista inadeguato. Carenze gravi che oggi, con la fusione tra Autostrade spa (che intercetta l’80% del traffico pesante del nostro Paese) e gli spagnoli della Abertis, risultano ulteriormente ingiustificate a fronte di risultati di bilancio e dividendi a dir poco da favola -commenta il presidente regionale degli autotrasportatori aderenti alla Confartigianato, Danilo Vendrame- Noi non siamo contrari in linea di principio a questa operazione, ma giudichiamo in base all’esperienza. E credo che nessuno possa mettere in dubbio la nostra conoscenza approfondita del servizio autostradale che utilizziamo". Sono numerosi, secondo Vendrame, i motivi di lamentale degli autotrasportatori contro le concessionarie nazionali: "Le autostrade dovrebbero essere il luogo più sicuro e quindi garantito, in cui viaggiare nei momenti di eventi atmosferici avversi, ma purtroppo non è così. In caso di nebbia ad esempio, il numero di safety car circolanti, gli automezzi della polizia autostradale adeguatamente accessoriati con sistemi di segnalazione visivi che dovrebbero mettersi a capo di colonne di mezzi per facilitarne la circolazione, è praticamente inesistente, con conseguenti rischi di incidenti. Come è assolutamente inadeguato, la cosa è sotto gli occhi di tutti, il servizio di rimozione della neve. Non è assolutamente accettabile che in caso di nevicate un po’ abbondanti, si provveda a chiudere le tratte autostradali ai mezzi pesanti invece che intensificare e potenziare le operazioni di sgombero neve. In questo caso la sicurezza stradale viene messa maggiormente a rischio in quanto la viabilità ordinaria è meno adatta ad assorbire il traffico pensante che vi viene scaricato".Ma gli autotrasportatori sono critici anche su aspetti apparentemente minori, del servizio autostradale: "La dotazione di piazzole per la sosta obbligatoria, ad esempio, è del tutto inadeguata -spiega Vendrame- Adesso poi, che la U.E. ha reso più rigide le disposizioni sul riposo obbligatorio, questa inadeguatezza diventa ancora più grave. Come facciamo a rispettare le legge sui riposi, se mancano le aree di sosta dove riposare?" Altro punto dolente, secondo Vendrame, quello degli investimenti per migliorare la rete: "Spesso il manto stradale è disastrato. E gli investimenti per adeguare la rete ai flussi crescenti di traffico (+3% annuo il transito di veicoli pesanti nelle autostrade) procedono a rilento, con il doppio risultato che i camion impiegano sempre più tempo a percorrere un tratto di autostrada e le casse delle società autostradali si gonfiano per permettere accordi internazionali e redditi incredibili. Chi controlla che gli investimenti programmati vengano effettivamente effettuati? Si tratta di disservizi evidenti. E, adesso che la testa delle autostrade se ne va in Spagna, la situazione migliorerà o peggiorerà?"

PARTE DOMENICA 7 DA VICENZA, “PROFUMO DI PANE” PER PROMUOVERE IL PRODOTTO “MADE IN ITALY” PER ECCELLENZA

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03/05/2006PARTE DOMENICA 7 DA VICENZA, "PROFUMO DI PANE" PER PROMUOVERE IL PRODOTTO "MADE IN ITALY" PER ECCELLENZA_x000D_
Torna nelle piazze il tradizionale appuntamento con "Profumo di Pane", la manifestazione organizzata dai fornai dell’Assoartigiani vicentina, in collaborazione con la Libera Associazione Panificatori Vicentini, l’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Vicenza, la Camera di Commercio e la Banca Popolare di Vicenza, con l’obbiettivo di promuovere gli artigiani panificatori che lavorano sulla qualità e non sulla quantità realizzando, con professionalità, un prodotto fresco e senza conservanti. La manifestazione giunge quest’anno alla quarta edizione dopo aver fatto tappa in 27 località della provincia, per un totale di 12mila chili di pane sfornati, accanto a 8mila chili di biscotti e dolci da forno e altrettanti chili di pizza. "Il titolo dell’iniziativa non è casuale: è infatti un "profumo" inconfondibile quello del pane appena sfornato, e che spesso consente di individuare un buon panificio artigiano anche prima di vederne l’insegna – ha spiegato Luigi Zuccon, rappresentante dei panificatori del Mandamento di Vicenza dell’Assoartigiani-. Non solo, ma l’iniziativa vuole anche mettere l’accento sulle qualità e sulla versatilità di un prodotto, quale appunto il pane, semplice, genuino, adatto a tutte le età. Uno degli alimenti più importanti della nostra tradizione gastronomica, elemento portante della cosiddetta "dieta mediterranea" che ormai da anni è considerata da medici e dietologi la strada per vivere a lungo ed evitare i classici problemi di salute che caratterizzano le società industrializzate". "A caratterizzare "Profumo di Pane" – ha aggiunto Carlo Crestani, presidente del Mandamento di Vicenza dell’Assoartigiani – è poi il fatto che i panificatori artigiani realizzano il pane (ma anche biscotti e pizze) di fronte al pubblico, in maniera da mostrare come nasce un alimento che quotidianamente si porta in tavola, che vanta una storia millenaria, che conosce un’ampia varietà regionale, che permette alla fantasia di abbinarlo con qualsiasi companatico. Non a caso i fornai sono molto richiesti nelle scuole (tanto dell’infanzia che elementari e medie) in qualità di docenti, e spesso i loro laboratori diventano altrettante aule". Con soddisfazione l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Vicenza, Ernesto Gallo, ha annunciato che per la prima volta "Profumo di Pane" sarà ospitato anche in città: la manifestazione prenderà infatti il via domenica 7 da Piazza dei Signori. Gli appuntamenti proseguiranno poi a Grisignano in occasione della Fiera del Soco (da venerdì 8 a mercoledì 13 settembre), a Marostica (domenica 29 ottobre in Piazza degli Scacchi) e a Breganze, in concomitanza con la Fiera di San Martino (domenica 12 novembre). Come di consueto i fornai, rinunciando al loro unico giorno di riposo, attrezzeranno le piazze per confezionare pane fresco che il pubblico potrà assaporare "in cambio" di un’offerta libera che sarà poi devoluta in beneficenza. Al proposito, quelle raccolte nella prima giornata a Vicenza saranno consegnate alla Cooperativa "Il nuovo ponte" di Vicenza che dal 1984 lavora con l’obiettivo di valorizzare le persone disabiliPer sapere dove e quando trovare "Profumo di Pane" è stato realizzato, come promemoria, un dépliant dove è riportato anche il progetto "Dal Grano al Pane". Si tratta di un’ iniziativa che vede impegnata l’Assoartigiani vicentina, in collaborazione con altre associazioni di categoria e l’intervento dell’Istituto di genetica e sperimentazione agraria Strampelli di Lonigo, per incentivare la coltivazione nel territorio provinciale di varietà di grano particolarmente adatte alla panificazione. Queste e altre informazioni su "Profumo di pane" si possono consultare sul sito dell’Assoartigiani www.artigiani.vi.it

PRIMO TRIMESTRE 2006, MOVIMPRESE SU NATI-MORTALITA’ ARTIGIANATO: CALO IN VENETO DELL’1,33% NEL PRIMO TRIMESTRE DELL’ANNO

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28/04/2006PRIMO TRIMESTRE 2006, MOVIMPRESE SU NATI-MORTALITA’ ARTIGIANATO: CALO IN VENETO DELL’1,33% NEL PRIMO TRIMESTRE DELL’ANNO_x000D_
– Nel I° trimestre 2006 in Veneto si è verificata una flessione del -1,33% pari a 1.959 imprese artigiane. Il secondo peggior risultato di tutte le regioni d’Italia sia in termini assoluti che in termini percentuali;- A tale contrazione sottostanno due importanti fattori che non mitigano ma "giustificano in parte il fenomeno: a) Il primo di natura tecnica (nel I trimestre di ogni anno si registra la maggior parte delle chiusure effettuata intorno alla fine del precedente anno); b) Il secondo di natura economica: la regione del Veneto non a caso assieme a quella Toscana (-1,44%) è fortemente esposta nei settori della moda (tessile, abbigliamento, calzature, ma anche occhiali, oro, ceramica). Tutti settori pesantemente coinvolti nei processi di delocalizzazione da un lato ed aggressione da parte dei manufatti cinesi dall’altro. Entrambe fenomeni che penalizzano in particolare le piccole e micro imprese. – E’ da rilevare, altresì, che la flessione registrata nel I trimestre del corrente anno è sostanzialmente in linea con quanto verificatasi nel I° trimestre degli ultimi anni (-1,08 nel 2005, 1,23% nel 2004, -1% nel 2003, -1,11 nel 2002 e ben -1,54 nel 2001);- Si conferma anche in questo trimestre la forte dinamica delle imprese artigiane costituite in forma di Società di capitale unica forma giuridica in saldo attivo."I dati di Unioncamere sulla nati-mortalità delle imprese artigiane nel I trimestre 2006 confermano i segnali d’allarme sullo stato di ‘sofferenza’ delle piccole imprese già recentemente rilevati con i calo dell’occupazione (-2,3%) rilevato nel corso del 2005 dall’Indagine congiunturale della Confartigianato del Veneto – Bs consulting".Il Presidente della Confartigianato del Veneto Vendemiano Sartor commenta così il saldo negativo di quasi 2.000 imprese artigiane, rilevato da Unioncamere-Movimprese da gennaio a marzo 2006, calo che si è registrato comunque in modo quasi uniforme in tutta Italia con l’esclusione di Basilicata e Sardegna."Le cifre sulle cessazioni, anche se in parte ‘fisiologiche’ nel primo trimestre dell’anno come dimostra la ricorrenza negli anni di una riduzione costante di circa un punto percentuale -fa notare il Presidente Sartor- sono comunque un ulteriore campanello d’allarme. Alcuni settori, del comparto moda soprattutto, fortemente presenti nella nostra Regione, dal tessile (-2,6%), abbagliamento (-3,2%) alle calzature (-1,2%) , dagli occhiali (-1,0%) all’oreficeria (-1,0%), continuano ad essere penalizzati da una fase congiunturale negativa proprio mentre devono affrontare, senza alcun sostegno, processi di riconversione e di riqualificazione produttiva. E questo pesa a tal punto che nella graduatoria provinciale per tassi di crescita, ben quattro province venete, nell’ordine Verona, Venezia, Rovigo e Belluno occupano uno degli ultimi sette posti con Rovigo (-2,25%) e Belluno (-2,68%) al penultimo ed ultimo posto. Si salva, per modo di dire solo Vicenza con tasso di crescita pari a zero. A questo proposito, il Parlamento ha recentemente perso l’importante occasione di varare il ‘marchio Doc 100% Italia che avrebbe rappresentato un’arma in più per identificare e tutelare i prodotti italiani"."La piccola impresa e il lavoro autonomo – aggiunge – hanno le potenzialità per contribuire ad avviare una nuova fase di crescita del Paese, è significativa ad esempio la crescita del numero di società di capitale che testimonia l’impegno per il rafforzamento della struttura societaria delle aziende artigiane".Secondo il Presidente Sartor "occorre, quindi, una nuova politica di sviluppo con interventi che sostengano e qualifichino concretamente le piccole imprese. Non è possibile ad esempio che in soli 2 anni i costi per l’energia siano cresciuti del + 35,3% senza che si sia intervenuti per una maggiore concorrenza che avrebbe potuto "liberare" solo per le aziende manifatturiere e dell’edilizia nel 2005 3,7 miliardi di euro. Dai risultati di un’analisi condotta dalla Confartigianato nazionale infatti, il divario di costi per l’approvvigionamento di energia tra imprese italiane ed europee è pari complessivamente a 3.748 milioni di euro e nella speciale classifica delle regioni dove gli imprenditori subiscono le differenze di costo più ampie rispetto all’Europa, il Veneto è risultato secondo dopo la Lombardia con 416 milioni di euro "sprecati". Una zavorra da cui dobbiamo liberarci il più presto possibile".Tabella dati Movimprese

UNA DELEGAZIONE FINLANDESE OSPITE DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA PER COLLABORAZIONI SU INNOVAZIONE E DESIGN NELLA PICCOLA IMPRESA

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16/05/2006UNA DELEGAZIONE FINLANDESE OSPITE DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA PER COLLABORAZIONI SU INNOVAZIONE E DESIGN NELLA PICCOLA IMPRESA_x000D_
L’Assoartigiani di Vicenza ha recentemente ospitato una delegazione dell’Accademia del Design della città finlandese di Kuopio, per un proficuo scambio di informazioni in merito alle rispettive esperienze nella formazione e nella cooperazione internazionale. "L’ottica – spiega il presidente provinciale dell’Assoartigiani, Giuseppe Sbalchiero – è quella dello sviluppo congiunto di possibili iniziative, da realizzare anche avvalendosi del supporto dell’Unione Europea". La delegazione scandinava era guidata dal rettore dell’Accademia, professoressa Eija Vahala, e allargata ai rappresentanti di rilievo delle amministrazioni locali. Significativa, al riguardo, la presenza nella delegazione del responsabile per l’Educazione e la Cultura della provincia di Kuopio e del responsabile per la Promozione Economica della Municipalità, entrambi competenti per la gestione di fondi, anche di origine comunitaria, da destinare a iniziative di cooperazione con beneficiarie le piccole imprese. Kuopio, città di circa 90.000 abitanti situata nella regione della Savonia (Finlandia orientale), costituisce uno dei 19 "Centri di Eccellenza" finnici per la diffusione della conoscenza, in cui le imprese innovative e fortemente orientate alla ricerca trovano supporto e assistenza nella fase di avvio della propria attività. L’attenzione alle imprese innovative, una delle priorità nelle politiche di sviluppo industriale finlandesi, impone di prestare una particolare cura alla fase della formazione, cercando di rendere l’offerta quanto più possibile rispondente alla domanda di competenze specifiche proveniente dal mondo imprenditoriale. Nella regione di Kuopio, un ruolo fondamentale nel favorire l’incontro tra il mondo della formazione e il tessuto imprenditoriale è indubbiamente svolto, appunto, dalla Accademia del Design. Si tratta di una prestigiosa scuola superiore post diploma, con corsi di durata quadriennale, che fornisce ai propri allievi (provenienti da tutta la Finlandia) specializzazioni in design e design grafico applicati ai settori della Ceramica, del Vetro, della Moda e dell’Arredamento, secondo una filosofia di insegnamento orientata al business, come testimoniato dal fatto che numerose idee progettuali sviluppate dagli studenti dell’Accademia sono poi state concretamente industrializzate.La delegazione finlandese, accompagnata dallo Studio di Consulenza Staff, promotore delle relazioni tra l’Accademia finlandese e le organizzazioni di rappresentanza dell’artigianato veneto, ha potuto approfondire inoltre la conoscenza dell’Accademia dell’Artigianato Artistico di Este (Padova) e dell’Incubatore di Imprese, specializzato in "start up" operanti nell’ambito del design e dell’innovazione, recentemente inaugurato dalla Confartigianato di Asolo e denominato "La Fornace".

IL 24 MAGGIO L’ASSOARTIGIANI “RESTITUISCE” A VICENZA LA BALAUSTRA IN PIETRA DEL PIAZZALE DI MONTE BERICO

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11/05/2006IL 24 MAGGIO L’ASSOARTIGIANI "RESTITUISCE" A VICENZA LA BALAUSTRA IN PIETRA DEL PIAZZALE DI MONTE BERICO _x000D_
Mercoledì 24 maggio a Vicenza, con una cerimonia – alle ore 18 – che sancirà ufficialmente la conclusione dell’intervento di recupero e consolidamento della balaustra in pietra che cinge il Piazzale della Vittoria cittadino a Monte Berico, giungerà a compimento una delle maggiori iniziative che l’Associazione Artigiani vicentina ha inserito nel calendario degli eventi legati al suo 60° di fondazione, cadendo tra l’altro immediatamente a ridosso dell’Adunata degli Alpini.L’operazione, che tecnicamente è stata condotta dal Carve (Consorzio Artigiano Restauratori Veneti) sotto la direzione dell’arch. Nazario Berti, ha visto come promotori l’Associazione Artigiani e, con i loro contributi finanziari, la Fondazione Monte di Pietà, la Banca Popolare di Vicenza e Lora Recoaro. La data della "riconsegna" del manufatto alla comunità al termine dei lavori, il 24 maggio, è altamente simbolica. Se il Piazzale della Vittoria è un il monumento nel quale tutti i vicentini si riconoscono, sia della città che della provincia, anche in virtù della presenza della Basilica di Monte Berico, in questi giorni ricorrono anche i novant’anni dalla Strafexpedition, la fase della Grande Guerra 1915-1918 in cui l’esercito austroungarico per poco non dilagò in pianura. E proprio dal punto in cui oggi insiste il Piazzale si potevano osservare i bagliori della battaglia che infuriava sull’Altopiano. Ideato nel 1919 per celebrare la vittoriosa conclusione del conflitto e per dare lavoro ai moltissimi reduci, il progetto venne condiviso da tutte le varie amministrazioni e il processo di realizzazione non fu mai interrotto sino all’inaugurazione, il 23 settembre 1924.I lavori di manutenzione hanno riguardato la porzione di balaustra sopra il muro a nord, quello che più degli altri è a contatto coi frequentatori odierni del Piazzale. Purtroppo, oltre al naturale e inevitabile degrado dovuto all’azione del tempo, il mancato rispetto e l’uso improprio della balaustra sono stati la causa dei maggiori danni riscontrati.A essi si è ora posto rimedio con la pulizia generale, l’integrazione delle parti mancanti o irrimediabilmente compromesse (cornici e colonnine) nella stessa forma e dimensione degli originali, la sostituzione di stuccature con materiali idonei, incollaggi delle parti recuperabili. E per salvaguardare e valorizzare non solo il lato "materiale" di un luogo così pieno di significati ma anche il suo valore storico, i promotori dell’intervento hanno promosso la stampa di una apposita pubblicazione rievocativa, intitolata Il balcone di Vicenza, curata dal memorialista Walter Stefani. La distribuzione dell’opera avrà inizio proprio in concomitanza con la cerimonia di mercoledì 24, prevista come detto per le ore 18, alla presenza del sindaco di Vicenza Enrico Hüllweck e dei presidenti Giuseppe Sbalchiero per l’Assoartigiani e Mario Nicoli per la Fondazione Monte di Pietà. Non meno interessante sarà la conclusione della giornata, con il concerto della Bandabrian fissato – a ingresso libero – per le ore 21 all’Auditorium Canneti. Nell’occasione, il gruppo musicale eseguirà Canti della Grande Guerra e della tradizione folkloristica vicentina, repertorio nel quale da anni è specializzato con crescente successo.In questo mese, inoltre, l’Associazione Artigiani è tra i protagonisti anche di un’altra iniziativa di alto valore storico, vale a dire la mostra Vicenza d’autore. Momenti del ‘900 nelle fotografie dei Vajenti che si svolge dal 13 al 28 maggio al Palazzo delle Opere Sociali di Piazza Duomo a Vicenza, omaggio al mestiere del fotografo attraverso una "dinastia", quella appunto dei Vajenti, che opera nel settore da ben quattro generazioni. Curata da Carlo Vajenti e dal memorialista Walter Stefani, la rassegna allinea una settantina di fotografie che abbracciano un arco cronologico dal primo dopoguerra sino agli anni Settanta. A ingresso libero, l’esposizione resterà aperta tutti i giorni, festivi compresi, con orario 9-12.30/15.30-19.30.

ARTIGIANFIDI VICENZA A QUOTA 12.791 AZIENDE SOCIE: UNA “FORZA” A LIVELLO VENETO E NAZIONALE

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09/05/2006ARTIGIANFIDI VICENZA A QUOTA 12.791 AZIENDE SOCIE: UNA "FORZA" A LIVELLO VENETO E NAZIONALETempo di assemblea per ArtigianFidi Vicenza, il confidi operante in seno all’Associazione Artigiani provinciale che si è recentemente ingrandito. "Sicuramente il 2005 verrà ricordato – spiega il presidente Mariano Miola – come l’anno della svolta. Con le aggregazioni ad Artigianfidi delle Cooperative di Garanzia di Vicenza, Asiago e Schio, abbiamo iniziato una nuova era, ricca di opportunità e di novità per i soci di quello che è ora il più importante confidi veneto in ambito Confartigianato. I risultati parlano da soli. Nel 2005 abbiamo raggiunto i traguardi più significativi della nostra storia: 223 milioni di affidamenti convenzionati per un totale di 8.376 posizioni garantite. I finanziamenti a medio termine per investimenti ammontano a 35 milioni di euro, dei quali ben il 40% sono crediti agevolati, contro una media provinciale pari al 3,8%. Considerando i benefici ottenuti dai nostri soci, grazie alle convenzioni in essere abbiamo calcolato un vantaggio complessivo durante l’ultimo triennio, tra credito agevolato e convenzionato, di 7.792.121 euro. Se li rapportiamo agli attuali 8.376 soci di ArtigianFidi, scopriamo che ognuno di essi ha mediamente ottenuto, oltre a un’accresciuta disponibilità finanziaria dalle banche, un contributo agevolativo diretto di ben 930 euro. Un vantaggio di gran lunga superiore al costo medio annuo della garanzia, che ammonta a 338 euro sugli affidamenti a breve e a 140 euro sui finanziamenti a medio termine. L’augurio è di raggiungere con i nostri servizi di garanzia e consulenza tutte le 12.791 aziende ora socie di ArtigianFidi".Tutto ciò verrà ulteriormente sviluppato grazie agli effetti positivi prodotti dall’aggregazione con le altre Cooperative di Garanzia del Vicentino. "Questa operazione ci consente infatti – prosegue Miola – di aumentare il potere contrattuale verso le banche, tagliare le spese di gestione, ma soprattutto di dare più valore alla garanzia consortile rilasciata alle imprese in vista dell’applicazione delle nuove regole di Basilea 2. Queste sono anche le ragioni che hanno spinto le Cooperative di Garanzia dell’Assoartigiani a cercare la strada della fusione. Gli accorpamenti rappresentano ormai un percorso obbligato per poter anticipare le nuove normative di Basilea 2 e per preparare le imprese alla logica del rating". A questi cambiamenti repentini del mercato creditizio l’Assoartigiani vicentina, per mezzo delle sue strutture del credito, ha dunque dato una risposta forte creando uno dei maggiori confidi d’Italia, la cui garanzia riuscirà a rispettare tutte le richieste delle nuove norme e a pesare notevolmente sulla capacità di credito e sulle condizioni economiche ottenute dalle banche convenzionate. "Il valore di questa operazione – sottolinea Miola – va ricercato proprio nell’essere riusciti a trasformare dei vincoli normativi in una grande opportunità di servizio per i soci. Ci si è inoltre dotati di un meccanismo di rating interno con il quale poter valutare le imprese artigiane secondo le logiche della piccola impresa. Pertanto, il tradizionale ruolo delle Cooperative Artigiane di Garanzia sarà ulteriormente valorizzato. Il Confidi potrà così far fruire alle aziende socie, che attualmente sono ben 12.791, il proprio rating, laddove esso risulti superiore a quello delle imprese. Questo è possibile solo in presenza di una massa critica rilevante in termini di fidi, garanzie, mezzi patrimoniali del Confidi e della struttura"."Inoltre, per prepararci al meglio a Basilea 2 – conclude Miola – abbiamo sviluppato uno strumento di autovalutazione delle imprese al fine di individuare preventivamente i loro punti di forza e di debolezza e le eventuali criticità nei rapporti con le banche, illustrato in nove corsi di formazione nelle aree principali della provincia di Vicenza. E le aziende possono ora collegarsi gratuitamente al portale di ArtigianFidi e lavorare online dalla propria azienda".

SCUOLA PER GENITORI: GIOVEDI’ MARIA RITA PARSI CHE NELLA MATTINATA DI VENERDI’ 5 INCONTRERA’ ANCHE GLI STUDENTI

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02/05/2006SCUOLA PER GENITORI: GIOVEDI’ MARIA RITA PARSI CHE NELLA MATTINATA DI VENERDI’ 5 INCONTRERA’ ANCHE GLI STUDENTI_x000D_
Proseguono gli appuntamenti con la Scuola per Genitori dell’Associazione Artigiani di Vicenza rivolti a genitori, insegnanti e studenti.Giovedì 4 maggio sarà ospite in Fiera la psicologa Maria Rita Parsi per una lezione intitolata Onora il figlio e la figlia, ponendo l’accento sull’importanza del dialogo con i figli, del rispetto della loro voglia di crescere e di mettersi alla prova. L’appuntamento, per gli iscritti, è fissato alle 20.30.La professoressa sarà poi protagonista anche venerdì 5 al mattino (sempre in Fiera, dalle 9.30 alle 12) per l’ultimo dei tre appuntamenti dedicati ai ragazzi.Con gli oltre 700 studenti degli istituti superiori vicentini che hanno aderito allo Spazio Giovani, la novità della Scuola per Genitori edizione 2006, Maria Rita Parsi affronterà i temi delle dipendenze, dell’autonomia e della libertà, chiedendo proprio ai giovani di esprimersi e di dare una loro definizione di quei termini.

IL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI PROPONE PER MAGGIO GLI INCONTRI PREPARATORI DELLA CONVENTION DEL 10 GIUGNO

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27/04/2006IL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI PROPONE PER MAGGIO GLI INCONTRI PREPARATORI DELLA CONVENTION DEL 10 GIUGNO_x000D_
Il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Assoartigiani vicentina dedicherà il mese di maggio alla preparazione della Convention 2006 programmata per sabato 10 giugno a Villa Valmarana Morosini di Altavilla. Dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, il Gruppo presieduto da Andrea Nardello propone infatti anche quest’anno momenti d’incontro aperto a tutti i giovani imprenditori, di età compresa tra i 18 e i 40 anni, iscritti all’Assoartigiani. E la Convention viene preceduta da una serie di serate durante le quali si approfondiranno alcuni temi che saranno poi oggetti dei lavori dell’appuntamento di Altavilla.Il primo di questi incontri, sul tema del credito, si è già tenuto ad Arzignano nelle settimane scorse, mentre altri due sono in programma a Schio e a Bassano, rispettivamente sui temi dell’innovazione come fattore di competitività per le imprese e della trasmissione d’azienda, aspetto questo sul quale i giovani imprenditori sono molto sensibili, perché in diversi casi li riguarda direttamente."Il gruppo Giovani Imprenditori – afferma il presidente Andrea Nardello – da un po’ di tempo si è organizzato dandosi un metodo di lavoro preciso, basato innanzitutto sul pieno coinvolgimento di tutti i componenti del comitato provinciale e di quanti manifestano interesse per le attività del Gruppo. Questo metodo fa sì che i prossimi incontri siano organizzati nelle diverse aree della provincia appunto per coinvolgere il maggior numero di colleghi e valorizzare così l’aspetto della territorialità. Già dal 2005 abbiamo contribuito a dar vita a una serie di dibattiti e di corsi di formazione che sono stati poi attivati in diverse località della provincia, da Malo a Lonigo, da Thiene a Bassano". Il nuovo incontro si terrà mercoledì 10 maggio nella sede mandamentale di Schio (ore 20.30) e sarà dedicato a I fattori che attivano innovazione e competitività per l’impresa artigiana, anche per dare continuità a quanto l’Associazione ha fatto in occasione della mostra InnovArti. Un altro incontro è previsto per giovedì 25 maggio a Bassano (sede mandamentale, ore 20.30) e sarà dedicato al tema del passaggio generazionale e, più in generale, al problema della trasmissione d’impresa. "Sono argomenti importanti ai quali vogliamo dedicare massima attenzione cercando di portare il nostro contributo. Nel marzo del 2005, durante la prima Convention provinciale, abbiamo delineato le priorità, le strategie e le azioni per il futuro del Gruppo. La Convention 2006 – conclude Andrea Nardello – nasce anche per dare concretezza a queste strategie e sarà incentrata sull’elaborazione di una serie di "buone pratiche" per i giovani imprenditori sulle materie affrontate nel corso delle serate preparatorie, quindi l’innovazione, la formazione, il credito, la trasmissione d’impresa. E la giornata di giugno rappresenterà un ulteriore, e importante, momento di aggregazione e di confronto per i giovani artigiani".