Mercoledì 13 ad Asiago Confartigianato propone l’incontro: Legname proveniente dalle foreste danneggiate. Le misure a sostegno delle imprese della filiera

“Legname proveniente da foreste danneggiate: misure a sostegno delle imprese della filiera”, è questo il tema dell’incontro di approfondimento organizzato da Confartigianato Vicenza e in programma mercoledì 13 febbraio alle ore 18 ad Asiago, al Palazzo dell’Unione Montana – Reggenza dei Sette Comuni in Piazza della Stazione.
Gli eventi calamitosi verificatisi a fine 2018, oltre a determinare notevoli danni ambientali con particolare riferimento al patrimonio forestale delle province di Vicenza e Belluno, hanno reso disponibile una notevole quantità di legname potenzialmente utilizzabile, almeno in parte, nella filiera della lavorazione del legno. Il sistema produttivo di settore deve tuttavia confrontarsi con problematiche di natura economica e tecnica: valore di mercato attuale e futuro degli assortimenti legnosi, difficoltà di intervento nelle zone interessate dal maltempo, problematiche logistiche per il deposito del legname a medio e lungo termine. Per rispondere alle esigenze imprenditoriali dettate dalla particolare situazione, Confartigianato Vicenza ha organizzato questo incontro di approfondimento sulle misure pubbliche e private a sostegno del comparto.

In occasione della tradizionale Fiera di San Valentino, sabato 9 febbraio Confartigianato propone un incontro dedicato a famiglie e imprenditori per capire come meglio aiutare i ragazzi nella scelta scolastica, soprattutto in chiave di futuro lavorativo

Anche quest’anno Confartigianato sarà tra i protagonisti della tradizionale Fiera di S. Valentino di Pozzoleone in programma dall’8 al 17 febbraio. In particolare, sabato 9 al Centro Culturale Giacomo Zanella (dalle 10.30), in occasione dell’apertura della manifestazione, verrà proposto l’incontro dal titolo “La Fiera tra il talento e le generazioni”, per fare il punto fra le esigenze del mondo del lavoro – e dell’artigianato in particolare – e le scelte del percorso scolastico che si apprestano a compiere i giovani e le loro famiglie.
Le tendenze del mercato vanno infatti tenute in considerazione da chi sta scegliendo il proprio percorso di studi, per essere protagonisti, o per anticipare, il cambiamento in atto. La scelta di genitori e figli circa la scuola superiore dev’essere mossa quindi, per quanto possibile, dalla ricerca del “talento” del singolo e del percorso migliore per farlo emergere e crescere. La valorizzazione di questo fondamentale aspetto, infatti, permette ai ragazzi di affrontare prima la scuola e poi il lavoro arricchiti da un “valore aggiunto” molto apprezzato pure dal mondo economico, perché portatore di stimoli ed esperienze capaci non solo di far crescere il singolo, ma anche l’impresa in cui opera.

Un accordo tra Confartigianato Vicenza con l’istituto Rossi suggella il suo impegno nell’avvicinare i giovani al manifatturiero

Avvicinare i giovani al mondo manifatturiero che lamenta sempre più insistentemente la carenza di figure professionali adeguate, da questa emergenza è nata l’Academy di Confartigianato. Oggi, con l’avvento dell’economia globale e della Quarta rivoluzione industriale si è passati dal prodotto al servizio, la produzione è diventata smart manufacturing e la comunicazione digitalizzata. Un radicale cambio di scenario che impone alle aziende un aggiornamento rapido ed efficace del proprio business model, e alle scuole uno sforzo nell’adeguamento dei curricoli e ai giovani l’intraprendenza di portare nuove prospettive e cambiamento.
“L’Academy di Confartigianato, si pone, quindi in questa delicata fase di sintonizzazione con l’obiettivo di sviluppare nuove competenze e promuovere talenti – commenta Sandro Venzo, componente della Giunta di Confartigianato Vicenza con delega alla Formazione e Lavoro -. Si tratta di un contenitore formativo permanente, dedicato a studenti e docenti di ogni livello scolare che permette di raggiungere alcune competenze di base attraverso il metodo learning by doing”.
“La didattica orientata al conseguimento di competenze avviata da alcuni anni in sede comunitaria europea si propone di innovare profondamente la logica dei processi di apprendimento-insegnamento, basandosi non più su contenuti e programmi, come in passato, ma su competenze, educative e professionali concrete, chiaramente osservabili, valutabili e certificabili”, aggiunge Venzo.

Gli Autobus Operator di Confartigianato fanno il punto della situazione della categoria giovedì 7 febbraio al Centro Congressi

Le aziende della Categoria Autobus Operator di Confartigianato Vicenza si incontrano per fare il punto della situazione del settore.
In quella sede sarà innanzitutto ribadita la contrarietà per la conferma della clausola (congelata da dieci anni da varie proroghe) che stabilisce che l’inizio e la conclusione di ogni singolo servizio di noleggio debbano avvenire presso le rimesse autorizzate, limitando drasticamente l’ambito di lavori degli operatori.
Su questo fronte il Governo ha introdotto la disposizione che consente di evitare il rientro in rimessa quando gli operatori dispongano, sin dalla prima uscita, di una lista di prenotazioni già effettuate, ma solo esclusivamente in caso di partenza o destinazione all’interno della provincia che ha rilasciato l’autorizzazione. Un tentativo di mediazione che non soddisfa minimamente le aspettative della Categoria.

Contributo ai Comuni. Nel Vicentino 6,7milioni di euro per investimenti in sicurezza (scuole, strade, edifici pubblici)

Bonomo: “Vigileremo su quando e come saranno utilizzare queste risorse che rappresentano anche un’opportunità di lavoro per le imprese artigiane del territorio”

“É notizia recente che è del 94% (ovvero 112 su 119) la percentuale di Comuni della provincia di Vicenza che rientrano tra quelli destinatari di risorse per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale grazie alla Legge 30 dicembre 2018 n°145. Una grandissima opportunità, quindi, per i sindaci di avere a disposizione tra i 40mila ed i 100mila euro (in ragione della dimensione) per investimenti in opere pubbliche di manutenzione che potranno animare l’economia del loro territorio. Fatti due conti sono 6,7 i milioni di euro destinati al Vicentino”. A ricordarlo, e a lanciare l’appello ai sindaci, è il presidente di Confartigianato Vicenza Agostino Bonomo.
“Abbiamo accolto con favore questa importante opportunità riservata ai Comuni -spiega il presidente- per una duplice valenza. Da un lato si può, finalmente, affrontare il tema della sicurezza, un argomento a noi sensibile soprattutto pensando alle scuole, strade ed edifici pubblici che sono, al contempo, per molte persone anche luoghi di lavoro. Dall’altro, le risorse stanziate, e quindi spendibili dai Comuni, costituiscono un’occasione di lavoro per molte aziende potenzialmente interessate agli appalti relativi alle piccole opere pubbliche, con ricadute economiche importanti nei vari territori. Per questo motivo come Confartigianato ci siamo mobilitati avviando una massiccia azione di sensibilizzazione proprio verso i sindaci invitandoli a cogliere queste opportunità anche aiutati dal fatto che l’aggiudicazione dei lavori, a seguito della recente modifica del Codice degli Appalti prevede l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto (dai 40.000 ai 150.000 euro), favorendo la partecipazione delle micro e piccole imprese”.

Cambiamento e crescita professionale. Dal 4 febbraio i corsi proposti dal Cesar con il sostegno del Fondo Sociale Europeo

Più che nozioni competenze, esperienza unita a nuovi saperi. La formazione e la riqualificazione delle risorse umane presenti in ogni ambito lavorativo sono elementi indispensabili per governare i cambiamenti in atto. E lo sono soprattutto per le imprese artigiane che vogliono partecipare al “cambiamento” e non subirlo. Fondamentali, quindi, per affrontare il lavoro del futuro sono adattabilità e formazione continua, acquisizione non solo di competenze tecnico specialistiche come quelle digitali o la lingua inglese, ma anche di competenze trasversali quali creatività, intraprendenza, autonomia, capacità decisionale. Il tutto per valorizzare i propri talenti e generare valore professionale e personale vivendo da protagonisti il processo di trasformazione.
Per questi motivi il Cesar, ente di formazione di Confartigianato Vicenza, ha realizzato l’articolato progetto “Soft e hard skills: elementi essenziali del cambiamento e della crescita professionale”. I corsi, gratuiti grazie al sostegno del Fondo Sociale Europeo, si rivolgono ai dipendenti delle imprese e si svolgono da febbraio a maggio (con durata variabile dalle 8 alle 20 ore). I partecipanti possono scegliere se frequentare gli incontri nella sede del Cesar a Vicenza e in quelle territoriali di Confartigianato, l’orario è sempre serale.

Torna Facelook percorso dedicato alle imprese del settore benessere

Primo evento di presentazione lunedì 4 febbraio alle Distillerie Poli

Torna anche quest’anno “Facelook” percorso promosso da Confartigianato Vicenza e dedicato alle imprese artigiane del settore Benessere che, in nome della valorizzazione del look e della bellezza, hanno compreso l’importanza di curare la loro comunicazione on line per farsi conoscere meglio dal pubblico di riferimento. Sono tanti gli operatori di bellezza che popolano il web con la loro pagina Facebook o un sito internet, attraverso i quali raccontano con immagini, descrizioni, e a volte anche “tutorial”, tutta la loro professionalità. Ma comunicare non basta: bisogna saperlo fare in modo “strategico”. Lo hanno ben compreso le trentacinque imprese del settore che nel 2018 hanno seguito i workshop organizzati proprio all’interno del progetto “Facelook” scoprendo i segreti per un utilizzo efficace dei social, le tecniche di “storytelling” e “neuromarketing”, i trucchi per raggiungere il cliente finale. È questa, in fondo, la filosofia che sta alla base del social marketing, cioè “fare in modo che siano i clienti a trovarti, non tu a cercarli”.

Il 21 gennaio nuovo appuntamento per i Fotografi: Click to click ospita Roberta Garofalo

Proseguono gli appuntamenti con “Click to Click”, il ciclo di workshop professionali promossi da Confartigianato Vicenza e rivolti ai Fotografi.
La giornata di lunedì 21 gennaio al Centro Congressi di via Fermi a Vicenza (dalle ore 9.00 alle ore 17.30) avrà come ospite Roberta Garofalo fotografa professionista, esperta di ritratto di maternità, bambini e famiglie; nonché presidente di A.I.F.B. (Associazione Italiana Fotografi di Bambini).

Confartigianato Vicenza: desk a Varsavia e Hanoi per “leggere” la domanda del mercato locale e offrire servizi adeguati alle imprese che là intendono esportare

Polonia tra i primi 10 mercati di destinazione dell’export vicentino (559 milioni di euro l’anno); in Vietnam Vicenza si aggiudica il primato nazionale per le esportazioni, surclassando province come Milano

Dopo quelli in Cina (Pechino) e in Russia (Mosca), Confartigianato Vicenza ha chiuso il 2018 con l’avvio della collaborazione con altri due desk all’estero: in Polonia (Varsavia) e Vietnam (Hanoi).
“Si tratta – commenta al proposito il direttore generale di Confartigianato Vicenza, Pietro Francesco De Lotto- di altri due punti di riferimento importanti per le nostre aziende che guardano all’estero e che, ancora una volta, sono stati individuati sulla scorta di un’attenta analisi dei Paesi, e della loro realtà produttiva. Capire, infatti, come si articola un’economia estera è la base per qualsiasi azione imprenditoriale. Sono passati i tempi in cui basta partire con il campionario alla ricerca di nuovi clienti. Oggi internazionalizzare per le imprese vuol dire arrivare all’estero preparati e soprattutto individuare quei Paesi in cui ci sono maggiori possibilità di business. E per fare questo il supporto di Confartigianato, e appunto dei desk in loco, diventa quanto mai prezioso”.
“In questo caso – prosegue De Lotto- i dati rilevati dall’Ufficio Studi, parlano chiaro: Polonia e Vietnam sono due mercati con un’economia in forte espansione: nel decennio 2008-2017 sono cresciuti a tassi medi annui pari, rispettivamente, a 3,3% e 6,0% e le previsioni per il prossimo biennio (2019-2021) sono tassi di crescita medi annui di 3,1% e 6,5%. La Polonia è tra i primi 10 mercati di destinazione dell’export vicentino con 559 milioni di euro di prodotti esportati annualmente; dal canto suo il Vietnam è un mercato che nell’ultimo decennio è quintuplicato e Vicenza si aggiudica il primato nazionale per le esportazioni nel paese asiatico, surclassando province come Milano”.

Il 18 apre VicenzaOro fiera che anticipa le tendenze del 2019

VicenzaOro, in programma dal 18 al 23 gennaio in Fiera, è la prima manifestazione internazionale del nuovo anno dedicata al settore e per questo resta l’indicatore per comprendere gli orientamenti del mercato internazionale.
“Questa fiera è un riferimento importante per le nostre imprese, un primo test in uno scenario che si prefigura di non facile lettura – commenta Onorio Zen, presidente della Categoria Metalli preziosi di Confartigianato Vicenza – dopo un 2017 positivo con una crescita dell’11,7%, i dati relativi all’export dei primi 9 mesi del 2018 mostrano un calo a livello nazionale del 3,8%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che si accentua per il distretto di Vicenza con un – 4,8%. I prodotti orafi vicentini sono venduti prevalentemente nei mercati extra europei dove sono tre i principali paesi di destinazione –continua Zen – il mercato USA, principale partner commerciale di Vicenza (nel 2015 erano al terzo posto) che si mantiene positivo (+ 0,2%) e nel quale dobbiamo investire sempre di più in termini di prodotti e servizi di qualità certificati; seguono i mercati degli Emirati Arabi Uniti (-19,2 %) e di Hong Kong (-16,4%), dove si è determinato un calo significativo di export. Nel primo caso la contrazione è causata dal persistere delle turbolenze dell’area medio orientale che hanno compromesso mercati storici come la Libia; a Hong Kong invece il calo è diretto riflesso della crescita della produzione orafa cinese. Nel contesto extra UE dobbiamo però guardare anche a indici positivi in Canada (+ 131,8 %) grazie agli abbattimenti dei dazi, in Thailandia (+43,8 %), e in Svizzera (+ 21,4%)”.