Pietro De Lotto, Direttore Generale di Confartigianato Imprese Vicenza sulla Brexit: “Tenere alta l’attenzione ed essere pronti a un cambio di prospettiva”

“Sono convinto che un’eventuale Brexit senza accordo porterà molti a rendersi conto pienamente del reale valore di operare all’interno di un mercato comune. L’abitudine a volte fa perdere di vista il fatto che il libero movimento di persone e merci in Europa è una conquista frutto di un lungo percorso partito nel secondo dopo Guerra, che può essere spazzato in una sola notte, quella del 30 marzo 2019”. Con queste parole Pietro De Lotto, Direttore Generale di Confartigianato Imprese Vicenza commenta la ormai probabile uscita senza accordo del Regno Unito dalla Unione Europea che determinerà ripercussioni immediate anche sulle transazioni economiche verso un Paese destinatario di una quota rilevante di prodotti e servizi vicentini. Quelle che attualmente, dal punto di vista tecnico, non possono chiamarsi esportazioni lo potrebbero infatti diventare improvvisamente, con la conseguente applicazione della normativa doganale europea. Si tratta di una svolta importante, in considerazione del numero di settori coinvolti e dei tempi ristrettissimi di applicazione. È, infatti, difficile pensare che un cambiamento così radicale non determini un impatto negativo sulle quote di import – export con il Regno Unito, almeno nel breve periodo.

“Da 0 a 100 di un progetto di comunicazione on line”. Il 15 e 22 marzo a Thiene due giornate formative promosse da FocusEst, progetto di Confartigianato Imprese Vicenza, dedicato alle aziende del settore Comunicazione

“Da 0 a 100 di un progetto di comunicazione online”, è questo il tiolo di due incontri promossi dal progetto Focus Est di Confartigianato Imprese Vicenza, rivolto alle imprese della Comunicazione, per favorire la conoscenza di nuovi strumenti dedicati alle aziende del settore.
Come si comunica sul web? Come lanciare un nuovo marchio, prodotto o servizio sul digitale? Come farsi conoscere come professionalmente usando i canali social? Si può vendere online senza avere un negozio fisico? A queste e ad altre domande cercheranno di rispondere i due appuntamenti del corso di strategia digitale, con l’esperta Futura Pagano, mettendo anche in pratica la teoria con la simulazione di un progetto.

Lunedì 11 marzo in Villa Fabris a Thiene primo workshop di Facelook percorso dedicato alle imprese del settore benessere

Prosegue “Facelook” percorso promosso da Confartigianato Imprese Vicenza dedicato alle imprese artigiane del settore Benessere che hanno compreso l’importanza di curare la loro comunicazione on line. Conoscere gli strumenti di lavoro però non basta, servono le tecniche di utilizzo e, prioritariamente, un metodo e una strategia: questi gli obiettivi di Facelook 2019.

Il 26 febbraio ad Arzignano presentazione del libro “Essere artigiani della concia” un progetto di Confartigianato Imprese Vicenza dedicato al settore

“Essere artigiani della concia”. È questo il titolo della pubblicazione che sarà presentata il 26 febbraio alle 18.30 alla Rocca di Castello (Piazzale della Vittoria) di Arzignano. Promosso da Confartigianato Imprese Vicenza, realizzato da Berica Editrice ed Hassel, con il contributo di Ebav, il libro raccoglie otto storie di altrettante imprese del settore, per narrare il mondo degli artigiani che ruotano attorno al sistema concia del territorio vicentino, troppo spesso lontano dai riflettori, ma pieno di fascino, passione e creatività.
“Abbiamo voluto raccontare uno spaccato di una realtà imprenditoriale spesso poco nota anche a chi vive nei territori in cui quelle aziende operano – spiega nella prefazione al libro, il presidente Agostino Bonomo-. (…) Dietro a ogni esperienza ci sono persone e sono proprio loro che abbiamo voluto mettere al centro del libro, prima ancora dei tipi di lavoro e dei prodotti che realizzano. Quello che è emerso subito (…) è riassumibile in una parola molto semplice e significativa: “passione”.

Raccontare e condividere il valore, la passione e la qualità dell’enogastronomia vicentina: il 25 appuntamento di presentazione del servizio Prelibata Stories

Continua il roadshow di Prelibata Stories, il servizio dedicato alle imprese d’eccellenza del settore enogastronomico di Vicenza e provincia. Lunedì 25 febbraio, alle 18,30 è in programma il secondo incontro “Ti presento Prelibata Stories”. Un appuntamento informale che si svolgerà al Digital Innovation Hub di Confartigianato Imprese Vicenza (al quarto piano della sede di Via Enrico Fermi, 134).

Da Confartigianato Imprese Vicenza un’indagine sui fabbisogni formativi e occupazionali delle imprese Metalmeccaniche ed Elettromeccaniche

Aziende a caccia di lavoratori, giovani a casa senza occupazione. Confartigianato Imprese Vicenza ha voluto capire a fondo dove sta l’inghippo, cosa non funziona nel mancato incontro tra domanda e offerta di lavoro soprattutto in alcuni settori. Da qui un’indagine condotta a fine 2018 dall’Ufficio Studi dell’Associazione: “Abbiamo somministrato a circa 400 imprese della categoria Metalmeccanica ed Elettromeccanica un questionario vista la difficoltà espressa dai nostri soci, in modo sempre più preoccupante, a trovare personale da assumere per mancanza di candidati o candidature non idonee per i più svariati motivi- spiega Ezio Zerbato, presidente della Categoria Metalmeccanica.- Da qui l’idea di quantificare il fenomeno in modo scientifico e approfondirlo, investigando le caratteristiche delle figure professionali ricercate dagli imprenditori, ma anche per poterli aiutare ad affrontare le sfide future del settore legate sempre più alle nuove tecnologie.”
Dall’indagine emerge, infatti, che nei prossimi 12 mesi il 46,3% delle imprese del settore prevede di assumere nuovo personale, necessità che deriva dalla congiuntura economica positiva degli ultimi tempi che ha portato ad una ripresa della produzione. Infatti, le assunzioni previste sono finalizzate per l’incremento stabile dell’organico aziendale (51,1%) e per la copertura di picchi di lavoro (28,5%), solo in parte sono dovute a questioni di turn over dei lavoratori (31,5%). Si rilevano poi alcune interessanti caratteristiche delle imprese che accentuano la propensione delle imprese ad assumere nuovo personale: investimenti programmati (60,2%); utilizzo di tecnologie digitali (52,0%); forte vocazione all’esportazione (47,2%); e, naturalmente, fatturato in crescita.
“La maggior propensione ad assumere per le imprese che fanno investimenti e usano tecnologie digitali nasconde un importante significato, perché, contrariamente a quanto paventato in questi ultimi anni, indica che investimenti e tecnologie non sono sostitutivi del lavoro e dei lavoratori ma ne sono, piuttosto, complementari”, aggiunge Zerbato.

Avviata una collaborazione tra Panificatori e Pasticceri con l’Università di Padova per un progetto che esalti ancor di più le qualità dei prodotti da forno a lievitazione naturale

Nasce dall’idea di migliorare ancor di più i prodotti da forno, mantenendone naturalmente la fragranza, la collaborazione tra Confartigianato Imprese Vicenza e Università degli Studi di Padova, in particolare con i Dipartimenti di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) e di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE). Le due realtà, infatti, stanno lavorando con un piccolo gruppo di panificatori e pasticceri dell’Associazione, categorie da sempre attente all’esigenza di realizzare prodotti alimentari veramente artigianali, quindi con materie prime selezionate e modalità di produzione non standardizzate. In questo senso è fondamentale, per gli artigiani di settore, anche di avvalersi di figure professionali altamente qualificate che permettano di migliorare il prodotto e renderlo sempre più apprezzabile da un punto di vista organolettico.
“Per questo ricercatori e docenti dell’Università di Padova sono i nostri partner ideali – spiega Oliviero Olivieri, presidente dei pasticceri di Confartigianato Imprese Vicenza- e per questo abbiamo deciso di chiedere la collaborazione dell’importante ateneo iniziando dai nostri prodotti da forno a lievitazione naturale, cioè utilizzando lievito madre, ovvero panettoni, focacce, colombe, i tipici dolci artigianali”.

Asiago: Legname proveniente dalle foreste danneggiate. Confartigianato e Intesa Sanpaolo hanno spiegato alle imprese le misure a sostegno della filiera

Gli eventi calamitosi verificatisi nell’ottobre scorso, oltre a determinare notevoli danni ambientali con particolare riferimento al patrimonio forestale delle provincie di Vicenza e Belluno, hanno reso disponibile una notevole quantità di legname potenzialmente utilizzabile, almeno in parte, nella filiera della lavorazione del legno. Il sistema produttivo di settore deve tuttavia confrontarsi con problematiche di natura economica e tecnica: il valore di mercato attuale e futuro degli assortimenti legnosi, difficoltà di intervento nelle zone interessate dalla tempesta, problematiche logistiche per il deposito del materiale a medio e lungo termine. Per rispondere alle esigenze degli imprenditori, dettate dalla particolare situazione, Confartigianato Vicenza ha proposto un incontro di approfondimento sulle misure pubbliche e private a sostegno del comparto. Ad aprire la serata è stato Emanuele Munari, presidente dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, che ha ribadito come l’obiettivo dei Comuni sia quello di completare l’esbosco entro un anno e mezzo. Oltre a dover garantire l’accesso al patrimonio e a ripristinare la fruibilità turistica delle aree coinvolte, ha spiegato Munari, sul legname schiantato incombe la minaccia dei parassiti, che rischia di intaccare le piante rimaste in piedi. Munari vede, inoltre, positivamente l’aggregazione tra le imprese locali, soluzione auspicabile e necessaria anche con l’ingresso sul mercato di grandi compratori.

A Koinè domenica 17 un convegno di studio sui Beni Culturali a carattere religioso promosso dal Tavolo di Coordinamento per la Tutela e la Valorizzazione degli Edifici di Culto

É risaputo come il nostro territorio sia ricco di beni culturali di interesse religioso. In Italia esistono circa settantamila luoghi di culto. Un patrimonio che rischia però di non avere più le risorse necessarie per una sua tutela, conservazione e restauro.
Per questo, da qualche anno, si è costituito nella nostra provincia di Vicenza il Tavolo di coordinamento per la tutela e la valorizzazione degli edifici di culto, un organismo formato da Confartigianato Vicenza, Confartigianato Imprese Veneto, Ufficio Beni culturali ecclesiastici della diocesi di Vicenza, Engim Veneto, Fondazione Villa Fabris di Thiene e il settimanale diocesano la Voce dei Berici con lo scopo di ricercare nuovi strumenti finanziari in grado di rispondere agli innumerevoli interventi necessari per non disperdere questo ricco patrimonio.
Per fare il punto della situazione, il Tavolo ha promosso, nell’ambito della manifestazione Koinè, che si terrà a Vicenza dal 16 al 18 febbraio, il Convegno di studio “Le chiese dei nostri paesi e delle nostre città: un patrimonio per tutti”, tema che sarà sviluppato da Flavio Albanese, architetto autodidatta, designer, collezionista d’arte contemporanea, già direttore della prestigiosa rivista di architettura Domus.

Occupazione dipendente artigiana in provincia di Vicenza: nel II semestre 2018 continua in trend positivo: +0,9% rispetto allo stesso periodo del 2017

Mentre si presentano le tessere del reddito di cittadinanza, e si individuano i navigator, Confartigianato misura concretamente lo stato di salute dell’occupazione delle imprese artigiane. In questi giorni, infatti, l’Ufficio Studi di Confartigianato Vicenza ha elaborato i dati per la consueta l’indagine congiunturale sull’andamento dell’artigianato vicentino, in questo caso il II semestre del 2018. Numeri significativi perché raccolti da un campione di 1.988 micro e piccole imprese che occupano 11.085 dipendenti.
La buona notizia è che a Vicenza il trend positivo dell’occupazione dipendente artigiana continua, seppur rallentato. Nel II semestre 2018 infatti si registra un aumento pari a +0,9% rispetto allo stesso periodo del 2017, variazione però dimezzata rispetto al +1,8% della prima metà del 2018.
A trainare l’occupazione è principalmente l’area dell’Alto vicentino che segna un +2,9%, mentre negli altri territori le dinamiche sono meno intense. Quanto ai settori, seppur si registrino crescite dell’occupazione dipendente artigiana nella maggior parte delle categorie economiche, vanno meglio i settori della Mobilità (+2,6%), Comunicazione (+1,8%), Alimentazione (+1,4%), Moda (+1,3%) e Produzione (+1,1%).