LA SCUOLA PER GENITORI DELL’ASSOARTIGIANI VICENTINA FESTEGGIA TRE ANNI DI LEZIONI E INAUGURA LO “SPAZIO INSEGNANTI”

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13/09/2006LA SCUOLA PER GENITORI DELL’ASSOARTIGIANI VICENTINA FESTEGGIA TRE ANNI DI LEZIONI E INAUGURA LO "SPAZIO INSEGNANTI"_x000D_
Con una serata dedicata al tema La televisione può avere funzione educativa?, che vedrà impegnati come relatori Paolo Crepet e Maria D’Alessio, e le giornaliste Alessandra Comazzi (La Stampa) e Nicoletta Martelletto (Il Giornale di Vicenza), prenderà il via mercoledì 11 ottobre la terza edizione della Scuola per Genitori dell’Associazione Artigiani di Vicenza la cui denominazione ufficiale è ora "Impresa Famiglia". Un "ritocco" nella denominazione dovuto al successo dell’iniziativa, che ha permesso alla Scuola di…"figliare". Infatti, sulla scorta dell’interessamento delle associazioni artigiane consorelle, anche Forlì, Terni e Asolo cominceranno un analogo cammino didattico. Ecco dunque la necessità di tutelare i contenuti del progetto a livello nazionale e di omologare le esperienze, in modo da favorire proficue sinergie tra le diverse realtà. Anche per questo si è voluto caratterizzare la Scuola con un "marchio" che garantisca l’attendibilità dell’offerta formativa in funzione di un’unica direzione scientifica: quella individuata da Paolo Crepet. "E’ nata così "Impresa Famiglia", intesa nella reciproca accezione: Impresa, in quanto espressione economica di molte realtà "familiari" del Nordest; Famiglia, perché la famiglia stessa è un’ "impresa" sia dal punto di vista della gestione che del rischio dell’impegno sociale", ha spiegato Claudio Miotto, componente della Giunta Assoartigiani con delega alla formazione, nel corso della presentazione del nuovo calendario della Scuola. Ma se il nome in qualche misura è stato perfezionato, la formula della Scuola rimane invariata: dodici incontri con altrettanti specialisti per discutere dei problemi che quotidianamente i genitori devono affrontare nel loro rapporto con i figli. Non solo, si discuterà anche di coppia, dell’importanza del gruppo e di fenomeni come il bullismo, e dei nonni intesi oramai come figure di riferimento in ogni famiglia.Dalla scorsa edizione poi, accanto allo spazio dedicato ai genitori, è stato ritagliato uno "Spazio Giovani", ovvero tre incontri dedicati ai ragazzi del triennio delle scuole superiori, in cui gli studenti potranno discutere via via con Paolo Crepet e un ospite del mondo sportivo su "Come vincere l’ansia da prestazione", poi con lo specialista Marco Rossi su "La sessualità degli adolescenti", e infine con Maria Rita Parsi su "Autostima: l’importanza di volersi bene". A questo si aggiunge una novità: lo Spazio Insegnanti, ovvero un seminario rivolto a tutti i docenti degli istituti coinvolti nello Spazio Giovani che desiderino collegare questa esperienza con un percorso più articolato e approfondito da svolgere in classe. Il seminario, tenuto da Maria Rita Parsi, si svolgerà in un pomeriggio e sarà riconosciuto dal Csa. Per quanto riguarda le modalità di iscrizione, l’adesione alla Scuola per Genitori va inoltrata entro il 7 ottobre alla segreteria organizzativa (tel. 0444 386520 – fax 0444 961003), che assegnarà un codice di riconoscimento con cui si avrà l’accesso all’area riservata del portale (www.scuolagenitori.it) della Scuola, nel quale saranno a disposizione tanto le relazioni che le valutazioni delle serate. Nello stesso sito, poi, saranno comunicate tempestivamente eventuali variazioni di date. Gli incontri si svolgeranno, come di consueto, in Fiera a Vicenza. Sarà ancora a disposizione il servizio di baby parking e il corner libri, grazie a Babylandia e alla Libreria Galla 1880 che, assieme al Comune, alla Provincia, al Ministero dell’Istruzione, alla Banca Popolare di Vicenza, al "Il Giornale di Vicenza", all’Adecco, alla Lora Recoaro e alle Latterie Vicentine, hanno creduto e credono nell’iniziativa supportandola passo dopo passo.

GIOVEDI’ 14 SETTEMBRE AD ASIAGO UN INCONTRO DEDICATO A “COMPETENZE, FORMAZIONE E SVILUPPO LOCALE” DELLE IMPRESE ARTIGIANE

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12/09/2006GIOVEDI’ 14 SETTEMBRE AD ASIAGO UN INCONTRO DEDICATO A "COMPETENZE, FORMAZIONE E SVILUPPO LOCALE" DELLE IMPRESE ARTIGIANE_x000D_
Continuano le iniziative del progetto "Formazione continua per fasi evolutive nella Pmi" dedicato alle aziende delle aree Obiettivo 2 organizzato dal Cesar, Centro Sviluppo Artigianato di Vicenza. Questo giovedì 14 settembre si svolgerà ad Asiago un incontro dedicato a "Competenze, formazione e sviluppo locale". Nella sala delle Maschere della Comunità Montana di Asiago, a partire dalle ore 20, Agostino Bonomo (presidente del Mandamento Assoartigiani di Asiago) presenterà un progetto di formazione per lo sviluppo della cultura d’impresa, Luca Romano (consulente scientifico di Vicenza III Millennio) parlerà di quale competenze territoriali debba avere un imprenditore artigiano e Andrea Marella (docente all’Università di Padova) concluderà la serata con un intervento dedicato al tema "Verso uno scenario sostenibile per le comunità montane".A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato di frequenza. Per meglio organizzare la serata gli interessati sono invitati a dare conferma di partecipazione al Cesar (tel. 0444 960100).

GIOVEDI’ 14 SETTEMBRE A SANDRIGO (VI) LA CONSEGNA DEL PREMIO “BASILICA PALLADIANA” 2006 A LINO TOFFOLO

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06/09/2006GIOVEDI’ 14 SETTEMBRE A SANDRIGO (VI) LA CONSEGNA DEL PREMIO "BASILICA PALLADIANA" 2006 A LINO TOFFOLO_x000D_
Nell’ambito delle iniziative per il 60° di fondazione, l’Associazione Artigiani della provincia di Vicenza si affianca alla Pro Sandrigo per il conferimento all’attore e regista Lino Toffolo del Premio "Basilica Palladiana", riconoscimento destinato alle personalità venete della cultura e dello spettacolo, la cui 41a cerimonia di consegna è prevista per il 14 settembre prossimo a Villa Sesso Schiavo di Sandrigo. Durante la serata, che avrà inizio alle ore 21, verrà presentato il recente film "Nuvole di Vetro", ambientato da Toffolo – che divide il ruolo principale con la giapponese Seiko Ando – nel mondo degli artigiani vetrai della "sua" Murano.Personaggio poliedrico, Lino Toffolo è apprezzato artista sia del teatro di prosa (ha recitato Goldoni, Ruzante, Rocca, oltre a numerosi testi propri) che di quello musicale (Strauss, Prokofiev, Stravinskij), nonché come interprete cinematografico (diretto da Risi, Monicelli, Festa Campanile, Samperi, Mogherini); artefice negli anni Sessanta della nascita del cabaret italiano (al celebre Derby milanese con Jannacci, Nebbia, Lauzi), conduttore televisivo, autore di canzoni e di libri, è un acuto e ironico osservatore dei cambiamenti del Veneto, come testimonia la sua rubrica di costume su "Il Gazzettino".Dal 1962 a oggi, il Premio "Basilica Palladiana" è stato assegnato, fra gli altri, a Cesco Baseggio, Gianni Ferrio, Pino Donaggio, Mario Del Monaco, Arnoldo Mondadori, Gigliola Cinquetti, Giorgio Gaber, Anna Proclemer, Walter Chiari, I Solisti Veneti, Pierre Cardin, Diego Valeri, Andrea Zanzotto, Neri Pozza, Alberto Lionello, Tono Zancanaro, Giulietta Masina, Ottavio Missoni, Uto Ughi, Bepi De Marzi, Bruno Giuranna, Ottavia Piccolo, Luigi Meneghello, Lelio Luttazzi, Renato Bruson, Ermanno Olmi, Mario Rigoni Stern, Renato Cevese, Beni Montresor, Gian Antonio Cibotto, Fernando Bandini, Diego Dalla Palma, Cecilia Gasdia, Carlo Mazzacurati, Claudio Magris e Marco Paolini. Fra gli enti, all’Arena di Verona, all’Accademia Olimpica di Vicenza, al Gran Teatro La Fenice, alla Biennale di Venezia.

IL CONSORZIO ARTIGIANO UNIT DA VICENZA AL CILE “CONSULENTE” DELLA MINIERA ANDINA PER UN PROGETTO FORMATIVO DEDICATO AI GIOVANI TECNICI

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02/08/2006_x000D_
IL CONSORZIO ARTIGIANO UNIT DA VICENZA AL CILE "CONSULENTE" DELLA MINIERA ANDINA PER UN PROGETTO FORMATIVO DEDICATO AI GIOVANI TECNICI_x000D_
Il Consorzio UnIT dell’Assoartigiani Vicenza è stato ospite dell’Associazione Imprenditori Veneti in Cile per una vista alla miniera statale di El Teniente, prima al mondo per produzione di rame e per sviluppo sotterraneo, che impiega quasi 10mila persone l’anno e che quest’anno festeggia cento anni di attività.Il Consorzio UnIT (Unione Imprese Tecnologiche), aggregazione di aziende specializzate nelle problematiche legate a acqua, aria, freddo, calore, automazione, sicurezza, energie alternative e ambiente, ha suscitato per l’appunto l’interesse dell’Associazione Imprenditori Veneti in Cile, che intende tenere vivi i legami con la terra di origine anche collaborando sul piano economico. Il presidente dell’associazione cilena, Italo Cantele, ingegnere originario di Chiuppano, e da tempo impegnato nelle attività di assistenza tecnica alla miniera El Teniente,e un altro veneto nato in Cile nonché console onorario del suo Paese a Vicenza, Aldo Rozzi Marin, hanno chiesto a Giuseppe Sbalchiero, presidente dell’Assoartigiani vicentina, e a Giorgio Colombara, presidente di UnIT, la disponibilità a definire e sviluppare percorsi formativi per giovani tecnici cileni, da impiegare poi nell’assistenza e manutenzione dei sofisticati macchinari e impianti della miniera. Così una delegazione dell’Assoartigiani, del Consorzio UnIT (Maurizio Foralosso e Alberto Urbani, periti industriali, e il tecnico minerario Carlo Fontana), dell’Api (con il vicepresidente Mariano Rigotto), è partita alla volta delle Ande cilene accompagnata dal console Rozzi Marin.Il gruppo vicentino ha svolto un’accurata visita alla miniera, in particolare a macchinari e impianti, ai fini della stesura del progetto formativo. Prima del rientro in Italia, sono state dibattute le varie tematiche emerse con i vertici dell’Associazione cilena e ne è risultato un primo schema di progetto che è piaciuto molto anche al consigliere del ministro cileno per l’energia e le miniere incontrato appositamente. Adesso occorrerà lavorare in Italia, coinvolgendo altri partner, cercando i finanziamenti e, naturalmente, individuando gli imprenditori disposti a trasformarsi in docenti. Non è sfuggito a nessuno infatti che i giovani tecnici cileni, una volta formati, potrebbero divenire i primi e qualificati interlocutori delle imprese vicentine, magari futuri partner in terra sudamericana.

PER LE AZIENDE ARTIGIANE CONNESSIONI PIU’ VELOCI E SENZA CAVI GRAZIE AL SERVIZIO DI ARTIGIANINET “INTERBANDA”

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26/07/2006PER LE AZIENDE ARTIGIANE CONNESSIONI PIU’ VELOCI E SENZA CAVI GRAZIE AL SERVIZIO DI ARTIGIANINET "INTERBANDA"_x000D_
Grazie a "Interbanda" le aziende possono oggi connettersi ad alta velocità libere da cavi, ovvero con collegamento "wireless" che permette ottime prestazioni in modo sicuro e conveniente. Si tratta di un nuovo servizio fornito da Artigianinet, il portale promosso dall’Assoartigiani di Vicenza, per un sistema di trasmissione dati affidabile e in grado di superare le prestazioni del tradizionale cavo. Proprio per questo il servizio può essere una soluzione ottimale per quelle aziende che si trovano in zone scoperte da connessione ADSL/HDSL, oppure una valida alternativa per quelle che hanno la sede in zone dove il servizio ADSL/HDSL ha copertura, ma il servizio di rete wireless risulta più vantaggioso.Il servizio, fornito da Artigianinet grazie alla rete artigiana "a banda larga", consiste in un sistema wireless che mette in comunicazione la "dorsale" principale con le singole aziende, attraverso collegamenti a condizioni economiche vantaggiose.Interbanda può essere la soluzione più adatta per esigenze di trasmissione di dati e immagini, oltre che di traffico telefonico, per imprese che hanno più sedi e hanno l’esigenza di creare un collegamento fra clienti e i fornitori, per aziende che accedono con grande frequenza a Internet e necessitano di elevate velocità, oppure per aziende che, come detto, si trovano in aree in cui non è disponibile la normale copertura con linea ADSL. Il servizio permette di accedere a Internet con velocità da 64 Kbps a 14 Mbps per caricare e scaricare dati e immagini, oltre alla possibilità di integrazioni con la rete telefonica per ottimizzare i costi. Il tutto supportato da un servizio di assistenza locale, con sede a Vicenza. Interbanda copre la maggior parte del territorio vicentino e in più alcuni comuni limitrofi di altre province. L’ampliamento della rete è in continuo sviluppo e si prevede una copertura pari al 90% della provincia di Vicenza entro la fine del 2006. La garanzia del servizio è data dal rispetto delle leggi vigenti, dall’utilizzo di tecnologia Alvarion con fornitura di apparecchiature omologate dal Ministero delle Telecomunicazioni, dalla potenza emessa entro i limiti di legge, come previsto dallo standard europeo Hiperlan, dall’installazione realizzata da professionisti certificati e da impianti realizzati con certificazione di primo grado. Inoltre la tecnologia utilizzata, di derivazione militare, garantisce un elevato standard di sicurezza. Per ulteriori informazioni si può consultare l’area dedicata a "Interbanda", nella sezione Servizi di Artigianinet, oppure contattare il portale telefonando allo 0444/560944 o inviando un messaggio all’indirizzo mail: servizi@artigianinet.com

FARESIN (AUTOTRASPORTATORI ASSOARTIGIANI): “INSOSTENIBILI I CONTINUI RINVII SULLE DECISIONI PER LA BRETELLA PONTE ALTO-ISOLA”

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13/09/2006FARESIN (AUTOTRASPORTATORI ASSOARTIGIANI): "INSOSTENIBILI I CONTINUI RINVII SULLE DECISIONI PER LA BRETELLA PONTE ALTO-ISOLA"_x000D_
"Non è più possibile assistere a questa contesa infinita tra Provincia e Comune di Vicenza sulla bretella Ponte Alto-Isola. È plausibile che sempre nuovi ostacoli tecnici e politici continuino a rimandare all’infinito un’opera attesa da decenni?". Se lo chiede in queste ore, valutando le ultime dichiarazioni incrociate sul destino della variante che dovrebbe liberare dal traffico Viale Pasubio, la presidente degli Autotrasportatori Assoartigiani, Maria Teresa Faresin."Al pari dei residenti dell’Albera – prosegue la dirigente di categoria – anche noi trasportatori continuiamo a ribadire le nostre ragioni, e che cioè l’opera viaria rappresenta l’unica soluzione, chiedendoci quando mai gli amministratori si decideranno. Per il momento, oltre ai continui rinvii, registriamo il domino delle decisioni – o delle minacce – di chiusura della circolazione dei vari Comuni, non ultimo quello di Villaverla, con il quale il dialogo finora non era mai mancato. Mi auguro si tratti di una provocazione temporanea, altrimenti saremo costretti a muovere nuovamente ricorso, magari chiedendo i danni subiti dalle aziende".

ONORIO ZEN: “L’ARTIGIANATO ORAFO VICENTINO E’ IMPEGNATO NELLA SFIDA DEL CAMBIAMENTO”

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07/09/2006ONORIO ZEN: "L’ARTIGIANATO ORAFO VICENTINO E’ IMPEGNATO NELLA SFIDA DEL CAMBIAMENTO"_x000D_
Per il comparto orafo il momento resta ancora difficile ma sono comunque fiducioso, credo nella vitalità che ancora le piccole imprese sanno esprimere". È questo il parere di Onorio Zen, presidente provinciale della Categoria Metalli Preziosi dell’Associazione Artigiani, espresso in concomitanza con l’apertura di Orogemma alla Fiera di Vicenza, atteso "termometro" della situazione "Il nostro settore – spiega Zen – con le sue oltre ottocento aziende è di fronte a nuove sfide competitive, complesse, e deve fronteggiare un cambiamento prima di tutto di mentalità e di riorganizzazione del sistema delle relazioni interaziendali".Sono due i livelli di intervento su cui la categoria Assoartigiani si sta impegnando. Il primo è quello dell’impresa, favorendo e realizzando iniziative che da un lato preparano le aziende ad acquisire nuove competenze, come il ciclo di seminari in partenza a fine settembre, dall’altro creando opportunità di business, programmando incontri a Vicenza e all’estero con i buyers. Il secondo livello su cui si intende intervenire è quello del sistema territoriale: "Non ci sono – osserva il presidente degli orafi artigiani – imprese leader, perciò dobbiamo puntare ad avere un’area territoriale leader. In altri termini il distretto, nel suo insieme, deve essere visto come attore competitivo internazionale". Ne è tanto fermamente convinto Zen, che è impegnato con il Consiglio della categoria a sostenere la proposta di un’unica "regia strategica" per il comparto che pianifichi e intervenga, con azioni condivise, sulle tematiche che possono aiutare il comparto in un reale cambiamento basato sulla qualità e l’innovazione tecnologica dei materiali e dei prodotti, la ricerca stilistica, la promozione.

DA VENERDI’ 8 A MERCOLEDI’ 13 PANIFICATORI ASSOARTIGIANI PROTAGONISTI A “LA FIERA DEL SOCO”

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04/09/2006DA VENERDI’ 8 A MERCOLEDI’ 13 PANIFICATORI ASSOARTIGIANI PROTAGONISTI A "LA FIERA DEL SOCO"_x000D_
"Profumo di Pane" dà appuntamento agli stand dell’Antica Fiera del Soco a Grisignano, che si svolgerà da questo venerdì 8 fino a mercoledì 13. La manifestazione dedicata al pane, organizzata dai fornai dell’Assoartigiani vicentina, in collaborazione con la Libera Associazione Panificatori Vicentini, la Camera di Commercio e la Banca Popolare di Vicenza, ha l’obbiettivo di promuovere gli artigiani panificatori che lavorano sulla qualità e non sulla quantità realizzando, con professionalità, un prodotto fresco e senza conservanti. E il calendario 2006 di "Profumo di pane" è ormai alla quarta edizione dopo aver fatto tappa in 27 località della provincia, per un totale di 12mila chili di pane sfornati, accanto a 8mila chili di biscotti e dolci da forno e altrettanti chili di pizza. "Il titolo dell’iniziativa non è casuale: è infatti un "profumo" inconfondibile quello del pane appena sfornato, e che spesso consente di individuare un buon panificio artigiano anche prima di vederne l’insegna – spiega Ruggero Garlani, presidente dei Panificatori dell’Assoartigiani di Vicenza -. Non solo, ma l’iniziativa vuole anche mettere l’accento sulle qualità e sulla versatilità di un prodotto, quale appunto il pane, semplice, genuino, adatto a tutte le età. Uno degli alimenti più importanti della nostra tradizione gastronomica, elemento portante della cosiddetta "dieta mediterranea" che ormai da anni è considerata da medici e dietologi la strada per vivere a lungo ed evitare i classici problemi di salute che caratterizzano le società industrializzate". "A caratterizzare "Profumo di Pane" – aggiunge Garlani – è poi il fatto che i panificatori artigiani realizzano il pane (ma anche biscotti e pizze) di fronte al pubblico, in maniera da mostrare come nasce un alimento che quotidianamente si porta in tavola, che vanta una storia millenaria, che conosce un’ampia varietà regionale". Come di consueto i fornai, che in queste occasioni rinunciano al loro unico giorno di riposo, raccoglieranno un’offerta libera che sarà poi devoluta in beneficenza. Al proposito, quelle raccolte a Grisignano saranno consegnate alla Cooperativa "Il nuovo ponte". Prossimi appuntamenti con "Profumo di Pane": a Marostica (domenica 29 ottobre in Piazza degli Scacchi) e a Breganze, in concomitanza con la Fiera di San Martino (domenica 12 novembre), poi l’arrivederci al 2007.

DATI MOVIMPRESE SULL’ARTIGIANATO IN PROVINCIA DI VICENZA: PER L’ASSOARTIGIANI “NESSUN ALLARME”

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27/07/2006DATI MOVIMPRESE SULL’ARTIGIANATO IN PROVINCIA DI VICENZA: PER L’ASSOARTIGIANI "NESSUN ALLARME"_x000D_
A prima vista, i numeri diffusi dalla rilevazione Movimprese di Unioncamere destano sensazione: -594 imprese artigiane in provincia di Vicenza nel secondo semestre di quest’anno, frutto del saldo negativo tra 472 iscrizioni e 1.066 cessazioni pari al 2,20%, ovvero la peggiore performance a livello nazionale. Possibile?"Naturalmente no", commenta l’Associazione Artigiani della provincia di Vicenza. E precisa: "Tutto dipende dalle varie modalità operative dei sistemi delle Camere di Commercio, e quindi dalla registrazione delle relative "anagrafi". Nella fattispecie, il dato in esame risente stavolta di una diversa impostazione avvenuta a Vicenza relativamente alla registrazione delle cessazioni pervenute all’inizio dell’anno, periodo in cui si rileva un loro picco "fisiologico" e che finora veniva registrato nel primo trimestre"."In realtà, il dato oggettivo e "reale" che ricaviamo – prosegue l’Assoartigiani vicentina – sia dall’Albo Imprese Artigiane operante presso la stessa Camera di Commercio e sia dai nostri Uffici Soci e Studi, è di tutt’altra natura. Infatti, nel primo semestre di quest’anno si sono iscritte all’Albo 1.292 aziende e ne risultano cessate 1.459, con un saldo provvisorio negativo di 167 unità, perfettamente rientrante nella norma. E c’è anche di più, dato che proprio durante questo mese di luglio è avvenuta una inversione di tendenza: le pratiche pervenute all’Albo relativamente a richieste di iscrizione superano già quelle inoltrate per la cancellazione".

I PANIFICATORI ASSOARTIGIANI CHIEDONO AL GOVERNO CHIAREZZA

Anche i panificatori dell’Assoartigiani di Vicenza si dichiarano contrari a ipotesi di serrata perché, accanto alla norma di abrogazione della legge 1002/56, sono state preliminarmente accolte al Senato, nella discussione sul decreto Bersani, alcune richieste avanzate dalla categoria. In particolare sono state introdotte misure a tutela della produzione ed è stato individuato un percorso per identificare i requisiti di qualificazione professionale riguardanti la tutela della salute e dell’igiene sanitaria degli alimenti.Al proposito Ruggero Garlani, presidente regionale Confartigianato e provinciale Assoartigiani dei Panificatori, ricorda che “il possesso di requisiti professionali dovrebbe essere propedeutico all’esercizio delle attività di tutte le imprese di produzione e trasformazione alimentare, a garanzia dei consumatori e della qualità dei prodotti”. I panificatori invitano così Parlamento e Governo, in sede di conversione in legge del Decreto Bersani, a introdurre le necessarie modifiche per superare le turbative della concorrenza e favorire un percorso di qualificazione professionale e di valorizzazione del pane. In ogni caso, per la categoria è necessario l’avvio di un tavolo di confronto per approfondire il tema dei requisiti professionali, o problemi storici quali l’abusivismo.Sull’intenzione del Governo di eliminare divieti o autorizzazioni preventive per il consumo dei prodotti di gastronomia presso gli esercizi commerciali, i panificatori denunciano poi un rischio di discriminazione a danno delle imprese di produzione e trasformazione alimentare, soprattutto quelle di natura artigiana. Al contrario di quanto previsto per gli esercizi commerciali, infatti, le imprese di produzione che vogliano consentire ai clienti di consumare sul posto i loro prodotti resterebbero assoggettate a “divieti” e ad “autorizzazioni preventive”.In pratica le imprese artigiane e le piccole imprese di produzione e trasformazione alimentare (nei settori della pasticceria, gelateria, yogurteria, rosticceria, pizzeria da asporto, gastronomia in genere e panificazione), se intendono consentire ai clienti la sosta e il consumo sul posto del prodotto, sarebbero costrette ancora ad acquisire le prescritte autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande, con i connessi oneri amministrativi ed organizzativi. “Questi vincoli – spiega Garlani- sono ingiustificati visto che chiediamo solo la possibilità di avere semplici attrezzature (mensole, sgabelli, sedie, panchine) per permettere al cliente di degustare il prodotto all’interno del locale o nei pressi di esso, senza la prestazione di servizi di somministrazione al tavolo (coperto e stoviglieria)”.