CONVEGNO DONNE IMPRESA DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA: IMPRESE E SOCIETA’ DEVONO CAMBIARE “AL FEMMINILE”

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21/03/2006CONVEGNO DONNE IMPRESA DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA: IMPRESE E SOCIETA’ DEVONO CAMBIARE "AL FEMMINILE"Nell’ambito della Settimana dell’Artigianato si è svolto, a Villa Tacchi di Gazzo Padovano, il convegno "Il pensiero femminile: valore e risorsa per l’economia europea" moderato da Luca Paolazzi de "Il Sole 24 Ore". Tra gli ospiti anche Lilli Gruber, che ha presentato il suo recente libro Chador sulla condizione femminile in Medio Oriente con particolare riferimento all’Iran. "La società iraniana – ha riferito la giornalista – vive una fase che potremmo definire schizofrenica: da un lato infatti è imbrigliata da leggi e norme che limitano molte libertà, dall’altra le studentesse sono numerose, in molti usano internet e la tv satellitare, pur sapendo di essere al limite della "linea rossa", per conoscere quanto avviene nel mondo. Le donne iraniane, forti, intelligenti, vitali, preparate, combattono come possono un sistema che le penalizza, con una carica davvero unica. Così, riguardo al velo, vogliono essere lasciate libere di scegliere se indossarlo o meno". Quanto alla nostra dimensione europea e alle donne italiane, Lilli Gruber ha auspicato che qualcosa cambi nelle "stanze dei bottoni", prima fra tutte quella della politica. "Sono convinta che in società complesse qual è la nostra, le donne possano dare un contributo davvero importante – ha spiegato -. Le donne sono infatti più portate alla cooperazione e alla collaborazione, vivono esperienze diverse nella vita quotidiana (come lavoratrici, madri, mogli), possiedono un elemento intuitivo che, coniugato alle capacità tecniche, diventa un mix "esplosivo"".E proprio sulla "risorsa donna" è intervenuta Eliana Minelli, docente di Organizzazione aziendale dell’Università Cattaneo di Castellanza. Secondo la ricercatrice il problema per le donne di oggi è la possibilità di carriera, acquisita quella dell’accesso al lavoro. Ai vertici delle organizzazioni private si contano poche donne (4-10%), che sono più numerose nelle organizzazione pubbliche, mentre ben il 40% ricopre incarichi intermedi. Ciò accade, ha detto la studiosa, perché spesso le modalità di selezione nel privato non sono del tutto "paritarie", mentre nel pubblico l’accesso è determinato da concorsi. Ma è con il fattore "tempo" che le donne devono fare i conti, anche in tema di carriera. "Il tempo che serve per "salire al vertice" e formarsi una famiglia è biologicamente lo stesso. Decidere quindi se avere una carriera, peraltro per nulla garantita, o una famiglia produce nelle donne un conflitto lacerante. E se a questo uniamo che le modalità organizzative del lavoro non permettono a una donna di sostenere la molteplicità dei ruoli (in famiglia e fuori), si può capire il perché siano in poche al "top"". Il professor Pierluigi Sacco, docente di economia allo Iuav di Venezia, ha messo in luce come la donne abbiano un’attitudine più alta alla cooperazione (e in un’economia dove si deve fare rete ciò è un fattore molto importante), siano più affidabili, più adattabili al cambiamento e più creative: "In qualche modo la società deve diventare più "femminile", ovvero far leva sulle capacità delle donne senza costringerle a "mascolinizzarsi" per affermarsi e sostenendo alcuni costi sociali". Le conclusioni degli interventi, tra cui quello della presidente del Comitato provinciale per l’Imprenditoria Femminile Margherita Maculan Carretta, sono spettati a Rosa Gentile (presidente nazionale di Donne Impresa Confartigianato) e a Daniela Rader (Donne Impresa Assoartigiani Vicenza) che hanno sottolineato come il cambiamento sia "soprattutto una questione di cultura. Dobbiamo "insegnare" agli uomini ciò che a noi è stato inculcato in secoli di storia. Qualcosa sta cambiando, ma dobbiamo essere noi le prime a crederci e a impegnarci per affermare il nostro valore".

SCUOLA PER GENITORI: VENERDI’ 24 APPUNTAMENTO CON PAOLO CREPET CHE IN MATTINATA, CON YURI CHECHI, INCONTRERA’ GLI STUDENTI

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21/03/2006SCUOLA PER GENITORI: VENERDI’ 24 APPUNTAMENTO CON PAOLO CREPET CHE IN MATTINATA, CON YURI CHECHI, INCONTRERA’ GLI STUDENTIProseguono gli appuntamenti con la Scuola per Genitori dell’Associazione Artigiani di Vicenza rivolti a genitori, insegnanti e studenti. Venerdì 24 marzo sarà ospite in Fiera lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, direttore scientifico della scuola stessa, che al mattino (dalle 9.30 alle 12.30) incontrerà gli studenti e in serata (dalle 20.30) genitori e insegnanti.Con gli oltre 700 studenti degli istituti superiori vicentini che hanno aderito allo Spazio Giovani, la novità della Scuola per Genitori edizione 2006, Crepet affronterà il tema dell’autostima avvalendosi anche di un testimonial d’eccezione: il campione Yuri Chechi. Al ginnasta "signore degli anelli" spetterà il compito di raccontare la sua storia personale fatta di sacrifici e impegno senza mai scoraggiarsi di fronte agli ostacoli, agli infortuni, ai pregiudizi, contando solo sulla sua "voglia di fare".In serata poi Crepet racconterà a genitori e insegnanti le opinioni, le emozioni, i giudizi, raccolti in mattinata tra i giovani in maniera da affrontare meglio il tema della lezione "Adolescenza e segreti".

PROCLAMATI IN FIERA I MAESTRI E BENEMERITI 2006 DELL’ARTIGIANATO VICENTINO

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20/03/2006PROCLAMATI IN FIERA I MAESTRI E BENEMERITI 2006 DELL’ARTIGIANATO VICENTINO_x000D_
Anche la Settimana dell’Artigianato 2006, com’è tradizione, ha vissuto alla Fiera di Vicenza il suo momento culminante con la cerimonia di premiazione dei Maestri Artigiani e dei Dirigenti e Pensionati Benemeriti della categoria proclamati dall’Associazione Artigiani provinciale.Di fronte a una platea gremita di personalità del mondo politico, amministrativo, sociale e del lavoro sono stati insigniti del prestigioso titolo di Maestri Artigiani Armando Battilana di Dueville (impianti elettrici), Riccardo Castegnaro di Montebello (posapavimenti), Dino Ceccato di Mussolente (installazione impianti), Annalisa Dal Lago di Altavilla (acconciatura), Lino Dal Maso di Marostica (tipografia), Sergio Dal Toso di Barbarano (distilleria), Modesto De Marchi di Lugo (edilizia), Maria Longhi di San Vito di Leguzzano (lavorazione legno), Giannimilio Marchioro di Malo (carrozzeria) e Silvano Usan di Noventa (carrozzeria); Dirigenti Benemeriti sono stati proclamati Claudio Cappozzo di Lugo (oreficeria), Luciano Nardello di Schio (costruzione macchine per legno) e Ronaldo Stella di Piovene Rocchette (tappezzeria), mentre i nuovi Pensionati Benemeriti sono Gino Cogo di Schiavon (edilizia) e Achille Ramazzotto di Schio (riparazione motocicli). Novità importante di questo 2006 è stata poi l’introduzione del Premio Fedeltà all’Impresa, riconoscimento destinato ai dipendenti di aziende artigiane da almeno 25 anni, che in questa prima edizione è andato a Giovanna Andriolo (Maglificio Gittoria di Zanè), Ottorino Culpi (Barco srl di Trissino), Nicodemo Gasparotto (Fagionato srl di Bolzano Vicentino), Vittorio Ruaro (Zattara di Schio) e Costantino Varago (Gasparini & C. di Montecchio Maggiore). La consegna degli attestati si è completata con l’attribuzione del premio L’Artigianato fa Scuola destinato dall’Assoartigiani alle aziende che hanno ospitato e seguito in stage alcuni insegnanti di istituti superiori per la redazione di progetti formativi scuola/lavoro. Al primo posto si è classificata la ditta Taer di Gambugliano, al secondo la Faresin di Breganze e al terzo l’Atelier Stimamiglio di Vicenza.A nome dell’Associazione, il presidente provinciale Giuseppe Sbalchiero ha ringraziato tutti i premiati e li ha indicati a esempio dei valori della categoria.L’intervento del presidente Giuseppe SbalchieroL’intervento degli ospiti

PREMIAZIONE PER MAESTRI ARTIGIANI , DIRIGENTI, PENSIONATI BENEMERITI E DIPENDENTI DELL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI VICENTINA

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17/03/2006PREMIAZIONE PER MAESTRI ARTIGIANI , DIRIGENTI, PENSIONATI BENEMERITI E DIPENDENTI DELL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI VICENTINA_x000D_
Anche la Settimana dell’Artigianato 2006, come ogni anno, avrà il suo punto saliente nella cerimonia per la consegna dei riconoscimenti a dieci Maestri Artigiani, a tre Dirigenti e a due Pensionati Benemeriti. La proclamazione avrà luogo domenica 19 marzo, dalle 10.30, alla sala Palladio della Fiera di Vicenza. Una cerimonia, giunta alla sua 44a edizione, che si conferma ogni anno fra i momenti più attesi dal mondo dell’artigianato, capace di raccontare la vita di uomini e donne che, giorno dopo giorno, si sono impegnati per le loro aziende, per i giovani, contribuendo anche alla vita della loro associazione di categoria, magari continuando a rappresentarla anche dopo il pensionamento. Si tratta di imprenditori che si sono impegnati per le nuove generazioni, ovvero che non si sono limitati a sviluppare il proprio lavoro, ma sono stati anche veri maestri per tanti apprendisti. Maestri non solo di un mestiere, ma quasi sempre anche di vita. La crescita dell’area vicentina, del Nordest, di tutta l’Italia, è avvenuta proprio grazie agli sforzi e alla volontà di artigiani come loro, che alla società e all’economia non hanno solo garantito prodotti e servizi, ma hanno anche saputo creare benessere e occupazione. Come di consueto, la cerimonia sarà aperta dall’intervento di saluto della dirigenza provinciale dell’Assoartigiani vicentina, con il presidente Giuseppe Sbalchiero che parlerà anche della situazione economica attuale a nome della Giunta Esecutiva, mentre i profili dei premiati verranno ripercorsi attraverso le suggestive immagini di un filmato.Novità di quest’anno poi è il Premio alla Fedeltà all’impresa con il quale saranno premiati cinque dipendenti di altrettante aziende artigiane. Un riconoscimento quindi a chi, accanto all’imprenditore, ha creduto nell’artigianato ma anche nella cultura e nei valori di cui si fa portatore.Al termine della cerimonia, ci sarà anche l’assegnazione del premio "L’Artigianato fa Scuola" attribuito all’azienda che, in collaborazione con l’Associazione, si è resa maggiormente disponibile per l’attività di orientamento a favore degli studenti e dei loro insegnanti.Alla cerimonia prenderanno parte i vertici della Confartigianato del Veneto, le autorità di Regione, Provincia e Comuni e i rappresentanti di vari enti. Questo l’elenco dei Maestri, Dirigenti e Pensionati Benemeriti che saranno premiati:MAESTRI ARTIGIANIArmando Battilana (Dueville, impianti elettrici); Riccardo Castegnaro (Montebello, posapavimenti); Dino Ceccato (Mussolente, installazione impianti); Annalisa Dal Lago (Altavilla, acconciatura); Lino Dal Maso (Marostica, tipografia); Sergio Dal Toso (Barbarano, distilleria); Modesto De Marchi (Lugo, edilizia); Maria Longhi (San Vito di Leguzzano, lavorazione legno); Giannimilio Marchioro (Malo, carrozzeria); Silvano Usan (Noventa, carrozzeria).DIRIGENTI ARTIGIANI BENEMERITIClaudio Cappozzo (Lugo, oreficeria); Luciano Nardello (Schio, costruzione macchine per legno);Ronaldo Stella (Piovene Rocchette, tappezzeria).PENSIONATI ARTIGIANI BENEMERITIGino Cogo (Schiavon, edilizia); Achille Ramazzotto (Schio, riparazione motocicli).PREMIO FEDELTA’ ALL’IMPRESAGiovanna Andriolo (Maglificio Gittoria di Zanè); Ottorino Culpi (Barco srl di Trissino); Nicodemo Gasparotto (Fagionato srl di Bolzano Vicentino); Vittorio Ruaro (Zattara Mauro di Schio); Costantino Varago (Gasparini Giorgio & C. di Montecchio Maggiore).

DAL 18 MARZO AL 2 APRILE LA MOSTRA “LA SARTORIA VICENTINA INCONTRA IL CINEMA” AL PALAZZO DELLE OPERE SOCIALI DI VICENZA

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16/03/2006DAL 18 MARZO AL 2 APRILE LA MOSTRA "LA SARTORIA VICENTINA INCONTRA IL CINEMA" AL PALAZZO DELLE OPERE SOCIALI DI VICENZA_x000D_
Un appuntamento con l’eleganza, lo stile e la cultura: è questo quanto propone "La Sartoria Vicentina incontra il Cinema", mostra in programma da sabato 18 marzo a domenica 2 aprile al Palazzo delle Opere Sociali in Piazza Duomo a Vicenza nell’ambito della Settimana dell’Artigianato 2006.Per l’occasione, i saloni al pianterreno del Palazzo si trasformeranno in una sorta di "piazza" affollata di persone – raffigurate da manichini – colte nei diversi gesti della quotidianità ma accomunate da un unico fattore: indossare un abito di sartoria. Il visitatore potrà così ammirare capi realizzati per la prossima stagione primavera-estate e che sono frutto di quella cura, di quella ricerca e di quella qualità che solo un lavoro altamente artigianale sa realizzare. Quello della sartoria artigiana è infatti un mondo che sceglie la personalizzazione, che tende, nel contesto della moda, a studiare ogni vestito come un "unicum" disegnato e realizzato sulle specifiche caratteristiche del singolo cliente.Diciassette sono gli atelier che hanno aderito all’iniziativa: Donatella, Paola Girardi, Mariarosa Manca, Martini & Moscolin, Pasinato, Scilla Tabarin di Vicenza; Moda Folies di Belvedere di Tezze; Trendy di Grumolo delle Abbadesse; Adriana Muzzolon e Carla Storti di Lonigo; La Nicchia di Noventa; Arianna Vaccari di Orgiano; Mode Mirella di Passo di Riva; Lidea Sartoria di Povolaro; Addis Lorenzoni di Quinto Vicentino; Annasandra Sposa di Sandrigo; Zanella di Schio.Ma dai laboratori sartoriali non escono solo abiti realizzati su misura e "a regola d’arte" per la clientela, quanto anche ricercati costumi per il cinema e il teatro. Ecco perché, nel contesto della mostra, troveranno collocazione anche i sette modelli di scena realizzati dalle sartorie per il film "Un atto d’amore", girato da Antonio Baldo e Stefano Viero tra il 2004 e il 2005 utilizzando alcune "location" beriche come Villa Cordellina a Montecchio e, a Vicenza, la chiesa di Santa Lucia, il loggiato di Santa Chiara, la torre campanaria del Duomo. Ambientata nell’Inghilterra del Cinquecento, la pellicola – tratta dal dramma teatrale "Un uomo per tutte le stagioni" di Robert Bolt – ripercorre la vicenda storica di Tommaso Moro all’epoca del contrasto tra il re Enrico VIII e la Chiesa, che avrebbe portato allo scisma anglicano. In quella circostanza, da uomo di stato Moro si oppose alla volontà del sovrano di divorziare dalla moglie Caterina d’Aragona per sposare Anna Bolena, non riconoscendogli la potestà di legiferare su un problema morale. Per questo egli verrà giustiziato e, in seguito, canonizzato."Un atto d’amore" – prodotto dall’Associazione Teatrale "Città di Vicenza" e realizzato da Fabbrica Lumière – verrà proiettato in prima assoluta in occasione dell’inaugurazione della mostra, fissata per le ore 18 di sabato 18 marzo."La Sartoria Vicentina incontra il Cinema" al Palazzo delle Opere Sociali rimarrà poi aperta – a ingresso libero – da domenica 19 al 2 aprile con orario 9-12 e 15.30-19.30.

VENERDI’ 17 MARZO PER LA “SETTIMANA DELL’ARTIGIANATO” IN PROGRAMMA IL CONVEGNO DEL GRUPPO DONNE IMPRESA

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15/03/2006VENERDI’ 17 MARZO PER LA "SETTIMANA DELL’ARTIGIANATO" IN PROGRAMMA IL CONVEGNO DEL GRUPPO DONNE IMPRESA_x000D_
Quella del Gruppo Donne Impresa è ormai una presenza fissa tra gli eventi di ogni Settimana dell’Artigianato, con occasioni di approfondimento e riflessione che investono il crescente ruolo della presenza femminile nel mondo del lavoro, con evidenti evoluzioni del contesto sociale, culturale e familiare contemporaneo.Negli ultimi anni, il Gruppo Donne Impresa operante in seno all’Associazione Artigiani vicentina si è reso protagonista di convegni dedicati alle pari opportunità, all’ambiente, al credito, alla politica.Per l’edizione 2006 della Settimana, l’argomento prescelto è "Il pensiero femminile: valore e risorsa per l’economia europea", che verrà analizzato questo venerdì 17 marzo, a partire dalle ore 17, a Villa Tacchi di Gazzo Padovano.Sul tema si confronteranno la presidente provinciale del Gruppo Donne Impresa Daniela Rader, la presidente nazionale del Gruppo in seno alla Confartigianato Rosa Gentile e il giornalista de "Il Sole 24 Ore" Luca Paolazzi, mentre la presenza di Lilli Gruber, nella sua veste di recente autrice del libro "Chador", consentirà al dibattito di allargare la visuale anche al problematico contesto dell’attuale Medio Oriente, considerando il ruolo della donna nelle diverse realtà politiche e sociali.Aperto dal saluto del presidente Assoartigiani Giuseppe Sbalchiero, il dibattito verrà animato anche dagli interventi di Margherita Maculan Carretta, presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio vicentina, di Eliana Minelli, docente di Organizzazione Aziendale all’Università "Cattaneo" di Castellanza nonché autrice del volume "Carriera al femminile", e di Pierluigi Sacco, docente di Economia allo IUAV di Venezia, che analizzeranno il potenziale della donna nel mondo del lavoro.

ALLA “MANZONI” DI CREAZZO IL CONCORSO “L’ARTIGIANATO DEL TUO PAESE” PER UNA RICERCA SULLE CAMPANE DELLA LORO CHIESA

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15/03/2006ALLA "MANZONI" DI CREAZZO IL CONCORSO "L’ARTIGIANATO DEL TUO PAESE" PER UNA RICERCA SULLE CAMPANE DELLA LORO CHIESA_x000D_
Nell’ambito delle manifestazioni della Settimana dell’Artigianato 2006, alla sede provinciale dell’Assoartigiani di Vicenza si è svolta la cerimonia di consegna dei premi messi in palio per gli studenti delle scuole medie e relativi sia al concorso annuale "L’artigianato del tuo paese" che al "Premio Speciale Legno" promosso dalla relativa categoria.Al primo concorso, che quest’anno giungeva alla sua dodicesima edizione, hanno aderito otto istituti vicentini per un totale di 214 studenti e 19 insegnanti coinvolti, numeri che sottolineano il successo dell’iniziativa. Obiettivo del concorso è, come sempre, quello di avvicinare i giovani al territorio in cui essi vivono e, soprattutto, alle attività artigianali che lo caratterizzano. I ragazzi, ancora una volta, hanno dimostrato il loro impegno ricercando nelle loro zone delle attività artigianali caratteristiche sia da un punto di vista storico che culturale. I 1.600 euro in palio sono stati vinti dalla classe 2° B della scuola media Manzoni di Creazzo, che ha presentato una ricerca su CDRom e ipertestuale sulle campane della chiesa paesana. A convincere la giuria sono stati l’accuratezza e l’originalità dello studio e "l’approccio interdisciplinare dell’elaborato che ha coinvolto gli insegnanti di storia, lettere, musica, arte, immagine, religione e informatica".La classe 3° B della scuola media Ambrosoli di Vicenza si è invece aggiudicata i 1.000 euro del "Premio Speciale Legno", istituito tre anni fa dalla Categoria Legno Assoartigiani, grazie a "un eccellente lavoro di studio e progettazione di uno dei pezzi di storia contadina presente, un tempo, in tutte le case venete: il casson per la farina". E’ stata soprattutto lodata dagli esaminatori "la realizzazione fedele e precisa del mobile, con un uso appropriato del legno – quello di abete, che non altera le proprietà organolettiche degli alimenti- che completa egregiamente l’elaborato".

MERCOLEDI’ PER LA “SETTIMANA DELL’ARTIGIANATO” PREMIAZIONE DEL CONCORSO “L’ARTIGIANATO DEL TUO PAESE”

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13/03/2006MERCOLEDI’ PER LA "SETTIMANA DELL’ARTIGIANATO" PREMIAZIONE DEL CONCORSO "L’ARTIGIANATO DEL TUO PAESE"_x000D_
Nell’ambito della Settimana dell’Artigianato 2006, quella di mercoledì 15 marzo sarà la giornata tradizionalmente dedicata alla scuola e ai giovani.Difatti alle 10, alla sala convegni della sede provinciale di Vicenza dell’Associazione Artigiani, si svolgerà la premiazione del concorso riservato alle scuole medie di tutta la provincia e imperniato sul tema "L’Artigianato del tuo paese", giunto alla dodicesima edizione. Obiettivo dell’iniziativa, com’è noto, è quello di avvicinare le giovani generazioni al territorio in cui vivono e alle attività artigianali che lì si sono sviluppate, stimolandoli a effettuare ricerche da tradurre in elaborati che possono utilizzare sia i tradizionali metodi della scrittura, dell’illustrazione a disegno o fotografica, della realizzazione manuale, sia dell’elettronica, come il Cd Rom.In lizza per aggiudicarsi il primo premio in palio (la dotazione è di 1.600 euro) sono quest’anno le scuole medie "Petrarca" di Albettone, "Fermi" di Castelgomberto, "Manzoni" di Creazzo, "Montebello" di Gambellara, "Giuriolo" di Montorso, "Ungaretti" di San Pietro Mussolino, "Monte Pasubio" di Valli del Pasubio e "Ambrosoli" di Vicenza, per un totale di 214 studenti e 19 insegnanti coinvolti.Per il terzo anno consecutivo, poi, verrà anche attribuito il "Premio Speciale Legno", consistente in altri 1.000 euro messo in palio dagli imprenditori della Categoria Legno dell’Assoartigiani per elaborati che abbiano come argomento la lunga storia e il multiforme utilizzo del materiale più "naturale" del mondo.

MARTEDI’ 14 MARZO LA SETTIMANA DELL’ARTIGIANATO FA TAPPA AD ASIAGO PER ILLUSTRARE IL PROGETTO DI RILANCIO DELLA “STRADA DEL TRENINO”

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10/03/2006MARTEDI’ 14 MARZO LA SETTIMANA DELL’ARTIGIANATO FA TAPPA AD ASIAGO PER ILLUSTRARE IL PROGETTO DI RILANCIO DELLA "STRADA DEL TRENINO"_x000D_
Come sanno i frequentatori dell’Altopiano, nel 1993 venne realizzata la prima parte del progetto che prevedeva di recuperare integralmente il tracciato ferroviario dell’antica linea ferroviaria da Piovene Rocchette ad Asiago, destinandola a percorso ciclistico. A fronte di uno studio complessivo, come passo iniziale fu sistemato il tratto Campiello-Asiago, rinviando a una fase successiva il completamento dell’opera, riguardante il collegamento con la pianura. Il tratto realizzato è divenuto subito oggetto di larga utilizzazione da parte dei villeggianti e dei turisti, sia in bicicletta che a piedi, e proprio questo interesse, spontaneo quanto continuo, suggerisce l’esigenza di riprendere ora l’intero progetto, per dotare la zona di una straordinaria, affascinante infrastruttura da rilanciare con una azione coordinata da parte di tutti i soggetti interessati.Proprio di questo si parlerà martedì 14 marzo ad Asiago, nella Sala Consiliare del Municipio, durante l’incontro organizzato – per le ore 11 – nell’ambito della Settimana dell’Artigianato 2006.L’Associazione Artigiani, infatti, intende chiamare a raccolta enti pubblici e istituzioni private per la prosecuzione totale del progetto, ritenendolo una opportunità quanto mai interessante per i vari sviluppi turistici, promozionali, economici e culturali che esso può innescare. Quali i passi da compiere? Innanzitutto, la sistemazione definitiva e strutturale del tratto Campiello-Asiago già realizzato, sottraendolo all’incipiente degrado, dotandolo di migliore segnaletica, garantendogli adeguata manutenzione. E poi, naturalmente, l’azione tesa a garantire la percorribilità da Campiello sino a Piovene Rocchette, tra l’altro con possibilità di raccordo al tracciato della ex ferrovia Rocchette-Arsiero, storicamente contemporaneo.Il tutto opportunamente inserito nella cornice di un ecomuseo riguardante la storia del "Trenino di Asiago" e quella, ad esso spesso intrecciata, degli eventi della Prima Guerra Mondiale, con l’installazione di "punti stazione" lungo il percorso in grado di illustrare la storia dei luoghi e di collegare l’attenzione del visitatore alle altre realtà museali presenti sull’Altopiano.Infine, una volta inaugurato il percorso, l’idea sarebbe quella di pubblicizzarlo e valorizzarlo anche attraverso lo svolgimento di una gara a livello internazionale.

DOMENICA 12 MARZO LA SETTIMANA DELL’ARTIGIANATO 2006 PRENDE IL VIA DA VICENZA CON LA MESSA A SAN PIETRO

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10/03/2006DOMENICA 12 MARZO LA SETTIMANA DELL’ARTIGIANATO 2006 PRENDE IL VIA DA VICENZA CON LA MESSA A SAN PIETROLa Settimana dell’Artigianato 2006 promossa dall’Associazione Artigiani provinciale prenderà il via stavolta da Vicenza dove, nella mattinata di domenica 12 marzo, alla chiesa di San Pietro dalle ore 10.30 è in programma la Santa Messa per la ricorrenza di San Giuseppe, patrono della categoria.La scelta della chiesa di San Pietro non è casuale, e si collega alla serie di eventi in corso dal 2005 per il Sessantenario dell’Assoartigiani. A pochi metri di distanza dal tempio infatti, in Piazza XX Settembre, sorge quel Palazzo Bonaguro nelle cui stanze trovò sistemazione, dal settembre del 1945, la prima sede dell’organizzazione di categoria, in un dopoguerra di grandi difficoltà materiali ma anche di rinati ideali democratici, sui quali seppe crescere la ricostruzione.La Santa Messa sarà celebrata da mons. Piero Lanzarini, vicario generale del vescovo di Vicenza, e sarà accompagnata dalle esecuzioni del Coro Polifonico "Santa Cecilia" di Piazzola sul Brenta diretto dal maestro Paolo Piana.