L’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VICENZA PROMUOVE UN CORSO DI BIOEDILIZIA

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Giovedì 26 gennaio alla sede provinciale la presentazione dell’iniziativaL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VICENZA PROMUOVE UN CORSO DI BIOEDILIZIA_x000D_
Sarà presentato giovedì 26 gennaio (ore 20), nella sede provinciale dell’Associazione Artigiani a Vicenza in via Fermi, il corso "Bioedilizia: progettare, costruire, abitare nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente" che prenderà il via il prossimo 11 marzo.Promosso dal Cesar, la struttura formativa dell’Assoartigiani, in collaborazione con la Camera di Commercio, il Centro Produttività Veneto e l’Associazione Nazionale Architettura Bioecologica, il corso si articolerà in undici incontri (il sabato mattina e il giovedì sera) in cui la progettazione edilizia sarà "rivisitata" in modo interdisciplinare tra architettura, salubrità psicofisica ed ecologia. Un nuovo approccio, dunque, che vuole dare una risposta all’aumento dei costi energetici, alle emissioni pericolose in atmosfera e all’inquinamento elettromagnetico.I contenuti principali del corso riguarderanno perciò l’ambiente costruito e la sostenibilità, l’uomo e il suo equilibrio biofisico, i materiali e le tipologie costruttive, le energie naturali, i materiali per arredamenti e interni, gli impianti tecnologici.Patrocinato anche dall’Ordine degli Architetti della provincia e da quello dei Geometri vicentini, il ciclo terminerà il 27 maggio. E’ prevista una verifica finale e il rilascio di un attestato di partecipazione.Per i dettagli dell’iniziativa basta contattare la segreteria organizzativa del Cesar (tel. 0444.960100, e-mail cesar@artigiani.vi.it).

SBALCHIERO: “PER L’ARTIGIANATO VICENTINO QUALCHE SEGNALE POSITIVO NELLA CONGIUNTURA, MA ORA LE PRIVATIZZAZIONI DEVONO PRODURRE VANTAGGI PER TUTTI”

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SBALCHIERO: "PER L’ARTIGIANATO VICENTINO QUALCHE SEGNALE POSITIVO NELLA CONGIUNTURA, MA ORA LE PRIVATIZZAZIONI DEVONO PRODURRE VANTAGGI PER TUTTI"_x000D_
"Qualcosa da settembre è cambiato, sembra che finalmente la tendenza negativa degli ultimi semestri si sia invertita". Questo il commento del presidente dell’Associazione Artigiani vicentina, Giuseppe Sbalchiero, sull’andamento della congiuntura economica provinciale in questo avvio d’anno.Segnali positivi di ripresa arrivano da settori cruciali per la nostra economia come il tessile e la meccanica. Il risveglio della domanda ha fatto aumentare, alla fine del secondo semestre 2005, la produzione e gli ordinativi.Ma se si lavora un po’ di più, i margini restano scarsi e la redditività non è ancora ripartita. E’ questo il problema che ancora oggi genera preoccupazione, mentre le imprese artigiane hanno dimostrato di essere in grado di "resistere" con determinazione e tenacia anche nei momenti più difficili, mantenendo una sostanziale stabilità occupazionale che è da considerarsi già come un successo nel contesto di crisi degli ultimi tempi, considerando anche l’emorragia di posti di lavoro della grande industria."L’artigiano – afferma Sbalchiero – è un imprenditore che non si arrende, che mette in campo tutte le sue risorse proprio nei momenti di difficoltà: oggi le prospettive sono migliori, la capacità di spesa dei consumatori non sembra compromessa e, anzi, le code di fronte ai negozi per i saldi indicano una disponibilità che fa ben sperare per il futuro".Resta il problema della contrazione dei margini di profitto, da una parte inevitabile per mantenere intatta la capacità produttiva ma, alla lunga, difficilmente sostenibile: gli investimenti "di mantenimento" sono continui, quelli "di miglioramento e sviluppo" potranno ripartire se questi primi mesi del 2006 confermeranno i positivi segnali di ripresa di fine anno."Comunque, per poter tornare a crescere – conclude Sbalchiero – tutta l’economia vicentina, e in particolare l’artigianato, deve poter contare anche sugli effetti positivi delle privatizzazioni, a tutt’oggi solo previsti o sperati ma finora non confermati dai fatti: i costi delle autostrade e dell’energia, solo per fare due esempi, restano troppo alti, e il passaggio di proprietà dallo Stato ai grandi gruppi industriali non ha prodotto vantaggi tangibili per il mondo delle piccole imprese. E’ ora che i promessi benefici delle privatizzazioni arrivino anche all’artigianato: ne va della competitività dell’intero sistema".

LA DIVISIONE CATEGORIE DELL’ASSORTIGIANI VICENTINA: IMPEGNO QUOTIDIANO VERSO LE IMPRESE

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18/01/2006LA DIVISIONE CATEGORIE DELL’ASSORTIGIANI VICENTINA: IMPEGNO QUOTIDIANO VERSO LE IMPRESE_x000D_
Sedici Categorie di attività, più i Gruppi Donne e Giovani, con ben quarantasette Mestieri costituiti: è questa la dinamicità della piccola impresa vicentina che trova nella Divisione Categorie dell’Associazione Artigiani provinciale il punto di riferimento.Oltre all’attività di tutti i giorni, quella di consulenza o dei chiarimenti sulle disposizioni di legge, non manca un’azione continua di promozione che ciascuna Categoria svolge sia verso gli associati e sia verso l’esterno con incontri, assemblee, rassegne, convegni. A coordinare questo sistema organizzativo è ora Claudio Zanetti, assessore incaricato della Giunta provinciale Assoartigiani a seguire lo Sviluppo settoriale e l’Internazionalizzazione, nonché presidente provinciale, regionale e nazionale della Ceramica."Le Categorie ogni anno predispongono un programma articolato – commenta Zanetti -, impegnando in tali iniziative mezzi, azioni e risorse, utilizzando sia il fondo messo a disposizione dall’Associazione, sia attingendo anche, per alcuni particolari progetti, a fondi messi a disposizione dalla Camera di Commercio, da altri Enti, e dagli istituti bancari".Il tutto si manifesta in un’azione costante e qualificata per interpretare i bisogni delle aziende, vuoi per problematiche specifiche, vuoi per un’azione di rappresentanza che quotidianamente viene svolta nei confronti del Governo, della Regione e degli Enti locali in un’azione congiunta tra la Confartigianato nazionale e regionale e quella dei dirigenti a livello provinciale e territoriale".Per quanto riguarda le prospettive per il 2006, Zanetti non nasconde che "il momento è particolarmente difficile per molti settori e per questo l’Associazione cerca di essere vicina alle imprese con azioni specifiche. Sono più di 90 le iniziative particolari e mirate che il mondo delle Categorie ha programmato per l’anno che è appena cominciato, con attività che toccano il mercato, la promozione, il sindacale, la formazione e quant’altro, a dimostrazione di un’azione mirata per dare un "valore aggiunto" alle imprese".Zanetti illustra anche quali sono le principali azioni a tutto campo: "Come Associazione vogliamo intensificare le modalità di ascolto del socio per conoscere di più le sue esigenze, tenendo conto delle nuove richieste di specializzazione "trasversale" che si rivelano indispensabili in questo periodo di continui cambiamenti; quindi molta attenzione all’innovazione, alla promozione e alla tutela del prodotto Made in Italy, alla ricerca, ai rapporti con l’università, alla conoscenza dei mercati".Inoltre, a giudizio del dirigente, "le Categorie devono interagire sempre più con il territorio, non solo sviluppando la partecipazione associativa, ma diventando protagoniste in quelle rilevanti iniziative di sviluppo locale (distretti produttivi, patti territoriali, infrastrutture, problematiche ambientali, marketing territoriale, filiere) che coinvolgono specifici settori. Infine – conclude Zanetti- desideriamo dare una maggiore visibilità all’attività intensificando la nostra presenza informativa. Quindi, a supporto dell’azione promozionale, è stato riservato uno spazio particolare nel sito associativo (www.artigiani.vi.it) a ciascuna Categoria, con la predisposizione di una scheda illustrativa che faccia conoscere quali sono le iniziative e le opportunità".

GLI AUTORIPARATORI DELL’ASSOARTIGIANI VICENTINA SOLLECITANO UNA LEGGE REGIONALE PER FAR CHIAREZZA SUL BOLLINO BLU

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17/01/2006GLI AUTORIPARATORI DELL’ASSOARTIGIANI VICENTINA SOLLECITANO UNA LEGGE REGIONALE PER FAR CHIAREZZA SUL BOLLINO BLUSul bollino blu e la sua applicazione "in ordine sparso" nei vari comuni e nelle varie province del Veneto permangono molte incertezze, al punto che per gli stessi operatori del settore è talvolta difficile rispondere alle domande degli automobilisti. Secondo Natale Bernardi, presidente della categoria Autoriparatori dell’Associazione Artigiani di Vicenza e uno tra i primi a sollevare il problema ancora il mese scorso nei confronti della Regione, in tale confusione normativa "il rischio è che il bollino blu venga visto semplicemente come un ulteriore balzello sull’auto, sul camion o sulla moto, e non come una attestazione del rispetto delle emissioni inquinanti".L’unica cosa sul quale tutto il territorio regionale sembra essere concorde è l’estensione del bollino blu ai mezzi superiori ai 35 q.li e ai motocicli, per il resto paese che vai norma che trovi, a testimonianza di una vicenda normativa gestita piuttosto male.Urge quindi una soluzione per ritrovare uniformità, e la strada è quella della legge regionale sul bollino blu. La auspica, a nome di tutti i colleghi che lavorano nelle autofficine, lo stesso Bernardi: "L’assessore regionale alle politiche ambientali, Giancarlo Conta, sta elaborando un disegno di legge. La nostra speranza è che si porti finalmente chiarezza su una normativa che è nata per impedire, in caso di episodi di acuto inquinamento, la circolazione nei centri abitati agli autoveicoli che non sono in grado di attestare il contenimento delle emissioni inquinanti entro i limiti previsti dalla legge, ma che finora si è tramutata in un rebus controproducente".

A VICENZAORO1 IN FIERA L’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI PROVINCIALE RIPROPONE LA “COLLETTIVA” ORAFA

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13/01/2006A VICENZAORO1 IN FIERA L’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI PROVINCIALE RIPROPONE LA "COLLETTIVA" ORAFAIn occasione di Vicenzaoro 1, l’ Associazione Artigiani vicentina offre alle piccole imprese del comparto l’opportunità di mettersi in mostra anche attraverso la Collettiva Orafa. Si tratta di un’iniziativa collaudata da circa venti anni di esperienza, ma che nel tempo si è qualificata in termini di immagine e servizio offerti. In occasione di Vicenzaoro 1 – in Fiera dal 15 al 22 gennaio- è stata rinnovata l’immagine della Collettiva, non solo in termini di materiali e colori che caratterizzano lo stand (allestito nel padiglione G), ma anche in termini di contenuti e strumenti utilizzati per comunicare i valori caratteristici che rappresentano il patrimonio dell’artigianato orafo. Gli elementi e i concetti scelti per la Collettiva Orafa 2006 vogliono esprimere l’idea del lusso con semplicità e rigore, in un allestimento sufficientemente neutro da far emergere le caratteristiche di ciascuno dei 28 espositori che si mettono in mostra sui 234mq. A sottolineare i valori dell’artigianato orafo, un video clip di 30 secondi traduce in immagini simboliche il significato del lavoro dell’artigianato orafo vicentino, fatto di passione, cultura, arte, emozione, tradizioni, arte, creatività, riassunto nello slogan Creiamo valori per passione.

IL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA DISCUTE SU “LO SVILUPPO DEI NUOVI PRODOTTI”

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13/01/2006IL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA DISCUTE SU "LO SVILUPPO DEI NUOVI PRODOTTI"Il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Associazione Artigiani della provincia di Vicenza, in collaborazione con l’istituto padovano Trastec, il Centro Produttività del Veneto e le altre associazioni di categoria, propone per mercoledì 18 gennaio il convegno "Lo sviluppo di nuovi prodotti". Nel corso della serata, che avrà luogo alla sede provinciale di Assoartigiani di Vicenza a partire dalle 20.30, Stefano Merigliano, presidente del Trastec, e Roberto Filippini, della Facoltà di Ingegneria Gestionale dell’Università di Padova, approfondiranno il tema dell’innovazione del prodotto quale strategia per rispondere alle esigenze del cliente e per aumentare il valore e la competitività dell’impresa. "Lo sviluppo e la progettazione di nuovi prodotti, o di parte del prodotto, costituisce un processo complesso, i cui passi non sempre vengono effettuati secondo ciò che le "buone pratiche" suggeriscono – spiega Andrea Nardello, presidente provinciale del gruppo Giovani Imprenditori- e, molto spesso, si trascura il ruolo fondamentale del cliente nel processo di progettazione. L’incontro, aperto non solo al Gruppo Giovani, intende quindi presentare le problematiche e i possibili interventi per sviluppare nuove procedure in azienda nell’ottica di una innovazione costante del prodotto".

UN OPUSCOLO DEDICATO AI MOBILIFICI DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA PER PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE

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09/01/2006UN OPUSCOLO DEDICATO AI MOBILIFICI DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA PER PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE_x000D_
Il Consiglio Mobilieri dell’Associazione Artigiani di Vicenza ha ritenuto importante favorire la conoscenza delle aziende artigiane associate del settore del mobile, con l’obiettivo di creare opportunità di contatto per possibili collaborazioni, particolarmente utili nel comparto artigiano in questo momento congiunturale. Tutte le aziende associate hanno ricevuto un questionario che ha permesso di raccogliere una serie di dati sui prodotti realizzati e sui macchinari presenti in azienda e, inoltre, di verificare la disponibilità di ogni impresa a effettuare lavorazioni conto terzi. Le informazioni sono state raccolte ed elaborate in un agile fascicolo, disponibile gratuitamente nelle sedi Assoartigiani. Per facilitarne la lettura sono stati inseriti all’inizio due indici specifici: indice delle ditte che hanno dato la disponibilità a mettere a disposizione loro macchinari; indice delle ditte che hanno dato la disponibilità a realizzare vari tipi di lavori conto terzi."Il nostro auspicio- afferma Roberto Basso, capo consiglio mobilieri dell’Assoartigiani – è che questo piccolo strumento permetta di promuovere contatti interaziendali e creare "reti" per proficue collaborazioni". Per informazioni e per richiedere la versione su file della dispensa contattare l’Ufficio Categorie (allo 0444 392427 o consultare il sito www.artigiani.vi.it, alla voce "categorie di attività" e poi "legno").

L’ASSOARTIGIANI DI VICENZA PREPARA UNA MOSTRA DEDICATA AD ARTIGIANATO E INNOVAZIONE

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04/01/2006L’ASSOARTIGIANI DI VICENZA PREPARA UNA MOSTRA DEDICATA AD ARTIGIANATO E INNOVAZIONE_x000D_
L’Associazione Artigiani di Vicenza intende realizzare un’occasione espositiva che abbia come tema l’innovazione nel comparto artigiano. Scopo della rassegna, che si svolgerà a Schio a Palazzo Fogazzaro nel periodo tra il 25 marzo e il 2 aprile prossimi (nell’ambito quindi della tradizionale Settimana dell’Artigianato), è quello di illustrare alle istituzioni pubbliche, al mondo dell’imprenditoria e alla società civile quanto l’artigianato è capace di proporre nell’ambito dell’innovazione, anche riguardo alla tutela ambientale. In questo particolare momento,di forte trasformazione economica, sociale e culturale, assume infatti notevole importanza, per chi opera nel tessuto produttivo come l’imprenditore artigiano, capire verso quale futuro ci si sta muovendo.Una delle strategie che le aziende possono adottare per combattere e vincere le sfide del mercato globale è sicuramente quella di agire sulla innovazione continua. Una innovazione che deve interessare non solo il prodotto o il servizio, ma tutte le altre componenti della attività aziendale, come ad esempio gli impianti, le attrezzature, i criteri organizzativi, le strategie di promozione e di vendita, e così via. E perché le aziende siano agevolate nel loro processo innovativo, diventa fondamentale il contesto nel quale operano e quindi il ruolo delle istituzioni, la rete con le altre aziende del territorio, i centri di ricerca e i laboratori per prove e analisi, le infrastrutture, eccetera. In altri termini, si tratta del contesto economico/sociale nel quale l’azienda è inserita, un contesto che influisce direttamente sulla sua capacità di resistere alle sfide del mercato e che viene indicato nel concetto di competitività territoriale.L’esposizione sarà così, da un lato, un’occasione in più per sensibilizzare i decisori pubblici affinché riconoscano il valore della creatività e la vitalità del comparto, sollecitandoli a una maggiore attenzione nei confronti del mondo della piccola impresa; e dall’altro lato, sarà un’occasione per le aziende e per l’Associazione di confrontarsi e riflettere sulle prospettive future del nostro tessuto economico. L’Assoartigiani rivolge, quindi, un invito a tutte le aziende iscritte che hanno "sviluppato innovazione"-nel campo della meccanica come della chimica, dell’impiantistica come dell’informatica o dei servizi vari, oppure che offrono prestazioni innovative (per esempio nel campo dell’impiantistica, dell’edilizia, dell’autoriparazione) – a segnalare la loro disponibilità a essere presenti alla rassegna. L’invito è ovviamente esteso a tutte le aziende del Vicentino, non soltanto a quelle dell’area scledense, e la dichiarazione d’ interesse nei confronti dell’iniziativa non comporta, per l’azienda, l’assunzione di alcuno specifico impegno. I dati da indicare nella segnalazione all’Assoartigiani dovranno essere: denominazione della ditta completa di indirizzo, telefono, fax, e-mail, tipo attività svolta, prodotti principali. La comunicazione potrà essere indirizzata alla sede del Mandamento di Schio dell’Assoartigiani (via 29 Aprile, 41 – 36015 Schio) anche via fax (al numero 0445 696333) o attraverso la posta elettronica alla mail a.maddalena@sede.artigiani.vi.it. Per ogni informazione si può telefonare allo 0445/696315.