IL “GRAZIE” DI VICENZA ALL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI PER IL RESTAURO AL PIAZZALE DELLA VITTORIA

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25/05/2006IL "GRAZIE" DI VICENZA ALL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI PER IL RESTAURO AL PIAZZALE DELLA VITTORIA_x000D_
"Oggi ho voluto indossare la fascia tricolore per esprimere solennemente il ringraziamento della città agli artigiani che hanno voluto restituire alla sua originaria bellezza un luogo così significativo per Vicenza, tanto legato a importanti memorie storiche e a molti ricordi privati di ciascuno di noi". Così il sindaco Enrico Hüllweck si è rivolto al presidente dell’Associazione Artigiani provinciale, Giuseppe Sbalchiero, e al Prefetto Piero Mattei al momento del taglio del nastro che ha sancito l’avvenuto restauro conservativo della balaustra in pietra del Piazzale della Vittoria a Monte Berico, promossa dall’organizzazione di categoria assieme alla Fondazione Monte di Pietà – rappresentata alla cerimonia dal presidente Mario Nicoli e dal prof. Giuseppe Ottavio Zanon – con la partecipazione della Banca Popolare di Vicenza e di Lora Recoaro. Un intervento che è stato tecnicamente realizzato del Consorzio Carve sotto la guida dell’architetto Nazario Berti e che, come ha ricordato Sbalchiero, si colloca lungo quel filone di recuperi del patrimonio architettonico del centro storico – Casa Pigafetta, Oratorio del Gonfalone, Arco delle Scalette – che gli artigiani da anni intraprendono arricchendo in tal modo il loro ruolo sindacale anche con iniziative sociali e culturali a beneficio dell’intera comunità vicentina. Assieme al segretario Assoartigiani Carmelo Rigobello, è toccato poi al memorialista Walter Stefani ripercorrere le vicende del Piazzale, inaugurato nel 1924 a ricordo della Grande Guerra, illustrando i testi e le immagini ora consegnati alle pagine della pubblicazione rievocativa Il balcone di Vicenza. Tra breve, una targa contenente un auspicio di pace ricorderà il restauro 2006.

DODICESIMO “PREMIO FABER”: SABATO ALL’OLIMPICO LA COMPAGNIA DI LIZZANA DI ROVERETO PRESENTA “SE LEVA EL SOL”

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24/05/2006DODICESIMO "PREMIO FABER": SABATO ALL’OLIMPICO LA COMPAGNIA DI LIZZANA DI ROVERETO PRESENTA "SE LEVA EL SOL"_x000D_
Sabato 27 maggio si rinnova al Teatro Olimpico la cerimonia di consegna del Premio Faber, il trofeo annuale attribuito dall’Associazione Artigiani vicentina alla compagnia vincitrice del festival nazionale di prosa amatoriale Maschera d’Oro Fita Veneto che si svolge tradizionalmente tra febbraio e marzo al teatro S. Marco.Giunto alla dodicesima edizione, il Premio Faber è stato istituito per sottolineare le tante affinità – spirito d’iniziativa, estro creativo, capacità di lavorare in gruppo – che legano il mondo della piccola impresa a quello degli "artigiani del teatro" e per consentire a questi ultimi di cogliere un ulteriore, meritato momento di affermazione esibendosi all’Olimpico. E così da oltre un decennio, grazie all’ospitalità concessa dal Comune di Vicenza, il Premio Faber permette alla compagnia che si aggiudica la Maschera d’Oro di presentarsi successivamente sul palcoscenico "più bello del mondo", dando prova delle proprie capacità con un allestimento appositamente studiato per la solenne e inimitabile sala palladiana.Come vincitrice della Maschera d’Oro 2006, sarà stavolta la Compagnia di Lizzana di Rovereto a ricevere il Premio Faber, presentando per l’occasione Se leva el sol di Giovanni "Nane" Coslop per la regia di Paolo Manfrini.Si tratta di uno spettacolo tratto dai testi del poeta e artigiano roveretano Giovanni "Nane" Coslop (1880-1912) che racconta, in un piccolo grande affresco, la vita sociale, culturale e politica del popolo trentino a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. U n affresco della memoria vivo e coinvolgente, spassoso e commovente, in cui la narrazione lirica di Coslop si intreccia con le canzoni popolari dell’epoca, con la miseria e le speranze dei "pitocchi" e degli emigranti, coi contrasti tra gli irredentisti che volevano l’annessione del Trentino al Veneto e all’Italia e i pangermanisti che preferivano tenerlo legato al Tirolo, con le baruffe tra serve e "siore", con la lingua colta e quella dialettale. Su tutto scorre un sorriso consapevole, gioioso, ironico, e un’inesauribile voglia di amare la vita per quel che è, col suo straordinario scrigno di gioie e di dolori, di passioni e di sogni, di ricchezze e povertà. L’affresco della storia di un popolo vista, insomma, con gli occhi di un artigiano del popolo, nel segno di una grande umanità. Ad animare la rappresentazione saranno Alberta Barberi, Chiara Bassetti, Cristina Prezzi, Loredana Venturelli, Marco Prezzi, Sandro Barberi e Alberto Casagrande.Al termine della rappresentazione avrà luogo la cerimonia ufficiale di premiazione del Faber da parte del presidente dell’Associazione Artigiani, Giuseppe Sbalchiero, e del presidente regionale della Fita, Aldo Zordan.La serata, cui si accede per invito, è promossa dall’Assoartigiani in collaborazione con l’assessorato alle Attività Culturali del Comune di Vicenza, la Provincia, la Banca Popolare di Vicenza e la Regione Veneto.

IL 24 MAGGIO L’ASSOARTIGIANI DI VICENZA “RICONSEGNA” ALLA CITTA’ LA RESTAURATA BALAUSTRA DEL PIAZZALE A MONTE BERICO

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22/05/2006IL 24 MAGGIO L’ASSOARTIGIANI DI VICENZA "RICONSEGNA" ALLA CITTA’ LA RESTAURATA BALAUSTRA DEL PIAZZALE A MONTE BERICO_x000D_
A sancire la conclusione dell’intervento di recupero e consolidamento della balaustra in pietra che cinge il Piazzale della Vittoria a Monte Berico sarà la cerimonia che vi si svolgerà mercoledì 24 alle ore 18. L’operazione, che tecnicamente è stata condotta dal Carve (Consorzio Artigiano Restauratori Veneti) sotto la direzione dell’arch. Nazario Berti, ha visto come promotori l’Associazione Artigiani, la Fondazione Monte di Pietà, con il supporto della Banca Popolare di Vicenza e di Lora Recoaro. La data della "riconsegna" del manufatto alla città, il 24 maggio, è un voluto richiamo alla Grande Guerra. Se il Piazzale della Vittoria è il monumento nel quale tutti i vicentini si riconoscono, sia della città che della provincia, anche in virtù della presenza della Basilica di Monte Berico, va ricordato che in questi giorni ricorrono anche i novant’anni dalla Strafexpedition, la fase in cui l’esercito austroungarico per poco non dilagò in pianura. E proprio dal punto in cui oggi insiste il Piazzale si potevano osservare i bagliori della battaglia che infuriava sull’Altopiano. Ideato nel 1919 per celebrare la vittoriosa conclusione del conflitto e per dare lavoro ai tanti reduci, il progetto venne condiviso da tutte le amministrazioni e il processo di realizzazione non fu mai interrotto sino all’inaugurazione, il 23 settembre 1924.Per salvaguardare e valorizzare non solo il lato "materiale" di un luogo così pieno di significati ma anche il suo valore storico, i promotori dell’intervento hanno inoltre promosso la stampa di una apposita pubblicazione rievocativa, intitolata Il balcone di Vicenza, curata dal memorialista Walter Stefani. La distribuzione dell’opera avrà inizio proprio in concomitanza con la cerimonia di mercoledì 24, alla presenza del sindaco di Vicenza Enrico Hüllweck e dei presidenti Giuseppe Sbalchiero per l’Assoartigiani e Mario Nicoli per la Fondazione Monte di Pietà. Non meno interessante sarà la conclusione della giornata, con il concerto della Bandabrian fissato – a ingresso libero – per le ore 21 all’Auditorium Canneti. Nell’occasione, il gruppo musicale eseguirà canti della Grande Guerra e della tradizione folkloristica vicentina, repertorio nel quale da anni è specializzato con crescente successo.

CALZOLAI IN PIAZZA A VICENZA ALLA RISCOPERTA DEL MESTIERE

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19/05/2006CALZOLAI IN PIAZZA A VICENZA ALLA RISCOPERTA DEL MESTIERE_x000D_
A Vicenza domenica 21 maggio Piazza Garibaldi si trasformerà in una bottega di calzoleria all’aperto, con tanto di dimostrazioni dal vivo di riparazione, manutenzione e rinnovo delle scarpe. Si chiama infatti Maestri Calzolai Vicentini in Piazza l’iniziativa proposta dall’Associazione Artigiani in collaborazione con l’Assessorato allo Sviluppo Economico, guidato da Ernesto Gallo, del Comune e della Camera di Commercio al fine di promuovere presso il grande pubblico un mestiere che spesso rischia di essere dimenticato. L’obiettivo della manifestazione è quello di sfatare il pregiudizio che quello del calzolaio sia un mestiere in cui non servono competenze quando, al contrario, a esercitarlo è una persona con la sua dignità professionale, le sue abilità, le sue tecniche e la sua preparazione che, unite a fantasia e creatività, dà vita a prodotti "unici". "Il nostro – afferma Gianbattista Bertollo, capo mestiere provinciale dei Calzolai Assoartigiani – è un mestiere purtroppo sconosciuto ai più, quando invece le sue specificità e il suo valore meriterebbero maggiore attenzione. Con questa manifestazione vogliamo aprire al pubblico le nostre botteghe, le poche dove non è vietato toccare, e mostrare come avvengono le lavorazioni di riparazione che, sebbene possano sembrare semplici e "casuali", in realtà richiedono competenze manuali e tecniche che si possono avere solo dall’esperienza e dall’apprendimento pratico. Se è emozionante pensare che molti dei nostri calzolai provengono da una tradizione e da un’esperienza tramandate di padre in figlio, va anche detto che vi sono giovani che vorrebbero avvicinarsi a questo lavoro consapevoli che esso rappresenta anche le nostre radici, i nostri saperi, la nostra cultura. Purtroppo quello del calzolaio, come molti altri mestieri tradizionali, è un lavoro che si apprende solo in bottega e non con percorsi di studio, ed è questa una delle cause che rendono poco frequentata la nostra attività". Parole condivise da Alberto Guastalla e Sergio Segalin, rispettivamente presidente nazionale e regionale dei Calzolai Confartigianato.Nel corso della manifestazione, i calzolai saranno a disposizione del pubblico anche per riparazioni a richiesta, devolvendo il ricavato in beneficenza all’Associazione Autismo Triveneto che ha sede in Via Foscolo a Vicenza.I più curiosi potranno poi "scoprire" gli attrezzi, i materiali, le macchine che i maestri calzolai utilizzano nel loro lavoro quotidiano. "Riparare una scarpa – continua Bertollo – ha significati che vanno ben oltre il risparmio economico. Oggi prevale l’usa e getta, appare più facile e comodo infatti disfarsi di una vecchia scarpa e comprarne una nuova, che farla riparare. Ma perché buttar via una scarpa, magari comoda e perfettamente calzante, che ha bisogno solo di un piccolo intervento? Il calzolaio sa dare valore anche alla riparazione, è perciò un vero e proprio esperto al quale ci si può affidare, soprattutto ora che il mercato delle calzature è in continua trasformazione. Anche per questo noi organizziamo diversi incontri di approfondimento e aggiornamento sui materiali, sulle tecniche di riparazione, sui nuovi prodotti, che sommati all’esperienza sul campo rendono il calzolaio un esperto utile, che dà consigli ai propri clienti sulle scarpe e sul loro utilizzo. Inoltre il calzolaio sa distinguere i prodotti e i materiali sani, che danno benessere al piede, da quelli meno salutari". Durante la manifestazione saranno per questo distribuiti dei depliant informativi, a cura dell’Assoartigiani, che raccolgono proprio i principali consigli dei maestri calzolai ai clienti. Il pubblico sarà inoltre invitato a vedere come è costruita una scarpa, e con quali materiali. Calzolai in Piazza, che vede come partner la ditta Antonio Quaglio e i marchi Vibram e Ciac, si svolgerà tutto il giorno dalle ore 9 alle ore 18.

CONSEGNATI ALLE SCUOLE DELLA PROVINCIA IL “PREMIO DAL TOSO” E “PROGETTO NARCISO”

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18/05/2006CONSEGNATI ALLE SCUOLE DELLA PROVINCIA IL "PREMIO DAL TOSO" E "PROGETTO NARCISO" Le scuole medie aderenti al "Progetto Narciso" hanno incontrato le scuole superiori a indirizzo meccanico che hanno partecipato al "Premio dal Toso", iniziative nate in seno all’Assoartigiani vicentina. La mattinata si è svolta al Jolly Hotel Tiepolo di Vicenza, alla presenza del presidente provinciale e dell’assessore alla formazione dell’Assoartigiani, Giuseppe Sbalchiero e Claudio Miotto, e – come ospite a sorpresa- del bomber del Vicenza Calcio Stefan Schwoch. Voluti dalla categoria Metalmeccanica Assoartigiani, presieduta da Narciso Nichele, progetto e concorso intendono sensibilizzare gli studenti sull’importanza della qualità della formazione richiesta dal mercato, in un settore che rappresenta un vanto imprenditoriale del comparto produttivo vicentino, ma che ha bisogno di manodopera specializzata.La settima edizione del "Premio Igino Dal Toso" – che si svolge in collaborazione con la Provincia, il contributo dell’azienda Pison Macchine e il patrocinio del "Giornale di Vicenza" – ha impegnato gli studenti delle scuole superiori a indirizzo meccanico sul tema "Progetta e realizza un braccio prolungabile, polifunzionale e mobile" con l’obiettivo di mettere alla prova le capacità creative e pratiche dei ragazzi, commissionando loro un oggetto utile, nuovo e realizzato nel rispetto delle normative di sicurezza.Sette le scuole che hanno partecipato alla "sfida": Ipsia Lampertico di Vicenza, Ipsia Scotton e Itis Fermi di Bassano, Ipsia Garbin e Itis De Pretto di Schio, Ipsia Da Vinci di Noventa, Ipsia Lobbia di Asiago. Tre i premi in palio: 1.600 euro per il primo classificato (cioè l’Istituto "De Pretto" di Schio), 1.050 al secondo (l’Istituto "Scotton" di Bassano) e 550 al terzo (l’Istituto "Lampertico" di Vicenza), più premi individuali per studenti e insegnanti del gruppo vincitore.Al "Progetto Narciso", intitolato al personaggio mitologico nell’auspicio che i giovani vedano nelle aziende metalmeccaniche lo "specchio" del loro futuro, hanno aderito dodici scuole medie: Monte Grappa di Romano d’Ezzelino, istituto comprensivo di Arsiero, Vittorelli di Marchesane, Rodari di Rossano Veneto, Manzoni di Creazzo, Muttoni di Vicenza, Cipani di Santorso, Giuriolo di Vicenza, Istituto comprensivo di Costabissara, Giuriolo di Arzignano, Roncalli di Dueville, Monte Pasubio di Valli di Pasubio, per un totale di oltre ottocento studenti che hanno visitato le aziende metalmeccaniche. A conclusione del progetto è stata premiata Nicoletta Menegon, della 3ª A dell’Istituto comprensivo "Rodari" di Rossano Veneto che, a seguito della visita, ha presentato la miglior relazione sul tema Le aziende metalmeccaniche: una ricchezza dell’economia vicentina. Oggi ho imparato…, mentre alla scuola media di appartenenza è stato consegnato un premio di 1.000 euro.

GIANNA SCHELOTTO VENERDI’ 19 MAGGIO ALLA “SCUOLA PER GENITORI” DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA

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17/05/2006GIANNA SCHELOTTO VENERDI’ 19 MAGGIO ALLA "SCUOLA PER GENITORI" DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA_x000D_
Ultimo incontro per la Scuola per Genitori dell’Associazione Artigiani di Vicenza.Venerdì 19 maggio sarà ospite in Fiera – con entrata dall’Holiday Inn, accesso da Viale Degli Scaligeri o da Viale della Scienza – la psicologa Gianna Schelotto, per una lezione intitolata Ti ricordi papà?, dedicata all’importanza della figura paterna nei rapporti con i figli e nel contesto della famiglia. Per motivi organizzativi non sarà attivo il servizio di baby parking.A questa ultima lezione, seguirà la serata finale della Scuola 2006 rivolta a genitori e insegnanti fissata per il giovedì 15 giugno e nel corso della quale sarà tracciato un primo bilancio dell’annata e presentato il programma dell’anno 2006/2007.

UNA DELEGAZIONE FINLANDESE OSPITE DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA PER COLLABORAZIONI SU INNOVAZIONE E DESIGN NELLA PICCOLA IMPRESA

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16/05/2006UNA DELEGAZIONE FINLANDESE OSPITE DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA PER COLLABORAZIONI SU INNOVAZIONE E DESIGN NELLA PICCOLA IMPRESA_x000D_
L’Assoartigiani di Vicenza ha recentemente ospitato una delegazione dell’Accademia del Design della città finlandese di Kuopio, per un proficuo scambio di informazioni in merito alle rispettive esperienze nella formazione e nella cooperazione internazionale. "L’ottica – spiega il presidente provinciale dell’Assoartigiani, Giuseppe Sbalchiero – è quella dello sviluppo congiunto di possibili iniziative, da realizzare anche avvalendosi del supporto dell’Unione Europea". La delegazione scandinava era guidata dal rettore dell’Accademia, professoressa Eija Vahala, e allargata ai rappresentanti di rilievo delle amministrazioni locali. Significativa, al riguardo, la presenza nella delegazione del responsabile per l’Educazione e la Cultura della provincia di Kuopio e del responsabile per la Promozione Economica della Municipalità, entrambi competenti per la gestione di fondi, anche di origine comunitaria, da destinare a iniziative di cooperazione con beneficiarie le piccole imprese. Kuopio, città di circa 90.000 abitanti situata nella regione della Savonia (Finlandia orientale), costituisce uno dei 19 "Centri di Eccellenza" finnici per la diffusione della conoscenza, in cui le imprese innovative e fortemente orientate alla ricerca trovano supporto e assistenza nella fase di avvio della propria attività. L’attenzione alle imprese innovative, una delle priorità nelle politiche di sviluppo industriale finlandesi, impone di prestare una particolare cura alla fase della formazione, cercando di rendere l’offerta quanto più possibile rispondente alla domanda di competenze specifiche proveniente dal mondo imprenditoriale. Nella regione di Kuopio, un ruolo fondamentale nel favorire l’incontro tra il mondo della formazione e il tessuto imprenditoriale è indubbiamente svolto, appunto, dalla Accademia del Design. Si tratta di una prestigiosa scuola superiore post diploma, con corsi di durata quadriennale, che fornisce ai propri allievi (provenienti da tutta la Finlandia) specializzazioni in design e design grafico applicati ai settori della Ceramica, del Vetro, della Moda e dell’Arredamento, secondo una filosofia di insegnamento orientata al business, come testimoniato dal fatto che numerose idee progettuali sviluppate dagli studenti dell’Accademia sono poi state concretamente industrializzate.La delegazione finlandese, accompagnata dallo Studio di Consulenza Staff, promotore delle relazioni tra l’Accademia finlandese e le organizzazioni di rappresentanza dell’artigianato veneto, ha potuto approfondire inoltre la conoscenza dell’Accademia dell’Artigianato Artistico di Este (Padova) e dell’Incubatore di Imprese, specializzato in "start up" operanti nell’ambito del design e dell’innovazione, recentemente inaugurato dalla Confartigianato di Asolo e denominato "La Fornace".

MARTEDI’ 16 MAGGIO L’ESPERTO DI MANAGEMENT GRAZIANO CHIARO OSPITE DEL MANDAMENTO DI VICENZA DELL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI

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12/05/2006MARTEDI’ 16 MAGGIO L’ESPERTO DI MANAGEMENT GRAZIANO CHIARO OSPITE DEL MANDAMENTO DI VICENZA DELL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI _x000D_
Il Mandamento di Vicenza dell’Associazione Artigiani, dando seguito al successo ottenuto dal recente ciclo di convegni "Non basta saper fare, bisogna farlo sapere", organizza una nuova serata rivolta agli imprenditori soci, sempre nell’ottica dell’aggiornamento professionale continuo. Protagonista dell’incontro, fissato per martedì 16 maggio alle 20.30 al Jolly Hotel Tiepolo di Vicenza, sarà Graziano Chiaro. "Si dice – spiega il presidente mandamentale Carlo Crestani- che un buon imprenditore deve saper lavorare efficacemente con le persone. È vero: non si nasce imprenditori, è un’arte che si impara. Vi è tutta una serie di norme comportamentali e di capacità organizzative da acquisire, un codice che l’imprenditore usa per comunicare coi suoi collaboratori in azienda, un modo "illuminato" per ottenere il massimo dal proprio business. Esistono vocazione, talento, ma è vero che parlare di queste cose, in realtà, serve a poco. Bisogna riuscire a "fare", utilizzando e sviluppando capacità tangibili. Ciò significa che, a volte, è sconsigliabile affidarsi solo al talento, alla vocazione, all’ispirazione. Bisogna lavorare a un "agire" che permetta, come in ogni mestiere, di migliorarsi. I grandi imprenditori portano dentro di sé il senso dell’artigianalità, che è ciò che vale, perché è ciò che può essere sempre migliorato. Migliorare con l’allenamento è possibile e conviene perciò concentrarci su ciò che possiamo cambiare e perfezionare: il metodo". L’incontro approfondirà tali temi e sarà un’ottima occasione di incontro con l’esperto formatore Graziano Chiaro, consulente d’impresa e apprezzato autore del libro Impresa Quotidiana. Per informazioni è a disposizione la segreteria del Mandamento Assoartigiani di Vicenza, tel. 0444 219356.

IL 24 MAGGIO L’ASSOARTIGIANI “RESTITUISCE” A VICENZA LA BALAUSTRA IN PIETRA DEL PIAZZALE DI MONTE BERICO

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11/05/2006IL 24 MAGGIO L’ASSOARTIGIANI "RESTITUISCE" A VICENZA LA BALAUSTRA IN PIETRA DEL PIAZZALE DI MONTE BERICO _x000D_
Mercoledì 24 maggio a Vicenza, con una cerimonia – alle ore 18 – che sancirà ufficialmente la conclusione dell’intervento di recupero e consolidamento della balaustra in pietra che cinge il Piazzale della Vittoria cittadino a Monte Berico, giungerà a compimento una delle maggiori iniziative che l’Associazione Artigiani vicentina ha inserito nel calendario degli eventi legati al suo 60° di fondazione, cadendo tra l’altro immediatamente a ridosso dell’Adunata degli Alpini.L’operazione, che tecnicamente è stata condotta dal Carve (Consorzio Artigiano Restauratori Veneti) sotto la direzione dell’arch. Nazario Berti, ha visto come promotori l’Associazione Artigiani e, con i loro contributi finanziari, la Fondazione Monte di Pietà, la Banca Popolare di Vicenza e Lora Recoaro. La data della "riconsegna" del manufatto alla comunità al termine dei lavori, il 24 maggio, è altamente simbolica. Se il Piazzale della Vittoria è un il monumento nel quale tutti i vicentini si riconoscono, sia della città che della provincia, anche in virtù della presenza della Basilica di Monte Berico, in questi giorni ricorrono anche i novant’anni dalla Strafexpedition, la fase della Grande Guerra 1915-1918 in cui l’esercito austroungarico per poco non dilagò in pianura. E proprio dal punto in cui oggi insiste il Piazzale si potevano osservare i bagliori della battaglia che infuriava sull’Altopiano. Ideato nel 1919 per celebrare la vittoriosa conclusione del conflitto e per dare lavoro ai moltissimi reduci, il progetto venne condiviso da tutte le varie amministrazioni e il processo di realizzazione non fu mai interrotto sino all’inaugurazione, il 23 settembre 1924.I lavori di manutenzione hanno riguardato la porzione di balaustra sopra il muro a nord, quello che più degli altri è a contatto coi frequentatori odierni del Piazzale. Purtroppo, oltre al naturale e inevitabile degrado dovuto all’azione del tempo, il mancato rispetto e l’uso improprio della balaustra sono stati la causa dei maggiori danni riscontrati.A essi si è ora posto rimedio con la pulizia generale, l’integrazione delle parti mancanti o irrimediabilmente compromesse (cornici e colonnine) nella stessa forma e dimensione degli originali, la sostituzione di stuccature con materiali idonei, incollaggi delle parti recuperabili. E per salvaguardare e valorizzare non solo il lato "materiale" di un luogo così pieno di significati ma anche il suo valore storico, i promotori dell’intervento hanno promosso la stampa di una apposita pubblicazione rievocativa, intitolata Il balcone di Vicenza, curata dal memorialista Walter Stefani. La distribuzione dell’opera avrà inizio proprio in concomitanza con la cerimonia di mercoledì 24, prevista come detto per le ore 18, alla presenza del sindaco di Vicenza Enrico Hüllweck e dei presidenti Giuseppe Sbalchiero per l’Assoartigiani e Mario Nicoli per la Fondazione Monte di Pietà. Non meno interessante sarà la conclusione della giornata, con il concerto della Bandabrian fissato – a ingresso libero – per le ore 21 all’Auditorium Canneti. Nell’occasione, il gruppo musicale eseguirà Canti della Grande Guerra e della tradizione folkloristica vicentina, repertorio nel quale da anni è specializzato con crescente successo.In questo mese, inoltre, l’Associazione Artigiani è tra i protagonisti anche di un’altra iniziativa di alto valore storico, vale a dire la mostra Vicenza d’autore. Momenti del ‘900 nelle fotografie dei Vajenti che si svolge dal 13 al 28 maggio al Palazzo delle Opere Sociali di Piazza Duomo a Vicenza, omaggio al mestiere del fotografo attraverso una "dinastia", quella appunto dei Vajenti, che opera nel settore da ben quattro generazioni. Curata da Carlo Vajenti e dal memorialista Walter Stefani, la rassegna allinea una settantina di fotografie che abbracciano un arco cronologico dal primo dopoguerra sino agli anni Settanta. A ingresso libero, l’esposizione resterà aperta tutti i giorni, festivi compresi, con orario 9-12.30/15.30-19.30.

ARTIGIANFIDI VICENZA A QUOTA 12.791 AZIENDE SOCIE: UNA “FORZA” A LIVELLO VENETO E NAZIONALE

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09/05/2006ARTIGIANFIDI VICENZA A QUOTA 12.791 AZIENDE SOCIE: UNA "FORZA" A LIVELLO VENETO E NAZIONALETempo di assemblea per ArtigianFidi Vicenza, il confidi operante in seno all’Associazione Artigiani provinciale che si è recentemente ingrandito. "Sicuramente il 2005 verrà ricordato – spiega il presidente Mariano Miola – come l’anno della svolta. Con le aggregazioni ad Artigianfidi delle Cooperative di Garanzia di Vicenza, Asiago e Schio, abbiamo iniziato una nuova era, ricca di opportunità e di novità per i soci di quello che è ora il più importante confidi veneto in ambito Confartigianato. I risultati parlano da soli. Nel 2005 abbiamo raggiunto i traguardi più significativi della nostra storia: 223 milioni di affidamenti convenzionati per un totale di 8.376 posizioni garantite. I finanziamenti a medio termine per investimenti ammontano a 35 milioni di euro, dei quali ben il 40% sono crediti agevolati, contro una media provinciale pari al 3,8%. Considerando i benefici ottenuti dai nostri soci, grazie alle convenzioni in essere abbiamo calcolato un vantaggio complessivo durante l’ultimo triennio, tra credito agevolato e convenzionato, di 7.792.121 euro. Se li rapportiamo agli attuali 8.376 soci di ArtigianFidi, scopriamo che ognuno di essi ha mediamente ottenuto, oltre a un’accresciuta disponibilità finanziaria dalle banche, un contributo agevolativo diretto di ben 930 euro. Un vantaggio di gran lunga superiore al costo medio annuo della garanzia, che ammonta a 338 euro sugli affidamenti a breve e a 140 euro sui finanziamenti a medio termine. L’augurio è di raggiungere con i nostri servizi di garanzia e consulenza tutte le 12.791 aziende ora socie di ArtigianFidi".Tutto ciò verrà ulteriormente sviluppato grazie agli effetti positivi prodotti dall’aggregazione con le altre Cooperative di Garanzia del Vicentino. "Questa operazione ci consente infatti – prosegue Miola – di aumentare il potere contrattuale verso le banche, tagliare le spese di gestione, ma soprattutto di dare più valore alla garanzia consortile rilasciata alle imprese in vista dell’applicazione delle nuove regole di Basilea 2. Queste sono anche le ragioni che hanno spinto le Cooperative di Garanzia dell’Assoartigiani a cercare la strada della fusione. Gli accorpamenti rappresentano ormai un percorso obbligato per poter anticipare le nuove normative di Basilea 2 e per preparare le imprese alla logica del rating". A questi cambiamenti repentini del mercato creditizio l’Assoartigiani vicentina, per mezzo delle sue strutture del credito, ha dunque dato una risposta forte creando uno dei maggiori confidi d’Italia, la cui garanzia riuscirà a rispettare tutte le richieste delle nuove norme e a pesare notevolmente sulla capacità di credito e sulle condizioni economiche ottenute dalle banche convenzionate. "Il valore di questa operazione – sottolinea Miola – va ricercato proprio nell’essere riusciti a trasformare dei vincoli normativi in una grande opportunità di servizio per i soci. Ci si è inoltre dotati di un meccanismo di rating interno con il quale poter valutare le imprese artigiane secondo le logiche della piccola impresa. Pertanto, il tradizionale ruolo delle Cooperative Artigiane di Garanzia sarà ulteriormente valorizzato. Il Confidi potrà così far fruire alle aziende socie, che attualmente sono ben 12.791, il proprio rating, laddove esso risulti superiore a quello delle imprese. Questo è possibile solo in presenza di una massa critica rilevante in termini di fidi, garanzie, mezzi patrimoniali del Confidi e della struttura"."Inoltre, per prepararci al meglio a Basilea 2 – conclude Miola – abbiamo sviluppato uno strumento di autovalutazione delle imprese al fine di individuare preventivamente i loro punti di forza e di debolezza e le eventuali criticità nei rapporti con le banche, illustrato in nove corsi di formazione nelle aree principali della provincia di Vicenza. E le aziende possono ora collegarsi gratuitamente al portale di ArtigianFidi e lavorare online dalla propria azienda".