L’ASSOARTIGIANI RICORDA CHE SCADE VENERDI’ 31 MARZO IL TERMINE PER LE ADESIONI ALLA FIERA DI CAMISANO

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28/03/2006L’ASSOARTIGIANI RICORDA CHE SCADE VENERDI’ 31 MARZO IL TERMINE PER LE ADESIONI ALLA FIERA DI CAMISANO_x000D_
L’Amministrazione Comunale di Camisano, la Pro Loco e le locali associazioni di categoria, tra cui l’Associazione Artigiani di Vicenza, stanno organizzando la Fiera di Primavera, in programma da venerdì 5 a lunedì 8 maggio. Nell’ambito della manifestazione è prevista anche la Mostra Artigianale e Commerciale che sarà allestita nell’area dell’ex Consorzio Agrario. La Mostra si svilupperà su di un’area espositiva di 1200mq, e sarà suddivisa in stand di varia misura (dai 9 ai 40mq).Complice la bella stagione, gli organizzatori sperano in un rinnovato successo della manifestazione che mette in mostra il meglio della produzione locale, dando la possibilità al pubblico di conoscere, apprezzare e prendere contatti con le realtà economiche del comune. Così per gli operatori economici locali l’esposizione rappresenta un’importante vetrina che offre anche l’opportunità di illustrare al pubblico le peculiarità della propria produzione.Gli artigiani interessanti a partecipare alla mostra potranno richiedere la scheda di pre adesione al Mandamento di Vicenza di via Scarpa (telefono 0444.219300), la scheda dovrà essere compilata e rinviata (al fax 0444.219330) entro il 31 marzo.

“LA SARTORIA VICENTINA INCONTRA IL CINEMA” E’ IL TEMA DELLA MOSTRA REALIZZATA DALL’ASSOARTIGIANI PROVINCIALE

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28/03/2006"LA SARTORIA VICENTINA INCONTRA IL CINEMA" E’ IL TEMA DELLA MOSTRA REALIZZATA DALL’ASSOARTIGIANI PROVINCIALE_x000D_
"Ci sono tanti artisti nel mondo e anche i sarti lo sono, in modo speciale. Ecco perché questo abbinamento con la "settima arte", il cinema, e con affascinanti costumi d’epoca dove troviamo un’ispirazione di antica memoria in quei caratteri che distinguono sempre la produzione studiata con gusto e fantasia. Quanto agli abiti di oggi, la nostra rassegna collettiva offre al visitatore una panoramica sulle creazioni di ogni singolo sarto e una "linea moda" unitaria che, ne siamo certi, torneranno a suscitare l’interesse e l’apprezzamento anche del pubblico più attento ed esigente". Così gli ideatori dell’iniziativa, Paola Girardi e Silvano Moscolin, introducono il visitatore alla mostra La sartoria vicentina incontra il cinema, realizzata dall’Associazione Artigiani provinciale, e aperta fino al 2 aprile nelle sale del Palazzo delle Opere Sociali in Piazza Duomo a Vicenza (ingresso libero, orario 9-12 e 15.30-19.30). Già all’inaugurazione i presenti hanno apprezzato l’originale allestimento della mostra, intesa come una "piazza" affollata di gente, di persone immerse in gesti di comune quotidianità, ma unite da un fattore: l’abito sartoriale per uomo e donna nelle collezioni primavera-estate di quest’anno. Accanto a questo, una scelta di costumi per il cinema, anch’essi realizzati da diciassette sartorie vicentine. Il tutto a ribadire che con la creatività nelle mani e la propria terra nel cuore, quello della sartoria artigiana è un mondo che sceglie la personalizzazione, che tende, nel contesto di mode e stili, a disegnare un "unicum" studiato e realizzato per la singola persona, una individualità fatta non solo di misure fisiche, ma anche di personalità, che il vestito va a riconoscere e a valorizzare con la consapevolezza che la sartoria sposa lo stile alla cultura. Per questo nei prodotti della sartoria non si collocano solo l’abito realizzato su misura per il cliente e confezionato a regola d’arte, ma anche il costume per lo spettacolo. Nel contesto della mostra, così, sono esposti costumi realizzati dagli atelier vicentini per il film Un atto d’amore – girato da Antonio Baldo e Stefano Viero e ambientato nel ‘500 – sulla vita di San Tommaso Moro. Il video, prodotto dall’Associazione Teatrale Città di Vicenza e realizzato da Fabbrica Lumière, è stato proiettato alla "vernice" della mostra.

RAPPORTO TRA BANCHE E AZIENDE, NE DISCUTONO MERCOLEDI’ 29 MARZO I GIOVANI IMPRENDITORI DEL MANDAMENTO DI ARZIGNANO

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27/03/2006RAPPORTO TRA BANCHE E AZIENDE, NE DISCUTONO MERCOLEDI’ 29 MARZO I GIOVANI IMPRENDITORI DEL MANDAMENTO DI ARZIGNANO_x000D_
Il gruppo Giovani imprenditori del Mandamento Assoartigiani di Arzignano organizza per mercoledì 29 marzo un incontro formativo che affronterà il tema Cosa c’è da sapere per gestire al meglio le relazioni con gli istituti di credito. Si tratta di un appuntamento importante che vuole fornire agli artigiani alcuni utili strumenti per orientarsi, nella delicata fase che si sta vivendo, e nel mondo del credito che in questi anni ha conosciuto una rivoluzione in termini di "prodotti" offerti e di attenzione verso il mondo economico.Nel corso nell’incontro saranno approfonditi temi quali: l’accesso al credito per le imprese artigiane (rapporti con le banche, le condizioni e i tassi, i finanziamenti bancari a breve e a medio termine), le valutazioni della banche per la concessione del credito (le aree di indagine e le valutazioni bancarie, il rating) e il credito agevolato (fondi di rotazioni regionali, l’Artigiancassa, gli incentivi a bando). Il tutto in un’ottica di maggiore trasparenza tra banche e clienti.La serata si svolgerà nell’Auditorium delle scuole medie Motterle (via IV Martiri, Villaggio Giardino di Arzignano) dalle 19 alle 22.

A SCHIO CONVEGNO ASSOARTIGIANI DEDICATO ALLA FOTOGRAFIA E AL SUO RUOLO NELLA COMUNICAZIONE

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24/03/2006A SCHIO CONVEGNO ASSOARTIGIANI DEDICATO ALLA FOTOGRAFIA E AL SUO RUOLO NELLA COMUNICAZIONENell’ambito della mostra "InnovArti. Artigianato e innovazione ci mostrano il futuro" allestita a Palazzo Fogazzaro di Schio, promossa dall’Associazione Artigiani provinciale anche tramite il locale Mandamento, si svolgeranno alcuni convegni di approfondimento tra cui quello in programma per lunedì 27 – alle ore 20 – e dedicato a "La fotografia e il suo ruolo nella comunicazione" promosso dalla Categoria Comunicazione e Servizi Innovativi dell’Associazione. Nel linguaggio della comunicazione, l’immagine e la foto sono mezzi che toccano la parte emotiva dell’osservatore. Ciò è alla base del mestiere del grafico pubblicitario e del fotografo. La creatività, il sapere tecnico, la tecnologia, il saper relazionarsi sono condizioni necessarie ma non sempre sufficienti per soddisfare i bisogni del cliente. Gli imprenditori artigiani, per garantire un futuro alle proprie aziende, devono saper interpretare e gestire al meglio i cambiamenti continui e sempre più rapidi del mercato. Come è cambiata la fotografia, e di conseguenza il ruolo del fotografo, nel settore della comunicazione e della grafica pubblicitaria nel corso dell’ultimo decennio? Quanto ha influito l’evoluzione tecnologia degli strumenti? Questi sono i temi che saranno toccati durante la serata. Relatori Riccardo Urnato, che racconterà la propria esperienza maturata in 25 anni di fotografia, e Giuliano Basso, grafico pubblicitario di Cittadella.

L'”ARTIGIANATO FA SCUOLA”: AZIENDE E PROFESSORI PREMIATI PER GLI “STAGE” E I PROGETTI FORMATIVI

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24/03/2006L’"ARTIGIANATO FA SCUOLA": AZIENDE E PROFESSORI PREMIATI PER GLI "STAGE" E I PROGETTI FORMATIVI_x000D_
Anche quest’anno la Settimana dell’Artigianato ha visto la consegna del Premio L’Artigianato fa Scuola teso ad avvicinare la cultura d’impresa e il mondo della didattica. In questa edizione si è dato particolare risalto a uno degli articoli più innovativi della Riforma Moratti, quello dell’alternanza scuola lavoro. Sono state dodici le aziende che hanno dato la loro disponibilità a ospitare e a seguire in stage altrettanti insegnanti di scuola superiore, un’esperienza al termine della quale imprenditori e docenti hanno redatto "a quattro mani" i relativi progetti formativi. La commissione esaminatrice che li ha poi giudicati era composta da docenti universitari guidati dai professori Renato Di Nubila e Carina Bianchi.Ad aggiudicarsi il Premio 2006 è stata la ditta TAER srl di Gambugliano, abbinata agli insegnanti dell’Istituto Tecnico Commerciale "Piovene" di Vicenza Giovanni Paoletta, docente di Economia Aziendale, e Maria Angela Miazzon, docente di Tecnica Turistica, con la seguente motivazione: "Per la passione, la dedizione e la sensibilità con cui ha saputo dialogare con il sistema scolastico dedicandosi alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti in modo tale da favorire la trasferibilità didattica della cultura d’impresa in classe". Seconda classificata la ditta Faresin di Breganze, abbinata al professor Bruno Polloniato, docente di Discipline Tecnologiche presso l’Istituto Professionale "Scotton" di Breganze, mentre al terzo posto si è piazzato l’ Atelier snc di Stimamiglio Laura & C di Vicenza, abbinato agli insegnanti dell’Istituto Professionale "Montagna" di Vicenza Emanuela Carraro, docente di Tecniche del Settore Moda, e Silvana Perrucci e Luca Bruno, docenti di Disegno e Storia del Costume.

LA SETTIMANA DELL’ARTIGIANATO SI CONCLUDE A LONIGO CON “PIETRARREDO” DAL 25 MARZO AL 3 APRILE

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23/03/2006LA SETTIMANA DELL’ARTIGIANATO SI CONCLUDE A LONIGO CON "PIETRARREDO" DAL 25 MARZO AL 3 APRILEInserita quest’anno a significativo suggello della Settimana dell’Artigianato, dal 25 marzo al 3 aprile ritorna a Lonigo "Pietrarredo", la qualificata rassegna biennale dedicata alla Pietra di Vicenza che il Mandamento leoniceno dell’Associazione Artigiani propone nel scenografico spazio di Piazza Garibaldi antistante il suggestivo Palazzo Pisani.E proprio con quella che sarà l’ottava edizione di "Pietrarredo" si aprirà anche la serie delle manifestazioni della 520° Fiera Campionaria di Lonigo: l’inaugurazione ufficiale, alla presenza di autorità e operatori economici, è fissata per le ore 10 di sabato 25 marzo. Per quanto riguarda i contenuti dell’esposizione "en plein air", i quindici laboratori partecipanti si sono stavolta impegnati a sviluppare soluzioni e idee sul tema "La Pietra di Vicenza tra antico e moderno", arricchendo il ventaglio delle loro proposte, sempre nuove e diverse, sia per l’arredo privato – interno ed esterno – che per quello urbano. Ogni edizione funge infatti da stimolo per gli artigiani nella realizzazione di soluzioni nuove, invitanti, capaci di garantire un tocco di qualità e di gusto al vivere quotidiano. Quest’anno si è inoltre ritenuto opportuno arricchire il tipico percorso dedicato alla lavorazione della pietra anche con alcuni pregevoli manufatti artistici in ferro battuto, ospitando per la prima volta i fabbri a "Pietrarredo"."Si tratta – sottolinea il presidente Assoartigiani del Mandamento di Lonigo, Graziano Granziero – di una presenza che qualifica ulteriormente la rassegna, volta com’è noto alla promozione e alla valorizzazione della Pietra di Vicenza, materiale pregevole del nostro territorio berico, che da secoli viene utilizzata per l’abbellimento di ville, palazzi, chiese, giardini, contesti urbani. Inoltre, sarà in esposizione anche una selezione di opere lapidee realizzate dagli allievi della scuola di scultura dell’Istituto Comprensivo Val Liona di Grancona".Le imprese artigiane del settore che animeranno l’ottava edizione di "Pietrarredo" saranno: Peotta (Altavilla Vicentina e Grancona), Trotto (Barbarano), Mastrotto e Tancredi di Brendola, Grassi (Castegnero), Pasquale (Durlo), Casalin e Danzo di Grancona, Guidolin (Longare), Barbato (Nanto), Bertola (Sossano), Segato & Trevelin (Vicenza), Stangoni (Villaga). Per la sezione dedicata al ferro battuto saranno presenti La Forgia di Marchetti (Belvedere di Tezze sul Brenta), Luciano Bigolin (Galliera Veneta), Bruno Bellin (Grancona), Fermac di Marzine e Caoduro (Noventa Vicentina), Camet di Turra (Orgiano) e Fede e Fede di Enrico Gaspari (Villaga).

RINNOVATO L’ACCORDO TRA L’ASSOARTIGIANI PROVINCIALE E LA BANCA POPOLARE DI VICENZA

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23/03/2006RINNOVATO L’ACCORDO TRA L’ASSOARTIGIANI PROVINCIALE E LA BANCA POPOLARE DI VICENZA_x000D_
E’ stato rinnovato – presso la sede centrale dell’Istituto – l’accordo di cooperazione in essere tra l’Associazione Artigiani vicentina e la Banca Popolare di Vicenza, sottoscritto per la prima volta circa cinque anni fa tra le due importanti realtà cittadine e provinciali. Alla firma del rinnovo erano presenti i vertici delle due controparti: il presidente Gianni Zonin, che ha firmato per la BPVI, con il direttore generale Luciano Colombini e il presidente dell’Associazione Giuseppe Sbalchiero, che ha sottoscritto il rinnovo dell’accordo, con il nuovo segretario, Carmelo Rigobello. Il rinnovo dell’intesa si è agevolmente concretizzato a seguito degli ottimi risultati scaturiti nei cinque anni di collaborazione tra Assoartigiani e BPVI: tra questi – è stato messo in rilievo nel corso dell’incontro – l’accensione di oltre 1.500 nuovi conti correnti a valere sull’accordo (75 per cento a imprese, 25 per cento a privati). Grazie alla riconfermata intesa, la Popolare continuerà ad essere banca di riferimento dell’Associazione e provvederà a realizzare anche per il futuro – come del resto avvenuto in questi anni – prodotti e servizi dedicati al mondo degli artigiani, e alle loro famiglie, mentre l’Associazione, a sua volta, continuerà a veicolare ai propri associati l’offerta di prodotti e servizi messi a disposizione dalla Banca. Particolare attenzione verrà prestata in futuro alla realizzazione di specifiche proposte di intervento finalizzate a supportare l’avvio di nuove imprese, nonché alla diffusione in esclusiva, attraverso i diversi canali di informazione interna dell’Associazione (pubblicazioni, riunioni associative, incontri appositamente organizzati, presenza in esclusiva alle manifestazioni organizzate dall’Associazione) dell’offerta di prodotti e servizi predisposta dalla Banca. In virtù del rinnovato accordo le aziende iscritte all’Associazione degli Artigiani potranno continuare a trovare presso qualsiasi filiale della Banca una corsia preferenziale per ogni loro esigenza, sia in ambito di prodotti e servizi sia per quanto attiene alla consulenza specifica nel campo del credito e del risparmio.Soddisfazione per il rinnovo dell’accordo è stata espressa dai due presidenti. Gianni Zonin ha dichiarato che: "questa conferma di collaborazione tra noi e il mondo degli artigiani vicentini testimonia più di tante parole l’elevato grado di intesa e di collaborazione esistente da sempre tra la Banca e l’Associazione. Ribadisce, altresì, la costante attenzione che il nostro Istituto riserva alle imprese artigiane vicentine, vero pilastro dell’economia provinciale".Il presidente Sbalchiero ha sottolineato che: "lo stretto rapporto instaurato con la BPVI viene oggi a rafforzarsi ulteriormente, e ciò porterà altri frutti copiosi al mondo degli artigiani. La Popolare di Vicenza rimane un partner di fondamentale importanza per le nostre imprese associate, stimolo a cambiare, perfezionare e innovare, grazie alla presentazione di prodotti e servizi convenienti e mirati veramente alle nostre esigenze di artigiani".

VENERDI’ 24 MARZO SI INAUGURA A SCHIO LA MOSTRA “INNOVARTI” SULL’INNOVAZIONE NELLA PICCOLA IMPRESA

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22/03/2006VENERDI’ 24 MARZO SI INAUGURA A SCHIO LA MOSTRA "INNOVARTI" SULL’INNOVAZIONE NELLA PICCOLA IMPRESA_x000D_
Una grande vetrina in grado di testimoniare concretamente l’evoluzione tecnologica di cui è oggi protagonista – sia nel campo della produzione che in quello dei servizi – la piccola impresa vicentina.È quanto vuole essere "InnovArti. Artigianato e innovazione ci mostrano il futuro", la mostra allestita a Schio, negli spazi di Palazzo Fogazzaro, che verrà inaugurata nel pomeriggio di venerdì 24 marzo (alle ore 16.30) e che si protrarrà sino al 2 aprile.Promossa dall’Associazione Artigiani provinciale – anche tramite il Mandamento di Schio – nell’ambito della Settimana dell’Artigianato 2006, la rassegna intende illustrare alle istituzioni, al mondo dell’imprenditoria, a quello della scuola e alla pubblica opinione come e quanto l’artigianato è capace di stare al passo coi tempi e, addirittura, di proporre al mercato soluzioni avveniristiche. In questo particolare momento di forte trasformazione, è infatti fondamentale, per chi opera nel tessuto produttivo come l’imprenditore artigiano, guardare al futuro. Una delle strategie che le aziende possono adottare per competere nelle sfide globali è agire sull’innovazione continua. Una innovazione che deve interessare non solo il prodotto o il servizio, ma tutte le componenti dell’attività, dagli impianti alle attrezzature, dall’organizzazione alle strategie di promozione e di vendita, alla qualità. E perché le aziende siano agevolate in tale processo, diventa essenziale il contesto nel quale operano, e quindi il ruolo delle istituzioni, la rete con le altre aziende, i centri di ricerca e i laboratori per prove e analisi, le infrastrutture. In altri termini, la realtà economica e sociale nel quale l’azienda è inserita, una realtà che influisce direttamente sulla sua capacità di stare sul mercato e che viene indicata nel concetto di competitività territoriale.L’esposizione di Schio sarà così da un lato un’occasione in più per sensibilizzare i decisori pubblici affinché riconoscano il valore della creatività e la vitalità della piccola impresa, sollecitandoli a una maggiore attenzione nei suoi confronti, e dall’altro un momento, per le aziende stesse e per l’Associazione, di confrontarsi e riflettere sulle prospettive future del nostro tessuto economico.A tale proposito, non mancherà una serie di convegni. Nel primo, in programma il 24 marzo (alle 18),si parlerà di Quando una buona idea non basta. Le strade per concretizzare un progetto innovativo. Giuseppe Sbalchiero, presidente dell’Assoartigiani vicentina, Luigi Dalla Via, sindaco di Schio, la consigliera regionale, Giuliana Fontanella, Dino Menarin, presidente della Cciaa di Vicenza, Giorgio Minighin, presidente di Veneto Innovazione, Enrico Cancino, direttore del centro regionale assistenza e cooperazione artigiana, e Silvio Fortuna, presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza, rifletteranno sulle opportunità presenti e future a sostegno delle aziende artigiane che stanno sviluppando innovazione nel prodotto, nel sistema di produzione, nei servizi o nell’organizzazione. Coordinerà l’incontro il giornalista Giulio Ardinghi.Il secondo convegno è fissato per il 27 (alle 20) e sarà dedicato a La fotografia e il suo ruolo nella comunicazione; nel terzo, in programma per il 30 (alle 20), si parlerà di Alto Vicentino città virtuale. La tecnologia che migliora i servizi.Infine, il quarto convegno in programma per il 31 marzo (alle 17) affronterà i temi di Bioedilizia ed energia rinnovabile: imprese artigiane e istituzioni in sinergia per lo sviluppo sostenibile. All’incontro saranno presenti: il presidente dell’Assoartigiani, il sindaco di Schio, Daniela Rader, della Giunta Esecutiva Assoartigiani, Manuela Dal Lago, presidente della Provincia, Fabio Mabilia e Raffaello Muraro, rispettivamente dirigente alla pianificazione del territorio e dirigente ai Lavori Pubblici del Comune scledense, e Giancarlo Allen, segretario dell’Associazione nazionale architettura bioecologica. Coordinati dalla giornalista Carla Urban, gli ospiti si confronteranno sui temi del risparmio energetico, della difesa dell’ambiente e dello sfruttamento delle fonti rinnovabili, in chiave anche di opportunità per le imprese artigiane.Quanto alle presenze, i visitatori si troveranno a contatto con aziende che hanno "sviluppato innovazione" nel campo dell’elettromeccanica come del multimediale, dell’impiantistica come dell’imballaggio, dell’edilizia, della fotografia, della musica, della lavorazione legno."InnovArti" rimarrà aperta al pubblico nei giorni di sabato 25 e domenica 26 marzo e sabato 1 e domenica 2 aprile con orario 9.30-12.30 e 15-19 (sito www.innovarti.it)Dal 27 al 31 marzo sono inoltre previste visite programmate con gli studenti degli istituti tecnici e di altre scuole, per consentire loro di scoprire le opportunità di lavoro che l’artigianato offre nell’ambito delle nuove professioni.

CONVEGNO DONNE IMPRESA DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA: IMPRESE E SOCIETA’ DEVONO CAMBIARE “AL FEMMINILE”

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21/03/2006CONVEGNO DONNE IMPRESA DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA: IMPRESE E SOCIETA’ DEVONO CAMBIARE "AL FEMMINILE"Nell’ambito della Settimana dell’Artigianato si è svolto, a Villa Tacchi di Gazzo Padovano, il convegno "Il pensiero femminile: valore e risorsa per l’economia europea" moderato da Luca Paolazzi de "Il Sole 24 Ore". Tra gli ospiti anche Lilli Gruber, che ha presentato il suo recente libro Chador sulla condizione femminile in Medio Oriente con particolare riferimento all’Iran. "La società iraniana – ha riferito la giornalista – vive una fase che potremmo definire schizofrenica: da un lato infatti è imbrigliata da leggi e norme che limitano molte libertà, dall’altra le studentesse sono numerose, in molti usano internet e la tv satellitare, pur sapendo di essere al limite della "linea rossa", per conoscere quanto avviene nel mondo. Le donne iraniane, forti, intelligenti, vitali, preparate, combattono come possono un sistema che le penalizza, con una carica davvero unica. Così, riguardo al velo, vogliono essere lasciate libere di scegliere se indossarlo o meno". Quanto alla nostra dimensione europea e alle donne italiane, Lilli Gruber ha auspicato che qualcosa cambi nelle "stanze dei bottoni", prima fra tutte quella della politica. "Sono convinta che in società complesse qual è la nostra, le donne possano dare un contributo davvero importante – ha spiegato -. Le donne sono infatti più portate alla cooperazione e alla collaborazione, vivono esperienze diverse nella vita quotidiana (come lavoratrici, madri, mogli), possiedono un elemento intuitivo che, coniugato alle capacità tecniche, diventa un mix "esplosivo"".E proprio sulla "risorsa donna" è intervenuta Eliana Minelli, docente di Organizzazione aziendale dell’Università Cattaneo di Castellanza. Secondo la ricercatrice il problema per le donne di oggi è la possibilità di carriera, acquisita quella dell’accesso al lavoro. Ai vertici delle organizzazioni private si contano poche donne (4-10%), che sono più numerose nelle organizzazione pubbliche, mentre ben il 40% ricopre incarichi intermedi. Ciò accade, ha detto la studiosa, perché spesso le modalità di selezione nel privato non sono del tutto "paritarie", mentre nel pubblico l’accesso è determinato da concorsi. Ma è con il fattore "tempo" che le donne devono fare i conti, anche in tema di carriera. "Il tempo che serve per "salire al vertice" e formarsi una famiglia è biologicamente lo stesso. Decidere quindi se avere una carriera, peraltro per nulla garantita, o una famiglia produce nelle donne un conflitto lacerante. E se a questo uniamo che le modalità organizzative del lavoro non permettono a una donna di sostenere la molteplicità dei ruoli (in famiglia e fuori), si può capire il perché siano in poche al "top"". Il professor Pierluigi Sacco, docente di economia allo Iuav di Venezia, ha messo in luce come la donne abbiano un’attitudine più alta alla cooperazione (e in un’economia dove si deve fare rete ciò è un fattore molto importante), siano più affidabili, più adattabili al cambiamento e più creative: "In qualche modo la società deve diventare più "femminile", ovvero far leva sulle capacità delle donne senza costringerle a "mascolinizzarsi" per affermarsi e sostenendo alcuni costi sociali". Le conclusioni degli interventi, tra cui quello della presidente del Comitato provinciale per l’Imprenditoria Femminile Margherita Maculan Carretta, sono spettati a Rosa Gentile (presidente nazionale di Donne Impresa Confartigianato) e a Daniela Rader (Donne Impresa Assoartigiani Vicenza) che hanno sottolineato come il cambiamento sia "soprattutto una questione di cultura. Dobbiamo "insegnare" agli uomini ciò che a noi è stato inculcato in secoli di storia. Qualcosa sta cambiando, ma dobbiamo essere noi le prime a crederci e a impegnarci per affermare il nostro valore".

SCUOLA PER GENITORI: VENERDI’ 24 APPUNTAMENTO CON PAOLO CREPET CHE IN MATTINATA, CON YURI CHECHI, INCONTRERA’ GLI STUDENTI

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21/03/2006SCUOLA PER GENITORI: VENERDI’ 24 APPUNTAMENTO CON PAOLO CREPET CHE IN MATTINATA, CON YURI CHECHI, INCONTRERA’ GLI STUDENTIProseguono gli appuntamenti con la Scuola per Genitori dell’Associazione Artigiani di Vicenza rivolti a genitori, insegnanti e studenti. Venerdì 24 marzo sarà ospite in Fiera lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, direttore scientifico della scuola stessa, che al mattino (dalle 9.30 alle 12.30) incontrerà gli studenti e in serata (dalle 20.30) genitori e insegnanti.Con gli oltre 700 studenti degli istituti superiori vicentini che hanno aderito allo Spazio Giovani, la novità della Scuola per Genitori edizione 2006, Crepet affronterà il tema dell’autostima avvalendosi anche di un testimonial d’eccezione: il campione Yuri Chechi. Al ginnasta "signore degli anelli" spetterà il compito di raccontare la sua storia personale fatta di sacrifici e impegno senza mai scoraggiarsi di fronte agli ostacoli, agli infortuni, ai pregiudizi, contando solo sulla sua "voglia di fare".In serata poi Crepet racconterà a genitori e insegnanti le opinioni, le emozioni, i giudizi, raccolti in mattinata tra i giovani in maniera da affrontare meglio il tema della lezione "Adolescenza e segreti".