ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VICENZA: CARMELO RIGOBELLO E’ IL NUOVO SEGRETARIO

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31/01/2006ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VICENZA: CARMELO RIGOBELLO E’ IL NUOVO SEGRETARIO_x000D_
Da mercoledì 1 febbraio Carmelo Rigobello assume l’incarico di Segretario dell’Associazione Artigiani della provincia di Vicenza. Si tratta di un "ritorno" dal momento che il manager aveva già operato nella medesima organizzazione tra il 1985 e il 1993 come responsabile del settore Categorie e dei vari Progetti Speciali, nonché come direttore del Centro di Formazione Cesar.Laureato in Giurisprudenza, sessant’anni, sposato, un figlio, Rigobello ha continuato anche negli anni successivi a seguire il mondo artigiano con responsabilità a diversi livelli, dalla presidenza del Consorzio Artigiano Restauratori Veneti (Carve) all’ideazione e all’avvio del progetto regionale per la futura Accademia dell’Artigianato Artistico che sorgerà a Este, sino alla consulenza sanitaria per l’Associazione Artigiani Pensionati (Anap). La maggior parte della sua attività professionale Rigobello l’ha comunque dedicata alla pubblica amministrazione nell’area sanitaria, come direttore per cinque anni dell’ULSS 5 Ovest Vicentino, per due anni di "Villa Berica" a Vicenza e, recentemente, dell’ULSS 17 della Bassa Padovana.Rientrato ora all’Associazione Artigiani vicentina, il neo Segretario Rigobello ha già avuto modo di illustrare ai dirigenti che compongono il Consiglio Direttivo Provinciale, in rappresentanza delle Categorie e dei Mandamenti, le linee essenziali del progetto di riorganizzazione della struttura tecnica elaborato assieme alla Giunta Provinciale Esecutiva.

RIPRESE E FOTO DURANTE CERIMONIE RELIGIOSE, L’ASSOARTIGIANI DI VICENZA PROMUOVE UN CORSO PER I FOTOGRAFI

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26/01/2006RIPRESE E FOTO DURANTE CERIMONIE RELIGIOSE, L’ASSOARTIGIANI DI VICENZA PROMUOVE UN CORSO PER I FOTOGRAFI_x000D_
I Fotografi dell’Associazione Artigiani vicentina, in collaborazione con l’Ufficio Liturgico della Diocesi, dopo la prima esperienza di oltre dieci anni fa, hanno stipulato un accordo con la Curia finalizzato a fissare dei principi e dei codici di comportamento utile sia per gli operatori dell’immagine che per i parroci. La nuova intesa nasce dall’esigenza sempre più sentita, anche da parte delle istituzioni religiose, di assicurare durante lo svolgimento delle cerimonie in chiesa il necessario rispetto e un clima che sia favorevole alla partecipazione dei fedeli al rito. La sempre maggior diffusione di nuove tecnologie digitali, videocamere, fotocamere, telefonini, eccetera, porta spesso e volentieri ad assistere durante le celebrazioni liturgiche (battesimi, cresime, matrimoni, prime comunioni) a un viavai di persone che vogliono immortalare i momenti più importanti del rito. Questo è spesso causa di disturbo e riduce il raccoglimento necessario per vivere pienamente il momento liturgico. Uno degli obiettivi del nuovo accordo con la Curia è di formare e aggiornare, attraverso degli incontri specifici, i fotografi professionisti vicentini affinché siano sempre più attenti alle esigenze delle parrocchie. L’impegno da parte della Curia consiste nel riconoscere, attraverso un tesserino e una lista ufficiale che sarà diffusa a tutti i parroci, i fotografi professionisti che hanno frequentato con impegno tali incontri da chi invece si improvvisa professionista.I parroci e i responsabili della liturgia delle parrocchie della Diocesi di Vicenza avranno pertanto uno strumento per riconoscere i fotografi che offrono la propria esperienza e professionalità con il dovuto senso di responsabilità.Dal momento in cui l’accordo sarà firmato, cioè alla fine del ciclo di incontri, le parrocchie della Diocesi di Vicenza si impegneranno a controllare che i fotografi incaricati siano provvisti di tesserino e siano inseriti nella lista. E’ prevista anche la possibilità, sia da parte dei parroci che da parte dei fotografi, di segnalare le eventuali forme di trasgressione e di non rispetto delle regole a una commissione bilaterale composta da rappresentanti della Curia e del mestiere.Ogni fotografo dovrà frequentare tutti e tre gli incontri previsti (ogni incontro sarà replicato in più sedi e in date diverse), il primo dei quali è fissato per mercoledì 1° febbraio a Vicenza, nella sede provinciale Assoartigiani. Nel corso della serata (riproposta poi a Marostica il 6 febbraio, a Schio il 10 e a Noventa il 13, nelle rispettive sedi mandamentali dell’Associazione) si parlerà di "Cos’è per la Chiesa una celebrazione. Quale importanza ha e da quali elementi è formata. Uno sguardo alla celebrazione eucaristica". Seguirà l’incontro su "La celebrazione del battesimo, della cresima e del matrimonio", quindi quello dedicato a "I luoghi liturgici". Informazioni alla Divisione Categorie Assoartigiani allo 0444 392405.Il calendario degli appuntamenti:Primo incontro: Cos’è per la Chiesa una celebrazione? Quale importanza ha e da quali elementi è formata? Uno sguardo alla celebrazione eucaristicamercoledì 1 febbraio a Vicenza lunedì 6 febbraio a Marostica venerdì 10 febbraio a Schiolunedì 13 febbraio a NoventaSecondo incontro: La celebrazione del battesimo, della cresima e del matrimoniomartedì 21 febbraio a Marostica lunedì 27 febbraio a Vicenzagiovedì 2 marzo a Schiogiovedì 9 marzo a Noventa Terzo incontro: I luoghi liturgici (analisi del significato dei luoghi architettonici della chiesa)lunedì 6 marzo a Marostica lunedì 13 marzo a Vicenza lunedì 20 marzo a Schio giovedì 23 marzo a NoventaTutti gli incontri si svolgeranno nella sede provinciale di Vicenza di via Fermi e nelle sedi mandamentali dell’Associazione Artigiani.

ASSOARTIGIANI: ILLUSTRATE IN UN CONVEGNO TUTTE LE NORME SUGLI IMBALLAGGI IN LEGNO E LE LEGGI FITOSANITARIE

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24/01/2006ASSOARTIGIANI: ILLUSTRATE IN UN CONVEGNO TUTTE LE NORME SUGLI IMBALLAGGI IN LEGNO E LE LEGGI FITOSANITARIE_x000D_
L’Associazione Artigiani vicentina ricorda che le ditte del settore imballaggi in legno già autorizzate all’utilizzo del marchio IPPC/FAO dovranno essere omologate dal Consorzio Servizi Legno-Sughero (Consorzio Fitok) entro il 29 gennaio.Sul tema, la Confartigianato del Veneto e l’Assoartigiani di Vicenza hanno organizzato di recente un convegno per permettere ai produttori di imballaggi in legno di avere informazioni approfondite sulle ultime normative in materia di regole fitosanitarie e sugli adempimenti per le imprese. In sede di Convenzione Internazionale per la Protezione dei Vegetali (IPPC), infatti, la FAO ha approvato nel 2002 le "Linee guida per la regolamentazione dei materiali da imballaggio in legno nel commercio internazionale" finalizzate a ridurre la diffusione di parassiti forestali che può manifestarsi proprio attraverso gli imballaggi in legno. La conformità degli imballaggi allo Standard FAO rappresenta una norma tecnica di riferimento riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale per il Commercio (WTO) per lo scambio di merci internazionale ed è attestata dall’apposizione di uno specifico marchio internazionale (IPPC/FAO) sotto la sorveglianza dei Servizi Fitosanitari dei singoli Paesi. Un Decreto Ministeriale del 13 luglio 2005 ha riconosciuto il Consorzio Servizi Legno-Sughero (Consorzio FITOK) quale soggetto gestore per l’utilizzo del marchio IPPC/FAO da apporre sugli imballaggi in legno e ha previsto che dal 29 luglio 2005 tutte le nuove richieste di autorizzazione per l’utilizzo del marchio IPPC/FAO debbano essere presentate a tale consorzio.

L’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VICENZA PROPONE QUATTRO INCONTRI SULLA COMUNICAZIONE D’IMPRESA

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23/01/2006L’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VICENZA PROPONE QUATTRO INCONTRI SULLA COMUNICAZIONE D’IMPRESA_x000D_
Il Mandamento di Vicenza e la Categoria Comunicazione e servizi innovativi dell’Associazione Artigiani propongono un ciclo di incontri dal titolo "Non basta saper fare, bisogna farlo sapere" dedicato alla comunicazione d’impresa."Le mutazioni avvenute, in un arco di tempo relativamente breve, nella gestione delle piccole imprese hanno reso necessario considerare la comunicazione interna ed esterna all’azienda un elemento strategico per il loro successo – spiega Rinaldo Pellizzari, presidente della categoria Comunicazione e Servizi Innovativi-. E se per "fare bene" occorre un management mirato all’eccellenza, per "farlo sapere" occorre una comunicazione efficace. Da queste considerazioni siamo partiti per organizzare il ciclo di incontri dedicati a questi delicati e importanti temi, avvalendoci di relatori che hanno esperienze diverse e che, perciò, sono in grado di portare diversi punti di vista". Giovedì 26 gennaio è in programma la presentazione dell’iniziativa a cura di Carlo Crestani, presidente del Mandamento Assoartigiani di Vicenza, con l’intervento di Sebastiano Zanolli (manager esperto di marketing) sul tema Instillare il senso commerciale e del cliente nell’imprenditore artigiano. Giovedì 2 febbraio seguirà la relazione di Rinaldo Pellizzari (esperto di pubblicità e comunicazione) su Pubblicità e promozione come strumenti di comunicazione; mercoledì 8 febbraio l’atteso incontro con il maestro Bepi De Marzi, che sarà protagonista di una dissertazione intitolata Ki se ke lo sa: aspetti culturali e ambientali della comunicazione. Chiuderà il ciclo di appuntamenti, giovedì 16 febbraio, Franco Chiani (grafico e designer) con un intervento su Ciò che non trovi inventalo. Quatto chiacchiere sulla creatività. Tutti gli incontri si terranno dalle ore 20.30 alla sala convegni del Jolly Hotel Tiepolo di Vicenza; l’ingresso è libero, ma la partecipazione va prenotata alla segreteria organizzativa del Mandamento di Vicenza dell’Assoartigiani (tel.0444 219356).

L’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VICENZA PROMUOVE UN CORSO DI BIOEDILIZIA

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Giovedì 26 gennaio alla sede provinciale la presentazione dell’iniziativaL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VICENZA PROMUOVE UN CORSO DI BIOEDILIZIA_x000D_
Sarà presentato giovedì 26 gennaio (ore 20), nella sede provinciale dell’Associazione Artigiani a Vicenza in via Fermi, il corso "Bioedilizia: progettare, costruire, abitare nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente" che prenderà il via il prossimo 11 marzo.Promosso dal Cesar, la struttura formativa dell’Assoartigiani, in collaborazione con la Camera di Commercio, il Centro Produttività Veneto e l’Associazione Nazionale Architettura Bioecologica, il corso si articolerà in undici incontri (il sabato mattina e il giovedì sera) in cui la progettazione edilizia sarà "rivisitata" in modo interdisciplinare tra architettura, salubrità psicofisica ed ecologia. Un nuovo approccio, dunque, che vuole dare una risposta all’aumento dei costi energetici, alle emissioni pericolose in atmosfera e all’inquinamento elettromagnetico.I contenuti principali del corso riguarderanno perciò l’ambiente costruito e la sostenibilità, l’uomo e il suo equilibrio biofisico, i materiali e le tipologie costruttive, le energie naturali, i materiali per arredamenti e interni, gli impianti tecnologici.Patrocinato anche dall’Ordine degli Architetti della provincia e da quello dei Geometri vicentini, il ciclo terminerà il 27 maggio. E’ prevista una verifica finale e il rilascio di un attestato di partecipazione.Per i dettagli dell’iniziativa basta contattare la segreteria organizzativa del Cesar (tel. 0444.960100, e-mail cesar@artigiani.vi.it).

SBALCHIERO: “PER L’ARTIGIANATO VICENTINO QUALCHE SEGNALE POSITIVO NELLA CONGIUNTURA, MA ORA LE PRIVATIZZAZIONI DEVONO PRODURRE VANTAGGI PER TUTTI”

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SBALCHIERO: "PER L’ARTIGIANATO VICENTINO QUALCHE SEGNALE POSITIVO NELLA CONGIUNTURA, MA ORA LE PRIVATIZZAZIONI DEVONO PRODURRE VANTAGGI PER TUTTI"_x000D_
"Qualcosa da settembre è cambiato, sembra che finalmente la tendenza negativa degli ultimi semestri si sia invertita". Questo il commento del presidente dell’Associazione Artigiani vicentina, Giuseppe Sbalchiero, sull’andamento della congiuntura economica provinciale in questo avvio d’anno.Segnali positivi di ripresa arrivano da settori cruciali per la nostra economia come il tessile e la meccanica. Il risveglio della domanda ha fatto aumentare, alla fine del secondo semestre 2005, la produzione e gli ordinativi.Ma se si lavora un po’ di più, i margini restano scarsi e la redditività non è ancora ripartita. E’ questo il problema che ancora oggi genera preoccupazione, mentre le imprese artigiane hanno dimostrato di essere in grado di "resistere" con determinazione e tenacia anche nei momenti più difficili, mantenendo una sostanziale stabilità occupazionale che è da considerarsi già come un successo nel contesto di crisi degli ultimi tempi, considerando anche l’emorragia di posti di lavoro della grande industria."L’artigiano – afferma Sbalchiero – è un imprenditore che non si arrende, che mette in campo tutte le sue risorse proprio nei momenti di difficoltà: oggi le prospettive sono migliori, la capacità di spesa dei consumatori non sembra compromessa e, anzi, le code di fronte ai negozi per i saldi indicano una disponibilità che fa ben sperare per il futuro".Resta il problema della contrazione dei margini di profitto, da una parte inevitabile per mantenere intatta la capacità produttiva ma, alla lunga, difficilmente sostenibile: gli investimenti "di mantenimento" sono continui, quelli "di miglioramento e sviluppo" potranno ripartire se questi primi mesi del 2006 confermeranno i positivi segnali di ripresa di fine anno."Comunque, per poter tornare a crescere – conclude Sbalchiero – tutta l’economia vicentina, e in particolare l’artigianato, deve poter contare anche sugli effetti positivi delle privatizzazioni, a tutt’oggi solo previsti o sperati ma finora non confermati dai fatti: i costi delle autostrade e dell’energia, solo per fare due esempi, restano troppo alti, e il passaggio di proprietà dallo Stato ai grandi gruppi industriali non ha prodotto vantaggi tangibili per il mondo delle piccole imprese. E’ ora che i promessi benefici delle privatizzazioni arrivino anche all’artigianato: ne va della competitività dell’intero sistema".

LA DIVISIONE CATEGORIE DELL’ASSORTIGIANI VICENTINA: IMPEGNO QUOTIDIANO VERSO LE IMPRESE

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18/01/2006LA DIVISIONE CATEGORIE DELL’ASSORTIGIANI VICENTINA: IMPEGNO QUOTIDIANO VERSO LE IMPRESE_x000D_
Sedici Categorie di attività, più i Gruppi Donne e Giovani, con ben quarantasette Mestieri costituiti: è questa la dinamicità della piccola impresa vicentina che trova nella Divisione Categorie dell’Associazione Artigiani provinciale il punto di riferimento.Oltre all’attività di tutti i giorni, quella di consulenza o dei chiarimenti sulle disposizioni di legge, non manca un’azione continua di promozione che ciascuna Categoria svolge sia verso gli associati e sia verso l’esterno con incontri, assemblee, rassegne, convegni. A coordinare questo sistema organizzativo è ora Claudio Zanetti, assessore incaricato della Giunta provinciale Assoartigiani a seguire lo Sviluppo settoriale e l’Internazionalizzazione, nonché presidente provinciale, regionale e nazionale della Ceramica."Le Categorie ogni anno predispongono un programma articolato – commenta Zanetti -, impegnando in tali iniziative mezzi, azioni e risorse, utilizzando sia il fondo messo a disposizione dall’Associazione, sia attingendo anche, per alcuni particolari progetti, a fondi messi a disposizione dalla Camera di Commercio, da altri Enti, e dagli istituti bancari".Il tutto si manifesta in un’azione costante e qualificata per interpretare i bisogni delle aziende, vuoi per problematiche specifiche, vuoi per un’azione di rappresentanza che quotidianamente viene svolta nei confronti del Governo, della Regione e degli Enti locali in un’azione congiunta tra la Confartigianato nazionale e regionale e quella dei dirigenti a livello provinciale e territoriale".Per quanto riguarda le prospettive per il 2006, Zanetti non nasconde che "il momento è particolarmente difficile per molti settori e per questo l’Associazione cerca di essere vicina alle imprese con azioni specifiche. Sono più di 90 le iniziative particolari e mirate che il mondo delle Categorie ha programmato per l’anno che è appena cominciato, con attività che toccano il mercato, la promozione, il sindacale, la formazione e quant’altro, a dimostrazione di un’azione mirata per dare un "valore aggiunto" alle imprese".Zanetti illustra anche quali sono le principali azioni a tutto campo: "Come Associazione vogliamo intensificare le modalità di ascolto del socio per conoscere di più le sue esigenze, tenendo conto delle nuove richieste di specializzazione "trasversale" che si rivelano indispensabili in questo periodo di continui cambiamenti; quindi molta attenzione all’innovazione, alla promozione e alla tutela del prodotto Made in Italy, alla ricerca, ai rapporti con l’università, alla conoscenza dei mercati".Inoltre, a giudizio del dirigente, "le Categorie devono interagire sempre più con il territorio, non solo sviluppando la partecipazione associativa, ma diventando protagoniste in quelle rilevanti iniziative di sviluppo locale (distretti produttivi, patti territoriali, infrastrutture, problematiche ambientali, marketing territoriale, filiere) che coinvolgono specifici settori. Infine – conclude Zanetti- desideriamo dare una maggiore visibilità all’attività intensificando la nostra presenza informativa. Quindi, a supporto dell’azione promozionale, è stato riservato uno spazio particolare nel sito associativo (www.artigiani.vi.it) a ciascuna Categoria, con la predisposizione di una scheda illustrativa che faccia conoscere quali sono le iniziative e le opportunità".

GLI AUTORIPARATORI DELL’ASSOARTIGIANI VICENTINA SOLLECITANO UNA LEGGE REGIONALE PER FAR CHIAREZZA SUL BOLLINO BLU

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17/01/2006GLI AUTORIPARATORI DELL’ASSOARTIGIANI VICENTINA SOLLECITANO UNA LEGGE REGIONALE PER FAR CHIAREZZA SUL BOLLINO BLUSul bollino blu e la sua applicazione "in ordine sparso" nei vari comuni e nelle varie province del Veneto permangono molte incertezze, al punto che per gli stessi operatori del settore è talvolta difficile rispondere alle domande degli automobilisti. Secondo Natale Bernardi, presidente della categoria Autoriparatori dell’Associazione Artigiani di Vicenza e uno tra i primi a sollevare il problema ancora il mese scorso nei confronti della Regione, in tale confusione normativa "il rischio è che il bollino blu venga visto semplicemente come un ulteriore balzello sull’auto, sul camion o sulla moto, e non come una attestazione del rispetto delle emissioni inquinanti".L’unica cosa sul quale tutto il territorio regionale sembra essere concorde è l’estensione del bollino blu ai mezzi superiori ai 35 q.li e ai motocicli, per il resto paese che vai norma che trovi, a testimonianza di una vicenda normativa gestita piuttosto male.Urge quindi una soluzione per ritrovare uniformità, e la strada è quella della legge regionale sul bollino blu. La auspica, a nome di tutti i colleghi che lavorano nelle autofficine, lo stesso Bernardi: "L’assessore regionale alle politiche ambientali, Giancarlo Conta, sta elaborando un disegno di legge. La nostra speranza è che si porti finalmente chiarezza su una normativa che è nata per impedire, in caso di episodi di acuto inquinamento, la circolazione nei centri abitati agli autoveicoli che non sono in grado di attestare il contenimento delle emissioni inquinanti entro i limiti previsti dalla legge, ma che finora si è tramutata in un rebus controproducente".

A VICENZAORO1 IN FIERA L’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI PROVINCIALE RIPROPONE LA “COLLETTIVA” ORAFA

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13/01/2006A VICENZAORO1 IN FIERA L’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI PROVINCIALE RIPROPONE LA "COLLETTIVA" ORAFAIn occasione di Vicenzaoro 1, l’ Associazione Artigiani vicentina offre alle piccole imprese del comparto l’opportunità di mettersi in mostra anche attraverso la Collettiva Orafa. Si tratta di un’iniziativa collaudata da circa venti anni di esperienza, ma che nel tempo si è qualificata in termini di immagine e servizio offerti. In occasione di Vicenzaoro 1 – in Fiera dal 15 al 22 gennaio- è stata rinnovata l’immagine della Collettiva, non solo in termini di materiali e colori che caratterizzano lo stand (allestito nel padiglione G), ma anche in termini di contenuti e strumenti utilizzati per comunicare i valori caratteristici che rappresentano il patrimonio dell’artigianato orafo. Gli elementi e i concetti scelti per la Collettiva Orafa 2006 vogliono esprimere l’idea del lusso con semplicità e rigore, in un allestimento sufficientemente neutro da far emergere le caratteristiche di ciascuno dei 28 espositori che si mettono in mostra sui 234mq. A sottolineare i valori dell’artigianato orafo, un video clip di 30 secondi traduce in immagini simboliche il significato del lavoro dell’artigianato orafo vicentino, fatto di passione, cultura, arte, emozione, tradizioni, arte, creatività, riassunto nello slogan Creiamo valori per passione.

IL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA DISCUTE SU “LO SVILUPPO DEI NUOVI PRODOTTI”

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13/01/2006IL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA DISCUTE SU "LO SVILUPPO DEI NUOVI PRODOTTI"Il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Associazione Artigiani della provincia di Vicenza, in collaborazione con l’istituto padovano Trastec, il Centro Produttività del Veneto e le altre associazioni di categoria, propone per mercoledì 18 gennaio il convegno "Lo sviluppo di nuovi prodotti". Nel corso della serata, che avrà luogo alla sede provinciale di Assoartigiani di Vicenza a partire dalle 20.30, Stefano Merigliano, presidente del Trastec, e Roberto Filippini, della Facoltà di Ingegneria Gestionale dell’Università di Padova, approfondiranno il tema dell’innovazione del prodotto quale strategia per rispondere alle esigenze del cliente e per aumentare il valore e la competitività dell’impresa. "Lo sviluppo e la progettazione di nuovi prodotti, o di parte del prodotto, costituisce un processo complesso, i cui passi non sempre vengono effettuati secondo ciò che le "buone pratiche" suggeriscono – spiega Andrea Nardello, presidente provinciale del gruppo Giovani Imprenditori- e, molto spesso, si trascura il ruolo fondamentale del cliente nel processo di progettazione. L’incontro, aperto non solo al Gruppo Giovani, intende quindi presentare le problematiche e i possibili interventi per sviluppare nuove procedure in azienda nell’ottica di una innovazione costante del prodotto".