“NELLE POLITICHE PER L’INTEGRAZIONE L’ITALIA DEVE RECUPERARE I SUOI VALORI”

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07/06/2006"NELLE POLITICHE PER L’INTEGRAZIONE L’ITALIA DEVE RECUPERARE I SUOI VALORI"_x000D_
"Avevo proposto l’istituzione di un Ministero per l’Integrazione, l’Identità nazionale e la Cittadinanza, un progetto politico che, purtroppo, non ha avuto buon esito. Eppure l’esigenza di un nuovo modello di società qui da noi resta drammaticamente aperta". 54 anni, egiziano di nascita, Magdi Allam è il vicedirettore del "Corriere della Sera" che vive sotto scorta perché agli estremisti islamici non ha mai risparmiato critiche feroci.Cresciuto al Cairo dalle suore comboniane e poi dai salesiani, Allam nel 1972 ha raggiunto quella che per lui era la terra promessa, cioè l’Italia. Quell’Italia nei confronti della quale, da giornalista ed editorialista e autore di saggi, egli oggi è costretto a essere egualmente critico, come spiega nelle pagine di questo suo nuovo libro Io amo l’Italia. Ma gli italiani la amano? (ed. Mondadori).Ospite nei giorni scorsi dell’Associazione Artigiani vicentina, prima in un incontro con gli iscritti alla Scuola di Politica ed Economia e poi in un dibattito pubblico introdotto dal segretario Carmelo Rigobello, Magdi Allam ha incentrato i suoi interventi sullo scottante tema che lo vede protagonista sempre più impegnato: quello del rapporto tra il nostro Paese e gli immigrati, specie se di fede musulmana.Una integrazione che, a suo giudizio, si potrà realizzare solo delineando un sistema di regole precise, di diritti e doveri la cui attuale mancanza chiama in causa, in primo luogo, proprio l’Italia. "Oggi – egli osserva – la classe politica non si pone l’urgenza di questo problema. C’è un misto di ingenuità e confusione, di lassismo e miopia – quando non di connivenza- che deriva dall’assenza di valori certi, condivisi, di senso dello Stato, di "identità". In altre parole, come possiamo essere credibili nei confronti degli stranieri se non lo siamo noi come nazione?"I pericoli di tale situazione sono sotto gli occhi di tutti: mancanza di prevenzione significa esporsi al rischio del terrorismo, a quella "cultura della morte" che magari viene inculcata nella predicazione delle moschee, significa non agire "prima" e dover fare i conti "dopo", com’è avvenuto in Inghilterra e Olanda, con una situazione incancrenita.Che fare, allora? Pretendere che chi arriva qui si integri nella nostra società conoscendone e rispettandone la cultura, la lingua, le leggi, la religione, il modo di concepire la vita. E pretenderlo come un dovere.Altrimenti si corre il rischio di vedere nascere degli "stati negli stati", comunità impermeabili che adottano proprie norme giuridiche, ghetti confessionali di stampo medievale, luoghi in cui è facile cresca la scuola dell’odio."Ogni Paese ha gli immigrati che si merita", ha ammonito Allam. E dunque, per evitare che la situazione degeneri a livelli già visti nel resto d’Europa, l’Italia deve in primo luogo recuperare il senso di sé, assumersi le proprie responsabilità etiche, dichiarare insomma da che parte sta, e pretendere che i suoi nuovi cittadini si adeguino. "Sono questioni – ha ammonito Allam – che riguardano direttamente il nostro futuro. Ricordiamoci soprattutto una cosa: ciò che è deleterio per gli italiani è deleterio anche per gli immigrati, e ciò che va bene per gli italiani va bene anche per gli immigrati".Gli uni e gli altri ne devono però prendere coscienza, pena un domani pieno di incognite.

MARTEDI’ 6 GIUGNO MAGDI ALLAM A VICENZA PER PRESENTARE IL SUO LIBRO SULL’ITALIA

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05/06/2006MARTEDI’ 6 GIUGNO MAGDI ALLAM A VICENZA PER PRESENTARE IL SUO LIBRO SULL’ITALIAL’Associazione Artigiani della provincia di Vicenza ha organizzato per martedì 6 giugno un incontro con Magdi Allam vicedirettore de "Il Corriere della Sera", editorialista, saggista, esperto sui temi del dialogo tra civiltà, identità nazionali, diritti umani, islam e immigrazione. Nel corso dell’incontro, che si svolgerà a partire dalle ore 18 al Jolly Hotel Tiepolo di Viale S. Lazzaro a Vicenza, Allam presenterà fra l’altro, in anteprima, il suo nuovo libro intitolato "Io amo l’Italia. Ma gli italiani la amano?"Per motivi organizzativi, data la limitata disponibilità di posti, l’Assoartigiani invita a confermare la propria presenza ai numeri di telefono 0444/386.521 – 392.300.

SOPRESSA VICENTINA DOP IN FESTA

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Tra i promotori anche l’Assoartigiani di VicenzaSOPRESSA VICENTINA DOP IN FESTA: DOMENICA 4 "SALUMIFICI APERTI" SABATO 10 E DOMENICA 11 A SCHIO DEGUSTAZIONI E TAGLIO DEL MEGAPANINOLa Camera di Commercio vicentina e la sua azienda speciale Vicenza Qualità, d’intesa con l’Associazione Artigiani, il Comune di Schio, la Comunità Montana Leogra-Timonchio, "Schio Anch’io" e il Consorzio di tutela della Soprèssa Vicentina D.O.P. , sono gli organizzatori della terza edizione di "Soprèssa Vicentina D.O.P. in festa", manifestazione dedicata alla valorizzazione di questo insaccato che, grazie anche al riconoscimento comunitario di Denominazione di Origine Protetta, è ormai entrato a pieno titolo tra i prodotti di qualità più rappresentativi e fortemente legati al territorio, costituendo non solo un valore economico, ma anche storico e culturale da promuovere e tutelare.E questo anche in virtù di un rigoroso disciplinare di produzione che, riprendendo le modalità di lavorazione tradizionali del Vicentino, impone l’utilizzazione di tutte le parti nobili del maiale, come la coscia, normalmente destinata ai prosciutti, e di animali nati e allevati unicamente in aziende della provincia di Vicenza, alimentati con materie prime costantemente verificate in grado di conferire al prodotto quella tipicità garantita dal controllo permanente dell’intera filiera produttiva.L’iniziativa prevede due momenti: il primo è fissato per domenica 4 giugno quando, a partire dalle 10, sarà possibile visitare alcuni salumifici associati al Consorzio di Tutela della Soprèssa Vicentina D.O.P.. Porte aperte, quindi, ai seguenti salumifici: Busin Ignazio di Zanè, Salumificio dei Castelli di Montecchio Maggiore, Salumicifio Vicentino di Molina di Malo e Valpasubio di Valli del Pasubio. I visitatori potranno così scoprire – e… assaggiare – tutti i segreti di un prodotto tipico, genuino e soprattutto buono.Il secondo appuntamento è invece fissato a Schio in Piazza Statuto dove, nel weekend di sabato 10 e domenica 11 giugno, si terranno diverse iniziative aventi come protagonista la specialità vicentina, tra cui degustazioni "teatralizzate", corsi di cucina guidati dal Gruppo Ristoratori Scledensi, e nel pomeriggio della domenica la realizzazione e il taglio del "megapanino" farcito di soprèssa Vicentina D.O.P. . Quest’ultimo, partendo da Piazza Statuto si "svilupperà" lungo le vie del centro storico di Schio raggiungendo una lunghezza di circa 400 metri. Per la sua realizzazione è previsto l’utilizzo di circa 350 kg di pane fornito dal Panificio Vicentini e 150 kg di Soprèssa Vicentina D.O.P. fornita dagli associati al Consorzio di tutela.Il ricavato raccolto nel corso della manifestazione sarà devoluto all’Associazione Schio C’è – "Fondo di solidarietà" e al progetto agricolo di Chikowa Zambia, in collaborazione con i missionari Comboniani.

I RAPPORTI TRA BANCA E IMPRESA: COSA E COME CAMBIA CON BASILEA 2

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In programma martedì 6 giugnoI RAPPORTI TRA BANCA E IMPRESA: COSA E COME CAMBIA CON BASILEA 2. IL MANDAMENTO ASSOARTIGIANI DI VICENZA PROMUOVE UN INCONTRO SUL TEMACambiano le regole nel mondo del credito e anche l’Assoartigiani ha imboccato la strada per seguire il percorso indicato da Basilea 2. Cambia il modo di relazionarsi con la banca, ma l’Associazione resta e, anzi, diventa ancor più uno strumento cruciale per supportare in tale ambito le imprese. Per capire meglio questi cambiamenti, il Mandamento di Vicenza dell’Assoartigiani e l’Artigianfidi promuovono un incontro in programma per martedì 6 giugno, dalle ore 19, al Jolly Hotel Tiepolo di Vicenza, cui interverranno gli esperti Luciano Sassetto (responsabile credito), Gianni Ruffin (responsabile garanzie), Marco Peron (analista finanziario) e Andrea Nardin (responsabile sistemi agevolati)."Dobbiamo essere coscienti delle nuove modalità di valutazione cui verremo sottoposti d’ora in poi – commenta Carlo Crestani, presidente del Mandamento Assoartigiani di Vicenza -. I modelli che verranno adottati dalle banche si basano sul calcolo del rating, ossia una vera e propria "pagella" che verrà data dalla banca stessa all’impresa richiedente il credito. Quindi, conoscere le modalità di indagine e valutazione per le aziende diventa molto importante, senza trascusare altri fattori, altrettanto rilevanti, come i tassi e le condizioni, applicati dalla banca. Nella gestione dell’impresa è poi fondamentale dedicare una particolare attenzione alle opportunità offerte dai finanziamenti agevolati tramite le nostre strutture di garanzia". "Pertanto – conclude Crestani- il convegno può rappresentare una preziosa occasione per arricchire le conoscenze su queste tematiche". Nel corso del convegno saranno dunque affrontati temi quali: l’accesso al credito per le imprese artigiane (l’estratto conto, i finanziamenti bancari a medio e breve termine, le condizioni e i tassi, i rapporti con la banca); le valutazioni delle banche per l’accesso al credito (le aree di indagine e le valutazioni bancarie); il rating; il credito agevolato (fondi di rotazione regionali, l’Artigiancassa, gli incentivi a bando).

IL “GRAZIE” DI VICENZA ALL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI PER IL RESTAURO AL PIAZZALE DELLA VITTORIA

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25/05/2006IL "GRAZIE" DI VICENZA ALL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI PER IL RESTAURO AL PIAZZALE DELLA VITTORIA_x000D_
"Oggi ho voluto indossare la fascia tricolore per esprimere solennemente il ringraziamento della città agli artigiani che hanno voluto restituire alla sua originaria bellezza un luogo così significativo per Vicenza, tanto legato a importanti memorie storiche e a molti ricordi privati di ciascuno di noi". Così il sindaco Enrico Hüllweck si è rivolto al presidente dell’Associazione Artigiani provinciale, Giuseppe Sbalchiero, e al Prefetto Piero Mattei al momento del taglio del nastro che ha sancito l’avvenuto restauro conservativo della balaustra in pietra del Piazzale della Vittoria a Monte Berico, promossa dall’organizzazione di categoria assieme alla Fondazione Monte di Pietà – rappresentata alla cerimonia dal presidente Mario Nicoli e dal prof. Giuseppe Ottavio Zanon – con la partecipazione della Banca Popolare di Vicenza e di Lora Recoaro. Un intervento che è stato tecnicamente realizzato del Consorzio Carve sotto la guida dell’architetto Nazario Berti e che, come ha ricordato Sbalchiero, si colloca lungo quel filone di recuperi del patrimonio architettonico del centro storico – Casa Pigafetta, Oratorio del Gonfalone, Arco delle Scalette – che gli artigiani da anni intraprendono arricchendo in tal modo il loro ruolo sindacale anche con iniziative sociali e culturali a beneficio dell’intera comunità vicentina. Assieme al segretario Assoartigiani Carmelo Rigobello, è toccato poi al memorialista Walter Stefani ripercorrere le vicende del Piazzale, inaugurato nel 1924 a ricordo della Grande Guerra, illustrando i testi e le immagini ora consegnati alle pagine della pubblicazione rievocativa Il balcone di Vicenza. Tra breve, una targa contenente un auspicio di pace ricorderà il restauro 2006.

DODICESIMO “PREMIO FABER”: SABATO ALL’OLIMPICO LA COMPAGNIA DI LIZZANA DI ROVERETO PRESENTA “SE LEVA EL SOL”

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24/05/2006DODICESIMO "PREMIO FABER": SABATO ALL’OLIMPICO LA COMPAGNIA DI LIZZANA DI ROVERETO PRESENTA "SE LEVA EL SOL"_x000D_
Sabato 27 maggio si rinnova al Teatro Olimpico la cerimonia di consegna del Premio Faber, il trofeo annuale attribuito dall’Associazione Artigiani vicentina alla compagnia vincitrice del festival nazionale di prosa amatoriale Maschera d’Oro Fita Veneto che si svolge tradizionalmente tra febbraio e marzo al teatro S. Marco.Giunto alla dodicesima edizione, il Premio Faber è stato istituito per sottolineare le tante affinità – spirito d’iniziativa, estro creativo, capacità di lavorare in gruppo – che legano il mondo della piccola impresa a quello degli "artigiani del teatro" e per consentire a questi ultimi di cogliere un ulteriore, meritato momento di affermazione esibendosi all’Olimpico. E così da oltre un decennio, grazie all’ospitalità concessa dal Comune di Vicenza, il Premio Faber permette alla compagnia che si aggiudica la Maschera d’Oro di presentarsi successivamente sul palcoscenico "più bello del mondo", dando prova delle proprie capacità con un allestimento appositamente studiato per la solenne e inimitabile sala palladiana.Come vincitrice della Maschera d’Oro 2006, sarà stavolta la Compagnia di Lizzana di Rovereto a ricevere il Premio Faber, presentando per l’occasione Se leva el sol di Giovanni "Nane" Coslop per la regia di Paolo Manfrini.Si tratta di uno spettacolo tratto dai testi del poeta e artigiano roveretano Giovanni "Nane" Coslop (1880-1912) che racconta, in un piccolo grande affresco, la vita sociale, culturale e politica del popolo trentino a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. U n affresco della memoria vivo e coinvolgente, spassoso e commovente, in cui la narrazione lirica di Coslop si intreccia con le canzoni popolari dell’epoca, con la miseria e le speranze dei "pitocchi" e degli emigranti, coi contrasti tra gli irredentisti che volevano l’annessione del Trentino al Veneto e all’Italia e i pangermanisti che preferivano tenerlo legato al Tirolo, con le baruffe tra serve e "siore", con la lingua colta e quella dialettale. Su tutto scorre un sorriso consapevole, gioioso, ironico, e un’inesauribile voglia di amare la vita per quel che è, col suo straordinario scrigno di gioie e di dolori, di passioni e di sogni, di ricchezze e povertà. L’affresco della storia di un popolo vista, insomma, con gli occhi di un artigiano del popolo, nel segno di una grande umanità. Ad animare la rappresentazione saranno Alberta Barberi, Chiara Bassetti, Cristina Prezzi, Loredana Venturelli, Marco Prezzi, Sandro Barberi e Alberto Casagrande.Al termine della rappresentazione avrà luogo la cerimonia ufficiale di premiazione del Faber da parte del presidente dell’Associazione Artigiani, Giuseppe Sbalchiero, e del presidente regionale della Fita, Aldo Zordan.La serata, cui si accede per invito, è promossa dall’Assoartigiani in collaborazione con l’assessorato alle Attività Culturali del Comune di Vicenza, la Provincia, la Banca Popolare di Vicenza e la Regione Veneto.

IL 24 MAGGIO L’ASSOARTIGIANI DI VICENZA “RICONSEGNA” ALLA CITTA’ LA RESTAURATA BALAUSTRA DEL PIAZZALE A MONTE BERICO

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22/05/2006IL 24 MAGGIO L’ASSOARTIGIANI DI VICENZA "RICONSEGNA" ALLA CITTA’ LA RESTAURATA BALAUSTRA DEL PIAZZALE A MONTE BERICO_x000D_
A sancire la conclusione dell’intervento di recupero e consolidamento della balaustra in pietra che cinge il Piazzale della Vittoria a Monte Berico sarà la cerimonia che vi si svolgerà mercoledì 24 alle ore 18. L’operazione, che tecnicamente è stata condotta dal Carve (Consorzio Artigiano Restauratori Veneti) sotto la direzione dell’arch. Nazario Berti, ha visto come promotori l’Associazione Artigiani, la Fondazione Monte di Pietà, con il supporto della Banca Popolare di Vicenza e di Lora Recoaro. La data della "riconsegna" del manufatto alla città, il 24 maggio, è un voluto richiamo alla Grande Guerra. Se il Piazzale della Vittoria è il monumento nel quale tutti i vicentini si riconoscono, sia della città che della provincia, anche in virtù della presenza della Basilica di Monte Berico, va ricordato che in questi giorni ricorrono anche i novant’anni dalla Strafexpedition, la fase in cui l’esercito austroungarico per poco non dilagò in pianura. E proprio dal punto in cui oggi insiste il Piazzale si potevano osservare i bagliori della battaglia che infuriava sull’Altopiano. Ideato nel 1919 per celebrare la vittoriosa conclusione del conflitto e per dare lavoro ai tanti reduci, il progetto venne condiviso da tutte le amministrazioni e il processo di realizzazione non fu mai interrotto sino all’inaugurazione, il 23 settembre 1924.Per salvaguardare e valorizzare non solo il lato "materiale" di un luogo così pieno di significati ma anche il suo valore storico, i promotori dell’intervento hanno inoltre promosso la stampa di una apposita pubblicazione rievocativa, intitolata Il balcone di Vicenza, curata dal memorialista Walter Stefani. La distribuzione dell’opera avrà inizio proprio in concomitanza con la cerimonia di mercoledì 24, alla presenza del sindaco di Vicenza Enrico Hüllweck e dei presidenti Giuseppe Sbalchiero per l’Assoartigiani e Mario Nicoli per la Fondazione Monte di Pietà. Non meno interessante sarà la conclusione della giornata, con il concerto della Bandabrian fissato – a ingresso libero – per le ore 21 all’Auditorium Canneti. Nell’occasione, il gruppo musicale eseguirà canti della Grande Guerra e della tradizione folkloristica vicentina, repertorio nel quale da anni è specializzato con crescente successo.

CALZOLAI IN PIAZZA A VICENZA ALLA RISCOPERTA DEL MESTIERE

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19/05/2006CALZOLAI IN PIAZZA A VICENZA ALLA RISCOPERTA DEL MESTIERE_x000D_
A Vicenza domenica 21 maggio Piazza Garibaldi si trasformerà in una bottega di calzoleria all’aperto, con tanto di dimostrazioni dal vivo di riparazione, manutenzione e rinnovo delle scarpe. Si chiama infatti Maestri Calzolai Vicentini in Piazza l’iniziativa proposta dall’Associazione Artigiani in collaborazione con l’Assessorato allo Sviluppo Economico, guidato da Ernesto Gallo, del Comune e della Camera di Commercio al fine di promuovere presso il grande pubblico un mestiere che spesso rischia di essere dimenticato. L’obiettivo della manifestazione è quello di sfatare il pregiudizio che quello del calzolaio sia un mestiere in cui non servono competenze quando, al contrario, a esercitarlo è una persona con la sua dignità professionale, le sue abilità, le sue tecniche e la sua preparazione che, unite a fantasia e creatività, dà vita a prodotti "unici". "Il nostro – afferma Gianbattista Bertollo, capo mestiere provinciale dei Calzolai Assoartigiani – è un mestiere purtroppo sconosciuto ai più, quando invece le sue specificità e il suo valore meriterebbero maggiore attenzione. Con questa manifestazione vogliamo aprire al pubblico le nostre botteghe, le poche dove non è vietato toccare, e mostrare come avvengono le lavorazioni di riparazione che, sebbene possano sembrare semplici e "casuali", in realtà richiedono competenze manuali e tecniche che si possono avere solo dall’esperienza e dall’apprendimento pratico. Se è emozionante pensare che molti dei nostri calzolai provengono da una tradizione e da un’esperienza tramandate di padre in figlio, va anche detto che vi sono giovani che vorrebbero avvicinarsi a questo lavoro consapevoli che esso rappresenta anche le nostre radici, i nostri saperi, la nostra cultura. Purtroppo quello del calzolaio, come molti altri mestieri tradizionali, è un lavoro che si apprende solo in bottega e non con percorsi di studio, ed è questa una delle cause che rendono poco frequentata la nostra attività". Parole condivise da Alberto Guastalla e Sergio Segalin, rispettivamente presidente nazionale e regionale dei Calzolai Confartigianato.Nel corso della manifestazione, i calzolai saranno a disposizione del pubblico anche per riparazioni a richiesta, devolvendo il ricavato in beneficenza all’Associazione Autismo Triveneto che ha sede in Via Foscolo a Vicenza.I più curiosi potranno poi "scoprire" gli attrezzi, i materiali, le macchine che i maestri calzolai utilizzano nel loro lavoro quotidiano. "Riparare una scarpa – continua Bertollo – ha significati che vanno ben oltre il risparmio economico. Oggi prevale l’usa e getta, appare più facile e comodo infatti disfarsi di una vecchia scarpa e comprarne una nuova, che farla riparare. Ma perché buttar via una scarpa, magari comoda e perfettamente calzante, che ha bisogno solo di un piccolo intervento? Il calzolaio sa dare valore anche alla riparazione, è perciò un vero e proprio esperto al quale ci si può affidare, soprattutto ora che il mercato delle calzature è in continua trasformazione. Anche per questo noi organizziamo diversi incontri di approfondimento e aggiornamento sui materiali, sulle tecniche di riparazione, sui nuovi prodotti, che sommati all’esperienza sul campo rendono il calzolaio un esperto utile, che dà consigli ai propri clienti sulle scarpe e sul loro utilizzo. Inoltre il calzolaio sa distinguere i prodotti e i materiali sani, che danno benessere al piede, da quelli meno salutari". Durante la manifestazione saranno per questo distribuiti dei depliant informativi, a cura dell’Assoartigiani, che raccolgono proprio i principali consigli dei maestri calzolai ai clienti. Il pubblico sarà inoltre invitato a vedere come è costruita una scarpa, e con quali materiali. Calzolai in Piazza, che vede come partner la ditta Antonio Quaglio e i marchi Vibram e Ciac, si svolgerà tutto il giorno dalle ore 9 alle ore 18.

CONSEGNATI ALLE SCUOLE DELLA PROVINCIA IL “PREMIO DAL TOSO” E “PROGETTO NARCISO”

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18/05/2006CONSEGNATI ALLE SCUOLE DELLA PROVINCIA IL "PREMIO DAL TOSO" E "PROGETTO NARCISO" Le scuole medie aderenti al "Progetto Narciso" hanno incontrato le scuole superiori a indirizzo meccanico che hanno partecipato al "Premio dal Toso", iniziative nate in seno all’Assoartigiani vicentina. La mattinata si è svolta al Jolly Hotel Tiepolo di Vicenza, alla presenza del presidente provinciale e dell’assessore alla formazione dell’Assoartigiani, Giuseppe Sbalchiero e Claudio Miotto, e – come ospite a sorpresa- del bomber del Vicenza Calcio Stefan Schwoch. Voluti dalla categoria Metalmeccanica Assoartigiani, presieduta da Narciso Nichele, progetto e concorso intendono sensibilizzare gli studenti sull’importanza della qualità della formazione richiesta dal mercato, in un settore che rappresenta un vanto imprenditoriale del comparto produttivo vicentino, ma che ha bisogno di manodopera specializzata.La settima edizione del "Premio Igino Dal Toso" – che si svolge in collaborazione con la Provincia, il contributo dell’azienda Pison Macchine e il patrocinio del "Giornale di Vicenza" – ha impegnato gli studenti delle scuole superiori a indirizzo meccanico sul tema "Progetta e realizza un braccio prolungabile, polifunzionale e mobile" con l’obiettivo di mettere alla prova le capacità creative e pratiche dei ragazzi, commissionando loro un oggetto utile, nuovo e realizzato nel rispetto delle normative di sicurezza.Sette le scuole che hanno partecipato alla "sfida": Ipsia Lampertico di Vicenza, Ipsia Scotton e Itis Fermi di Bassano, Ipsia Garbin e Itis De Pretto di Schio, Ipsia Da Vinci di Noventa, Ipsia Lobbia di Asiago. Tre i premi in palio: 1.600 euro per il primo classificato (cioè l’Istituto "De Pretto" di Schio), 1.050 al secondo (l’Istituto "Scotton" di Bassano) e 550 al terzo (l’Istituto "Lampertico" di Vicenza), più premi individuali per studenti e insegnanti del gruppo vincitore.Al "Progetto Narciso", intitolato al personaggio mitologico nell’auspicio che i giovani vedano nelle aziende metalmeccaniche lo "specchio" del loro futuro, hanno aderito dodici scuole medie: Monte Grappa di Romano d’Ezzelino, istituto comprensivo di Arsiero, Vittorelli di Marchesane, Rodari di Rossano Veneto, Manzoni di Creazzo, Muttoni di Vicenza, Cipani di Santorso, Giuriolo di Vicenza, Istituto comprensivo di Costabissara, Giuriolo di Arzignano, Roncalli di Dueville, Monte Pasubio di Valli di Pasubio, per un totale di oltre ottocento studenti che hanno visitato le aziende metalmeccaniche. A conclusione del progetto è stata premiata Nicoletta Menegon, della 3ª A dell’Istituto comprensivo "Rodari" di Rossano Veneto che, a seguito della visita, ha presentato la miglior relazione sul tema Le aziende metalmeccaniche: una ricchezza dell’economia vicentina. Oggi ho imparato…, mentre alla scuola media di appartenenza è stato consegnato un premio di 1.000 euro.

GIANNA SCHELOTTO VENERDI’ 19 MAGGIO ALLA “SCUOLA PER GENITORI” DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA

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17/05/2006GIANNA SCHELOTTO VENERDI’ 19 MAGGIO ALLA "SCUOLA PER GENITORI" DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA_x000D_
Ultimo incontro per la Scuola per Genitori dell’Associazione Artigiani di Vicenza.Venerdì 19 maggio sarà ospite in Fiera – con entrata dall’Holiday Inn, accesso da Viale Degli Scaligeri o da Viale della Scienza – la psicologa Gianna Schelotto, per una lezione intitolata Ti ricordi papà?, dedicata all’importanza della figura paterna nei rapporti con i figli e nel contesto della famiglia. Per motivi organizzativi non sarà attivo il servizio di baby parking.A questa ultima lezione, seguirà la serata finale della Scuola 2006 rivolta a genitori e insegnanti fissata per il giovedì 15 giugno e nel corso della quale sarà tracciato un primo bilancio dell’annata e presentato il programma dell’anno 2006/2007.