La Regione Veneto con un apposito bando mette a disposizione dei cittadini 2 milioni di euro per l’installazione di sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici

Buone notizie per tutti coloro che hanno un impianto fotovoltaico o hanno intenzione di installarne uno con accumulo quest’anno.

La giunta regionale, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato, ha infatti approvato il “Bando di incentivazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici”, che mette a disposizione 2 milioni di euro per quei cittadini che investono in energia pulita, contenendo il consumo energetico.

In linea con il Piano Energetico Regionale sulle Fonti Rinnovabili, Risparmio ed Efficienza Energetici (PERFER), adottato dal Consiglio Regionale nel 2017, il provvedimento è stato adottato nell’ottica di favorire iniziative che prevedano l’uso razionale dell’energia, la riduzione dei consumi energetici e lo sviluppo sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili.

Mandamento Confartigianato di Vicenza: venerdì 21 giugno al CUOA di Altavilla premia gli imprenditori al lavoro da 40 anni e i Pensionati Benemeriti

Un momento speciale per dare risalto a quelle imprese che si sono distinte per la loro pluriennale attività e fedeltà associativa e che hanno raggiunto il traguardo dei 40 anni di lavoro in cammino con Confartigianato. Lo propone il Mandamento di Vicenza venerdì 21 (dalle ore 19.30) in Villa Valmarana Morosini di Altavilla Vicentina.

Quarantuno dunque le aziende a cui verrà conferito il “Premio Fedeltà Associativa premiate” nell’edizione 2019 che, con la loro operosità, la dedizione al lavoro e la fedeltà associativa, sono portatrici di valori quali la tenacia, l’impegno, il rispetto per il proprio e l’altrui lavoro.  Gli imprenditori coinvolti appartengono a diverse zone del territorio del Mandamento e più precisamente ai comuni di Arcugnano, Bressanvido, Caldogno, Camisano, Creazzo, Dueville, Grumolo delle Abbadesse, Isola Vicentina, Montecchio Precalcino, Montegalda, Monticello Conte Otto, Sandrigo, Sovizzo, Torri di Quartesolo, Vicenza. Come da tradizione verranno assegnati, inoltre, tre riconoscimenti quale “Pensionato Benemerito”.

Valdagno plaude alle aziende della Vallata: quelle socie Confartigianato in attività da più di trentacinque anni, l’imprenditrice più giovane e la Liquoreria Carlotto che festeggia il traguardo del centenario

Una cerimonia per premiare gli imprenditori che sono soci da più di trentacinque anni. La promuove il Mandamento Confartigianato di Valdagno. “Ascoltare tante storie di vita, con le difficoltà affrontate e superate, spesso aiuta i più giovani a ripartire il giorno dopo, più carichi di forza e ottimismo – ha ricordato il presidente Gianluca Cavion proprio in occasione della cerimonia per il riconoscimento alla Fedeltà Associativa-. È in momenti come questi che soci, pensionati, dirigenti e dipendenti, offrono una fotografia del fondamentale ruolo che le persone svolgono nel nostro mondo, sempre più frenetico e tecnologico. Un apprezzamento particolare anche ai sindaci che amministrano la Vallata, alcuni di recente incarico o riconferma, che, spesso e volentieri, si uniscono a Confartigianato per essere vicini ai nostri imprenditori e cittadini”.
Quella che si è svolta alla locanda Perinella di Brogliano è stata quindi una festa per tutti, a sottolineare la costanza, l’operosità e la dedizione al lavoro e alla fedeltà associativa di tanti imprenditori. Oltre alle imprese socie di Confartigianato da tanto tempo, sono stati premiati anche tre pensionati artigiani che continuano a prestare il loro tempo e capacità nell’associazione Anap.

IMU, TASI e TARI: l’impatto sulle piccole imprese

Lunedì 17 giugno scade il termine per il pagamento dell’acconto di IMU, TASI e TARI, imposte applicate dai Comuni sugli immobili, per i servizi indivisibili e per i rifiuti. E Confartigianato Imprese Vicenza, proseguendo un lavoro di monitoraggio iniziato nel 2012, ha voluto verificare anche per l’acconto di quest’anno l’impatto sulle aziende e se, rispetto al 2018, qualcosa è cambiato.
“Per le nostre imprese IMU, TARI e TASI, rappresentano una voce importante di bilancio, talvolta discriminante nella scelta dell’ubicazione dell’attività. Consapevoli che esse rappresentano anche per i bilanci dei Comuni una voce importante, crediamo sia però necessario un monitoraggio costante di queste imposte – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Agostino Bonomo-. L’indagine effettuata mira, infatti, a capire quali sono i meccanismi che inducono le amministrazioni ad aumentare o diminuire il prelievo, sperando che non si vada a batter cassa alle imprese per sopperire a mancanze dei soliti ‘furbetti’, e come questa entrata venga poi redistribuita sul territorio anche in termini di servizi ai cittadini e alle stesse imprese”.
L’Ufficio Studi di Confartigianato ha perciò raccolto e dati e analizzato l’impatto delle tre imposte sulle micro e piccole imprese. I numeri di riferiscono a 76 (pari al 66,7%) dei 114 Comuni della Provincia, per un totale di 60.516 imprese coinvolte (pari al 72,8% del totale provincia). I comuni considerati sono quelli che hanno pubblicato entro il 12 giugno scorso sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze le delibere di approvazione delle aliquote IMU e TASI e delle tariffe TARI.

Il 18 giugno incontro a Lonigo per presentare il neo costituito Fondo di Sviluppo per le imprese del territorio

È notizia recente la creazione di un Fondo di Sviluppo Comunale a favore delle aziende del territorio. Proprio per fare conoscere al maggior numero di imprese questa opportunità, il Mandamento Confartigianato di Lonigo ha proposto una serie di incontri sul territorio che si concluderà martedì 18 proprio a Lonigo (Barchesse di Villa Mugna, ore 20.30).
Il Fondo prende vita da una proposta costruita da Confartigianato in collaborazione con Fidi Nordest che, tramite il Mandamento di Lonigo, i due Istituti di Credito aderenti al Gruppo ICCREA (BCC – Banca di Credito Cooperativo Vicentino di Pojana Maggiore e CRA – Cassa Rurale e Artigiana di Brendola) e con le Amministrazioni Comunali (Lonigo, Alonte, Gambellara, Montebello Vicentino, Orgiano, Sarego e Val Liona) copre una vasta area del Basso Vicentino per favorire il mondo produttivo locale. A disposizione delle imprese, infatti, un totale di 3,1milioni di euro; una leva importante per il consolidamento e il rilancio non solo del mondo produttivo ma della comunità in generale.

Per il prossimo biennio il CUPLA – coordinamento dei pensionati del lavoro autonomo- sarà guidato da Umberto Martini di Anap Confartigianato

Per il biennio 2019-2021 sarà Anap Confartigianato a coordinare il CUPLA (Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo) di Vicenza con la nomina del coordinatore provinciale nella persona di Umberto Martini, già funzionario Confartigianato e presidente di Bassano Banca. Martini è succeduto nel ruolo ad Adelino Veronese, presidente dei pensionati di CIA, la Confederazione Italiana Agricoltori di Vicenza. Vice-coordinatori del CUPLA vicentino sono lo stesso Veronese e Benedetto Patuzzi, dirigente di “50&Più” Confcommercio Vicenza.
In Italia il CUPLA rappresenta oltre 5 milioni di pensionati del lavoro autonomo (circa 40mila nella nostra provincia), ed è attivo per richiamare l’attenzione del mondo politico e delle istituzioni sulla condizione di difficoltà nella quale si trovano oggi i pensionati.
Composto da otto associazioni dei Pensionati (Anap Confartigianato; Associazione Pensionati CIA; 50 & Più Confcommercio; Cna Pensionati; Federpensionati Coldiretti; Fipac Confesercenti; Fnpa Casartigiani; Sindacato Pensionati Confagricoltura), il CUPLA si propone di dare più forza e più incisività all’azione delle singole organizzazioni che lo compongono, attraverso iniziative comuni. Gli obiettivi del Coordinamento sono: favorire il riconoscimento pieno del ruolo dell’anziano nella società moderna; promuovere gli interessi e le istanze dei pensionati e degli anziani, realizzando una comune linea di azione verso le Istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, con particolare attenzione alle specifiche e peculiari problematiche delle categorie rappresentate; attivare politiche sinergiche per la migliore tutela della condizione degli anziani e un invecchiamento attivo e dignitoso in una società più inclusiva.

Dal 10 giugno a Villa Fabris la Summer School di Aggiornamento e Perfezionamento in Conservazione del Patrimonio Archivistico promosso dal Centro Europeo per i Mestiere del Patrimonio e Università Ca’ Foscari di Venezia

L’Associazione Villa Fabris – Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio – in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici – corso di laurea magistrale in Storia e gestione del patrimonio archivistico e bibliografico dell’Università Ca’ Foscari di Venezia- ha organizzato una Summer School di aggiornamento e perfezionamento in conservazione del patrimonio archivistico.
L’importante iniziativa, che prende il via lunedì 10 giugno, e che ha trovato l’apprezzamento da restauratori di tutta Italia, è parte integrante del progetto “Archiporto, l’archivio del castello di Thiene nella rete degli archivi vicentini” sostenuto dalla Fondazione Cariverona e promosso da un gruppo composto da diverse realtà del territorio quali il Castello di Thiene, la Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza, Università IUAV di Venezia, MeLa Media Lab, Fies Core/Centrale Fies d Dro (TN) e di cui è capofila proprio l’Associazione Villa Fabris di Thiene, Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio.
La Summer School si svilupperà nell’arco di quattro settimane intensive, come detto, dal 10 giugno fino al 5 luglio, per complessive 150 ore. Le “lezioni” si svolgeranno al Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene. L’iniziativa si rivolge a partecipanti già in possesso di una formazione di base nel campo della conservazione e del restauro dei materiali archivistici e librari.

Un Memorandum tra Confartigianato Vicenza DIH e Skolkovo Foundation porta a Vicenza il meglio dell’high-tech Made in Russia

Un Memorandum d’Intesa per promuovere l’utilizzo delle alte tecnologie e del loro trasferimento in campo imprenditoriale. È quanto è stato sottoscritto, a fine maggio (il 29 ndr) a Mosca al padiglione italiano dello Start Up Village, la più grande fiera della Federazione Russa dedicata all’innovazione, tra Confartigianato Imprese Vicenza e la Fondazione Skolkovo di Mosca, il più importante centro russo per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico.
Con il Memorandum, Confartigianato, attraverso il proprio Digital Innovation Hub, e Fondazione Skolkovo, intendono promuovere il processo di trasformazione digitale delle piccole e medie imprese e delle startup in Italia e in Russia.

La Fondazione Skolkovo, Centro Innovativo considerato la ‘Silicon Valley’ russa, si trova nel quartiere Možajskij di Mosca. Progetto avviato e siglato con un’apposita legge dal Presidente della Federazione Russa Dmitry Medvedev nel 2010, il Centro si occupa della potenziale crescita di 5 aree: efficienza energetica, tecnologie informatiche strategiche, biomedicina, tecnologie nucleari, tecnologie spaziali. La Fondazione ha già sviluppato oltre 1000 tecnologie nei vari campi di competenza, riscuotendo tanto successo a livello internazionale da stipulare accordi di collaborazione con importanti aziende, quali Boeing, Cisco System, EADS, GE, Johnson & Johnson, IBM, Intel, Microsoft, Siemens, Nokia, Samsung e adesso grazie ad un memorandum d’Intesa anche con Confartigianato Imprese Vicenza.

Convenzione AIM Confartigianato per contratti fornitura energia elettrica e gas: attenzione alle false comunicazioni sulla loro scadenza

Non è vero che il contratto, per la fornitura di energia elettrica e gas, stipulato con AIM Energy in convenzione con Confartigianato Vicenza, è scaduto. Sono dunque false le comunicazioni che alcune agenzie stanno fornendo per proporsi come nuovi fornitori.
Nei giorni scorsi agli uffici di Confartigianato sono giunte ripetute segnalazioni da parte di utenti che raccontano di aver ricevuto telefonate da call center, i cui addetti avrebbero proposto un nuovo contratto per la fornitura di energia elettrica e gas in sostituzione di quello offerto da Confartigianato in base all’accordo con AIM Energy, affermando che sarebbe scaduto.

Confartigianato ha monitorato in che modo i Comuni vicentini abbiano colto l’opportunità offerta dalla Legge 145/2018 che metteva loro a disposizione un totale di 6 milioni e 700 mila euro per la sicurezza di strade, scuole ed edifici pubblici.

Risultato: 119 gli interventi effettuati e 122 le imprese coinvolte

“Vigileremo su come saranno utilizzate queste risorse che rappresentano anche un’opportunità di lavoro per le imprese artigiane del territorio”, il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Agostino Bonomo, così si esprimeva a proposito di quei 6,7 milioni di euro messi a disposizione dei Comuni (sotto i 20mila abitanti) con la Legge 145 di fine 2018 per interventi di messa in sicurezza di strade, scuole ed edifici pubblici. Lavori la cui esecuzione doveva iniziare il 15 maggio scorso. Confartigianato, quindi, dopo quella data, attraverso le proprie sedi Mandamentali, ha iniziato a raccogliere i dati e a elaborarli per capire come i 112 Comuni coinvolti (oggi 105 per avvenute fusioni nel frattempo, ndr) abbiano investito quei contributi straordinari stanziati dal Governo.
“I dati emersi dall’analisi sono confortanti”, questo il commento di Nerio Dalla Vecchia – membro della Giunta di Confartigianato Imprese Vicenza con delega alle Politiche Territoriali- che ricorda come, “di fronte a questa opportunità per le aziende e il territorio, Confartigianato abbia posto la sua attenzione, andando a monitorare l’attività dei Comuni per capire innanzitutto come e quando tali contributi sono stati investiti e, soprattutto, quali sono state le aziende affidatarie dei lavori”.