Cambiamento e crescita professionale. Dal 4 febbraio i corsi proposti dal Cesar con il sostegno del Fondo Sociale Europeo

Più che nozioni competenze, esperienza unita a nuovi saperi. La formazione e la riqualificazione delle risorse umane presenti in ogni ambito lavorativo sono elementi indispensabili per governare i cambiamenti in atto. E lo sono soprattutto per le imprese artigiane che vogliono partecipare al “cambiamento” e non subirlo. Fondamentali, quindi, per affrontare il lavoro del futuro sono adattabilità e formazione continua, acquisizione non solo di competenze tecnico specialistiche come quelle digitali o la lingua inglese, ma anche di competenze trasversali quali creatività, intraprendenza, autonomia, capacità decisionale. Il tutto per valorizzare i propri talenti e generare valore professionale e personale vivendo da protagonisti il processo di trasformazione.
Per questi motivi il Cesar, ente di formazione di Confartigianato Vicenza, ha realizzato l’articolato progetto “Soft e hard skills: elementi essenziali del cambiamento e della crescita professionale”. I corsi, gratuiti grazie al sostegno del Fondo Sociale Europeo, si rivolgono ai dipendenti delle imprese e si svolgono da febbraio a maggio (con durata variabile dalle 8 alle 20 ore). I partecipanti possono scegliere se frequentare gli incontri nella sede del Cesar a Vicenza e in quelle territoriali di Confartigianato, l’orario è sempre serale.

Torna Facelook percorso dedicato alle imprese del settore benessere

Primo evento di presentazione lunedì 4 febbraio alle Distillerie Poli

Torna anche quest’anno “Facelook” percorso promosso da Confartigianato Vicenza e dedicato alle imprese artigiane del settore Benessere che, in nome della valorizzazione del look e della bellezza, hanno compreso l’importanza di curare la loro comunicazione on line per farsi conoscere meglio dal pubblico di riferimento. Sono tanti gli operatori di bellezza che popolano il web con la loro pagina Facebook o un sito internet, attraverso i quali raccontano con immagini, descrizioni, e a volte anche “tutorial”, tutta la loro professionalità. Ma comunicare non basta: bisogna saperlo fare in modo “strategico”. Lo hanno ben compreso le trentacinque imprese del settore che nel 2018 hanno seguito i workshop organizzati proprio all’interno del progetto “Facelook” scoprendo i segreti per un utilizzo efficace dei social, le tecniche di “storytelling” e “neuromarketing”, i trucchi per raggiungere il cliente finale. È questa, in fondo, la filosofia che sta alla base del social marketing, cioè “fare in modo che siano i clienti a trovarti, non tu a cercarli”.

Il 21 gennaio nuovo appuntamento per i Fotografi: Click to click ospita Roberta Garofalo

Proseguono gli appuntamenti con “Click to Click”, il ciclo di workshop professionali promossi da Confartigianato Vicenza e rivolti ai Fotografi.
La giornata di lunedì 21 gennaio al Centro Congressi di via Fermi a Vicenza (dalle ore 9.00 alle ore 17.30) avrà come ospite Roberta Garofalo fotografa professionista, esperta di ritratto di maternità, bambini e famiglie; nonché presidente di A.I.F.B. (Associazione Italiana Fotografi di Bambini).

Confartigianato Vicenza: desk a Varsavia e Hanoi per “leggere” la domanda del mercato locale e offrire servizi adeguati alle imprese che là intendono esportare

Polonia tra i primi 10 mercati di destinazione dell’export vicentino (559 milioni di euro l’anno); in Vietnam Vicenza si aggiudica il primato nazionale per le esportazioni, surclassando province come Milano

Dopo quelli in Cina (Pechino) e in Russia (Mosca), Confartigianato Vicenza ha chiuso il 2018 con l’avvio della collaborazione con altri due desk all’estero: in Polonia (Varsavia) e Vietnam (Hanoi).
“Si tratta – commenta al proposito il direttore generale di Confartigianato Vicenza, Pietro Francesco De Lotto- di altri due punti di riferimento importanti per le nostre aziende che guardano all’estero e che, ancora una volta, sono stati individuati sulla scorta di un’attenta analisi dei Paesi, e della loro realtà produttiva. Capire, infatti, come si articola un’economia estera è la base per qualsiasi azione imprenditoriale. Sono passati i tempi in cui basta partire con il campionario alla ricerca di nuovi clienti. Oggi internazionalizzare per le imprese vuol dire arrivare all’estero preparati e soprattutto individuare quei Paesi in cui ci sono maggiori possibilità di business. E per fare questo il supporto di Confartigianato, e appunto dei desk in loco, diventa quanto mai prezioso”.
“In questo caso – prosegue De Lotto- i dati rilevati dall’Ufficio Studi, parlano chiaro: Polonia e Vietnam sono due mercati con un’economia in forte espansione: nel decennio 2008-2017 sono cresciuti a tassi medi annui pari, rispettivamente, a 3,3% e 6,0% e le previsioni per il prossimo biennio (2019-2021) sono tassi di crescita medi annui di 3,1% e 6,5%. La Polonia è tra i primi 10 mercati di destinazione dell’export vicentino con 559 milioni di euro di prodotti esportati annualmente; dal canto suo il Vietnam è un mercato che nell’ultimo decennio è quintuplicato e Vicenza si aggiudica il primato nazionale per le esportazioni nel paese asiatico, surclassando province come Milano”.

Il 18 apre VicenzaOro fiera che anticipa le tendenze del 2019

VicenzaOro, in programma dal 18 al 23 gennaio in Fiera, è la prima manifestazione internazionale del nuovo anno dedicata al settore e per questo resta l’indicatore per comprendere gli orientamenti del mercato internazionale.
“Questa fiera è un riferimento importante per le nostre imprese, un primo test in uno scenario che si prefigura di non facile lettura – commenta Onorio Zen, presidente della Categoria Metalli preziosi di Confartigianato Vicenza – dopo un 2017 positivo con una crescita dell’11,7%, i dati relativi all’export dei primi 9 mesi del 2018 mostrano un calo a livello nazionale del 3,8%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che si accentua per il distretto di Vicenza con un – 4,8%. I prodotti orafi vicentini sono venduti prevalentemente nei mercati extra europei dove sono tre i principali paesi di destinazione –continua Zen – il mercato USA, principale partner commerciale di Vicenza (nel 2015 erano al terzo posto) che si mantiene positivo (+ 0,2%) e nel quale dobbiamo investire sempre di più in termini di prodotti e servizi di qualità certificati; seguono i mercati degli Emirati Arabi Uniti (-19,2 %) e di Hong Kong (-16,4%), dove si è determinato un calo significativo di export. Nel primo caso la contrazione è causata dal persistere delle turbolenze dell’area medio orientale che hanno compromesso mercati storici come la Libia; a Hong Kong invece il calo è diretto riflesso della crescita della produzione orafa cinese. Nel contesto extra UE dobbiamo però guardare anche a indici positivi in Canada (+ 131,8 %) grazie agli abbattimenti dei dazi, in Thailandia (+43,8 %), e in Svizzera (+ 21,4%)”.

Golden Wood e le Identità preziose: in occasione di VIOFF una performance a Teatro nell’ambito della mostra “L’altro teatro” prima del concerto “L’oro della Serenissima”

Dal 18 al 20 gennaio in occasione VicenzaOro il sistema economico del territorio si mobilita nell’ambito del VI OFF con una serie di attività ed eventi dedicati al progetto “Golden Wood”, in ricordo e a sostegno della recente devastazione per il maltempo delle aree montane del Veneto. Confartigianato Vicenza partner del Progetto propone per domenica 20 gennaio, alle 19,30 nel foyer del Teatro Comunale di Vicenza, la performance “Va in scena L’altro Teatro – Golden Wood e le Identità Preziose” per dare voce, suono e movimento alla mostra allestita nel foyer, “L’altro Teatro. Identità preziose”, realizzata con il marchio ViArt in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Vicenza con il sostegno di Camera di Commercio ed Ente Bilaterale Veneto, e che resterà aperta fino al 31 gennaio.

Autotrasporto: aumenta la deduzione forfetaria delle spese non documentate relative al periodo d’imposta 2017

Grazie alla determinazione messa in campo in questi ultimi mesi, soprattutto da Confartigianato Trasporti, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito che per il periodo d’imposta 2017, la deduzione forfetaria delle spese non documentate passa da euro 38,00 a euro 51,00. L’Agenzia delle Entrate ha, a sua volta, comunicato che i contribuenti interessati potranno fruire dei nuovi maggiorati importi presentando all’Amministrazione finanziaria una dichiarazione integrativa.
“È un risultato sindacale importantissimo che come Confartigianato abbiamo sin da subito perseguito con determinazione in quanto l’importo a suo tempo concesso aveva comportato una riduzione della deduzione per azienda di circa 3000 €, una misura che, in questo periodo di recessione economica, ha provocato un danno economico significativo”, commenta Igor Sartori presidente della Categoria Trasporto Merci di Confartigianato Vicenza.

Thiene: Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio pronti i nuovi corsi

Sempre ricco è il calendario dei corsi di formazione e aggiornamento proposto dal Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio, la scuola internazionale di restauro che ha sede in Villa Fabris, a Thiene. Una realtà davvero unica che non a caso attira allievi da ogni parte del mondo, un vanto per il territorio che così dispone di una struttura capace di promuove la cultura della conservazione, del recupero e della valorizzazione dei beni culturali.

Confartigianato Vicenza, Bonomo: attenzione alle insistenti agenzie che propongono energia elettrica e gas, soprattutto quelle che conoscono troppi dati sulla situazione delle specifiche aziende

“Nelle ultime settimane molte nostre imprese associate – afferma Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza – sono state contattate ripetutamente con telefonate da sedicenti operatori per conto di società di vendita di energia elettrica e gas che sapevano un po’ troppo sul loro conto”.
In un libero mercato è legittimo contattare possibili clienti per proporre i propri servizi; quando tuttavia chi chiama è a conoscenza di informazioni riservate, come ad esempio chi fosse il precedente fornitore del cliente, i dati utili per concludere una fornitura e in alcuni casi, addirittura gli Iban bancari, siamo al di fuori di corrette dinamiche di mercato, che vanno segnalate a chi deve vigilare.

L’artigianato alimentare e il food made in Vicenza: sulle tavole natalizie e verso l’estero

Anche per queste festività con molta probabilità i vicentini hanno portato, o porteranno, in tavola i prodotti agroalimentari tipici della provincia, forse proprio uno dei 12 riconosciuti dall’Unione Europa, e i dolci della ricorrenza, magari di produzione artigiana. Dai dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Vicenza, infatti, emerge che nel mese di dicembre la spesa delle famiglie vicentine in prodotti alimentari e bevande si aggira sui 197 milioni di euro, di cui 88 milioni di euro delle imprese artigiane.
Dati supportati dalla rilevazione effettuata al 30 settembre 2018 che registrava, per il settore dell’artigianato alimentare in provincia, 1.073 imprese, in aumento dello 0,4% su base annua risultando così Vicenza la provincia veneta più dinamica a fronte di una media regionale pari a -1,1%, grazie alla crescita dei Servizi di ristorazione e cibi d’asporto (+1,8%).
Ancora, come detto, sono 12 i prodotti agroalimentari di qualità Vicentini sui 36 del Veneto (tra l’altro seconda regione italiana in questa particolare classifica). A settembre 2018 il valore dell’export vicentino degli ultimi 12 mesi di prodotti alimentari e bevande si aggirava sui 695 milioni di euro composto dal 72,0% da prodotti alimentari e restante 28,0% da bevande, un’esposizione all’export del 2,8% superiore alla media nazionale del 2,3%. Si registrava però qualche lieve flessione, in particolare nei mercati fuori all’Ue a 28.