Sabato 5 ultimo appuntamento con “Antiche Botteghe e Portoni Segreti” in concomitanza con la prima edizione di ViWine

“Antiche botteghe e portoni segreti” il progetto di Confartigianato Imprese, a marchio ViArt, creato con l’obiettivo di promuovere la scoperta di botteghe dell’artigianato artistico di alcune zone del centro storico di Vicenza e alcuni dei suoi bei angoli verdi nascosti dietro ai portoni, propone un inedito abbinamento tra l’artigianato artistico e la cultura del vino. L’ultimo il tour guidato autunnale viene, infatti, proposto per sabato 5 ottobre (dalle ore 16 alle ore 18,30) in concomitanza del Festival ViWine.
“Da Ponte San Paolo a Ponte San Michele: storie di acque e di artigianato”, il titolo del percorso che si snoda partendo dalla Basilica Palladiana, zona nel 1300 della Fraglia degli Orefici, per svilupparsi nell’area in prossimità del fiume Retrone dove un tempo transitavano le merci, in particolare tessuti e legno, che hanno permesso lo svilupparsi di molte attività artigianali.

Prende il via CI.TE.MO.S.: gli appuntamenti di venerdì 4 ottobre con ospite d’onore la centenaria elettrica del Museo Nicolis di Villafranca

Prende il via venerdì 4 CI.TE.MO.S. (Città, Tecnologia, Mobilità Sostenibile) il Festival nazionale ideato da Confartigianato Imprese Vicenza, co-organizzato con il Comune di Vicenza e Confartigianato Imprese nazionale, giunto alla terza edizione e che terminerà il 12 ottobre.

L’appuntamento di apertura , ospitato nella sede del Comune (Palazzo Trissino – Sala Stucchi, ore 10:30) toccherà proprio il tema centrale dell’evento: “Mobilità sostenibile e possibile nell’era dei robot”.
Non è ancora chiaro come sarà la mobilità di domani. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale ci sta conducendo verso un possibile passaggio all’auto a guida autonoma. La tecnologia è in piena evoluzione, ha però anch’essa dei limiti temporali ed economici. Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, una cosa è sicura al momento: la signora Maria, con la sua auto diesel Euro 3, d’inverno nelle città non può entrare. La tecnologia le consentirà forse di acquistare un’auto elettrica allo stesso prezzo di un’auto con il motore a combustione ma intanto, in attesa che ciò avvenga, si deve intervenire “politicamente” per trovare una soluzione sostenibile alla mobilità.
Apriranno l’incontro le considerazioni sul tema di Francesco Rucco, sindaco del Comune di Vicenza; Cesare Fumagalli, segretario generale Confartigianato Imprese; Agostino Bonomo, presidente Confartigianato Imprese Vicenza. Seguiranno gli interventi di Leonardo Buzzavo, del Dipartimento di Management, Università Ca’ Foscari Venezia; Fabio Massimo Frattale Mascioli, professore all’Università La Sapienza di Roma nonché responsabile scientifico del Festival; e di Alberto Chiarini, Amministratore Delegato Eni gas e luce. Le conclusioni saranno a cura di Pietro Francesco De Lotto, Direttore Generale di Confartigianato Imprese Vicenza, mentre a Massimo Sideri editorialista del “Corriere della Sera” il compito di are da moderatore.

Realizzato con il contributo di Regione Veneto e FSE al via il Progetto Cesar “Strumenti per governare il cambiamento nelle IPAB” realtà che spendono 2.500.000 euro annui per l’acquisto di servizi

Il Cesar ha presentato ieri (lunedì 30 settembre, ndr) il progetto Green Public Procurement: le IPAB protagoniste di sviluppo sostenibile verso gli obiettivi dell’agenda 2030. L’iniziativa dell’ente di formazione di Confartigianato Imprese Vicenza, che ha ottenuto un finanziamento di 150mila euro da Regione Veneto e Fondo Sociale Europeo, riguarda il green public procurement, ovvero permettere alle Pubbliche Amministrazioni di gestire al meglio, e in ottica di sostenibilità, gli appalti secondo i principi di Agenda 2030, come è stato spiegato durante l’incontro. Saper acquistare con un atteggiamento “da imprenditore” permette infatti, anche alle Pubbliche Amministrazioni, di ottimizzare i costi di beni e servizi, con ricadute positive pure per l’utente finale. A patto che il personale preposto abbia specifiche competenze tecniche e gestionali, ma anche relazionali.
Il Cesar ha individuato le IPAB (Istituto Pubblico Assistenza e Beneficienza) quali soggetti maggiormente interessati all’iniziativa per il loro impatto sul territorio sia dal punto di vista sociale che economico. A seguito di un’indagine è emerso, infatti, che la spesa sostenuta dalle IPAB per l’acquisto di servizio (mediante contratti di appalto) si aggira a circa 2.500.000 euro annui. Si tratta di un dato medio relativo ad una ‘struttura tipo’, quindi per avere un volume complessivo annuo relativo alle IPAB aderenti al progetto si deve moltiplicare questa la cifra per il numero delle strutture.

Vicenza: lunedì 30 settembre worskhop di presentazione del percorso “Strumenti per governare il cambiamento nelle IPAB” realizzato dal Cesar con il contributo di Regione Veneto e FSE

È in programma per lunedì 30 settembre il wokshop di lancio del progetto “Strumenti per governare il cambiamento nelle IPAB” realizzato dal Cesar, ente di formazione di Confartigianato Vicenza. L’iniziativa del Cesar, che ha ottenuto un finanziamento da Regione Veneto e FSE, riguarda il green public procurement. Sono state individuate così le IPAB (Istituto Pubblico Assistenza e Beneficienza) quali soggetti maggiormente interessati all’iniziativa per il loro impatto sul territorio sia dal punto di vista sociale che economico. In pratica al personale individuato dalle 35 Pubbliche Amministrazioni aderenti al progetto (di cui 15 vicentine) saranno forniti gli strumenti per un allineamento delle competenze digitali tra i tecnici preposti alle varie fasi di un appalto; e una formazione tecnica con riguardo al settore appalti pubblici.

Sabato 28 settembre consegna del Premio Mechilli: il Mandamento Confartigianato di Bassano premia i giovani diplomati

Consueto appuntamento a Bassano del Grappa per il Premio Mechilli. Il Mandamento di Confartigianato, infatti, promuove per il 15° anno consecutivo, la consegna del riconoscimento dedicato figli di imprenditori associati freschi di diploma e che si affacciano all’università.
Franco Mechilli è stato un presidente dell’Associazione ancora oggi ricordato per la sua passione per il lavoro, per il suo impego nell’attività sindacale e per i giovani. Questi i motivi per cui alla sua figura è stato intitolato un premio con l’obiettivo di spronare i ragazzi nell’impegno dello studio, preludio di quello lavorativo e di tante soddisfazioni.
“Il premio è un segnale che rivolgiamo ai ragazzi per mettere in evidenza i concetti di merito e di impegno – spiega il presidente del Mandamento, Sandro Venzo – consegniamo infatti delle borse di studio a quanti nell’esame di maturità si sono maggiormente distinti, aiutandoli a sostenere le spese d’iscrizione ai corsi universitari”.

Proseguono gli appuntamenti di “Antiche Botteghe e Portoni Segreti”. Prossimo tour sabato 21 settembre

Proseguono gli appuntamenti autunnali con “Antiche botteghe e portoni segreti”. Il progetto di Confartigianato Imprese, attraverso il marchio ViArt, con l’obiettivo di promuovere la scoperta di botteghe dell’artigianato artistico di alcune zone del centro storico di Vicenza e alcuni dei suoi bei angoli verdi nascosti dietro ai portoni, torna a settembre con un nuovo appuntamento.
Il progetto ‘Antiche botteghe e portoni segreti’ parla della nostra storia, cultura e ricchezza, quali espressioni di un territorio da sempre vivace e creativo. Un patrimonio che ViArt, marchio dedicato a questo settore e che conta ad oggi 50 aziende sul proprio sito, si sta impegnando a far conoscere anche con modalità nuove intercettando le attività legate al mondo delle diverse espressioni della cultura e del turismo, favorendo itinerari esperienziali e slow.

Tecnico esperto nella produzione orafa: un nuovo percorso di studi proposto dal Tavolo Intercategoriale orafo all’Istituto Lampertico di Vicenza

Un nuovo indirizzo di studi per preparare la figura innovativa di tecnico esperto nella produzione orafa. È quanto stabilito, e di fatto già formalizzato, in un recente incontro del Tavolo Intercategoriale Orafo di Vicenza (Apindustria, Confartigianato, Confindustria, CNA) con l’Istituto Professionale Lampertico.
Il Tavolo ha infatti presentato una richiesta formale alla Dirigente scolastica dell’Istituto, che l’ha accolta e girata all’Amministrazione Provinciale per il passaggio nella prossima commissione d’ambito affinché, con l’approvazione delle nuove richieste relative all’offerta scolastica dell’anno 2020/2021, venga proposto, nell’indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy”, l’attivazione di un indirizzo professionale quinquennale nel settore dell’oreficeria.
“Si tratta di una iniziativa importante – spiega il coordinatore del Tavolo Onorio Zen- che esprime un rinnovato dinamismo del settore proiettato a puntare su specifiche competenze formate con un percorso quinquennale concepito con criteri nuovi in grado di formare giovani che sappiano coniugare manualità e nuove tecnologie. Con la ripresa del settore orafo nella città di Vicenza, grazie alla presenza della prestigiosa Fiera “dell’oreficeria” motore commerciale per il distretto, è indispensabile mantenere attivo un corso di eccellenza per la preparazione di figure specializzate sulle nuove tecnologie in un segmento produttivo a forte vocazione manifatturiera.”

Un assegno di 9 mila euro è stato consegnato dal Mandamento Confartigianato, promotore della cena a favore delle attività caritatevoli dei frati Cappuccini del Convento di San Sebastiano di Bassano

Rinnovato successo a Bassano del Grappa per la cena di solidarietà a favore dei Frati Cappuccini del locale Convento di San Sebastiano, ai quali è stato consegnato un assegno di 9 mila euro, frutto della raccolta di offerte tra i partecipanti. Sono state oltre duecento le persone che hanno risposto all’invito all’evento, organizzato dal Mandamento Confartigianato di Bassano del Grappa, e circa i quaranta i volontari che sono stati coinvolti per la buona riuscita della serata.
Un sodalizio, quello tra i frati e gli artigiani, nato già un anno fa e che riscosse da subito un forte interesse nella comunità. Questa seconda edizione del convivio, che ha appunto lo scopo di raccogliere fondi per le attività caritatevoli dell’ordine religioso, è stata animata da una serie di associazioni e di gruppi che hanno prestato la loro attività gratuitamente, come gli Scout e l’Enaip di Bassano, i Donatori del Sangue di Rossano, la Sagra di San Zeno GAM, l’Associazione Carabinieri in congedo sezione di Romano.

“Cuore e mente per crescere”: dal Cesar un progetto che risponde alle esigenze delle imprese e offre opportunità di occupazione

Troppo spesso si sente dire che alle aziende manca personale e che ci sono giovani e meno giovani senza occupazione. Sul tema l’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza a febbraio ha presentato i risultati di un’indagine condotta su circa 400 imprese della categoria Metalmeccanica ed Elettromeccanica. I dati hanno evidenziato che effettivamente esiste una difficoltà preoccupante nel reperire personale da assumere per mancanza di candidati o per candidature non adatte per vari motivi.
Da quei dati il Cesar, ente di formazione di Confartigianato, è partito per promuovere il progetto “Cuore e mente per crescere”, un’iniziativa pilota che mira a dare una risposta concreta e completa ai bisogni occupazionali delle aziende del settore Metalmeccanica del Vicentino e nel contempo creare opportunità di inserimento lavorativo sia per i giovani che per persone in cerca di occupazione.
L’obiettivo, chiaro, è favorire quanto più possibile il matching fra domanda e offerta di lavoro attraverso un percorso di selezione, formazione professionalizzante e di inserimento in azienda di giovani che hanno da poco terminato la scuola, ma soprattutto di persone disoccupate o in cerca di occasioni di riqualificazione professionale e di reinserimento nel mondo del lavoro.
Dall’indagine, infatti, è emerso che nel corso del 2019 il 46,3% delle imprese del settore prevedeva di assumere nuovo personale, nell’82,6% dei casi per l’area della produzione prevalentemente per mansioni come addetti alle macchine utensili (59,0%) e a seguire, addetti agli impianti ed ai processi metallurgici e meccanici (21,7%), tecnici meccanici (19,8%) e addetti all’ufficio tecnico e di progettazione (15,2%).

Col passar degli anni ci capita di dimenticare? Niente paura!

ANAP, l’Associazione dei pensionati di Confartigianato Imprese Vicenza, con il Comune di Montorso Vicentino, la Pro Loco di Montorso e A.M.A. Ovest Vicentino, propone un incontro aperto alla cittadinanza venerdì 6 settembre (ore 20.30) a Villa Da Porto Barbaran di Montorso Vicentino, dal titolo “Col passar degli anni ci capita di dimenticare? Niente paura!”.
Relatori saranno il neurologo Gianni Moro e la psicologa Francesca Fenzo, del Reparto di Neurologia dell’Ospedale di Arzignano – Azienda ULSS 8 Berica, l’avv. Paolo Berto, esperto di diritti delle persone non autosufficienti, il Sindaco di Arzignano Alessia Bevilacqua, che presenterà l’esperienza di “Arzignano Dementia Friendly Community”, un progetto a favore delle persone con problemi di memoria, e Francesca Sgevano, presidente dell’Associazione Malattia di Alzheimer Ovest Vicentino. Condurrà la giornalista Cinzia Zuccon.
La vecchiaia rappresenta una fase della vita che, per molto tempo, è stata considerata come l’età del decadimento e delle patologie. In realtà, invecchiare è un processo che non implica necessariamente deficit cognitivi.