“Cuore e mente per crescere”: dal Cesar un progetto che risponde alle esigenze delle imprese e offre opportunità di occupazione

Troppo spesso si sente dire che alle aziende manca personale e che ci sono giovani e meno giovani senza occupazione. Sul tema l’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza a febbraio ha presentato i risultati di un’indagine condotta su circa 400 imprese della categoria Metalmeccanica ed Elettromeccanica. I dati hanno evidenziato che effettivamente esiste una difficoltà preoccupante nel reperire personale da assumere per mancanza di candidati o per candidature non adatte per vari motivi.
Da quei dati il Cesar, ente di formazione di Confartigianato, è partito per promuovere il progetto “Cuore e mente per crescere”, un’iniziativa pilota che mira a dare una risposta concreta e completa ai bisogni occupazionali delle aziende del settore Metalmeccanica del Vicentino e nel contempo creare opportunità di inserimento lavorativo sia per i giovani che per persone in cerca di occupazione.
L’obiettivo, chiaro, è favorire quanto più possibile il matching fra domanda e offerta di lavoro attraverso un percorso di selezione, formazione professionalizzante e di inserimento in azienda di giovani che hanno da poco terminato la scuola, ma soprattutto di persone disoccupate o in cerca di occasioni di riqualificazione professionale e di reinserimento nel mondo del lavoro.
Dall’indagine, infatti, è emerso che nel corso del 2019 il 46,3% delle imprese del settore prevedeva di assumere nuovo personale, nell’82,6% dei casi per l’area della produzione prevalentemente per mansioni come addetti alle macchine utensili (59,0%) e a seguire, addetti agli impianti ed ai processi metallurgici e meccanici (21,7%), tecnici meccanici (19,8%) e addetti all’ufficio tecnico e di progettazione (15,2%).

Col passar degli anni ci capita di dimenticare? Niente paura!

ANAP, l’Associazione dei pensionati di Confartigianato Imprese Vicenza, con il Comune di Montorso Vicentino, la Pro Loco di Montorso e A.M.A. Ovest Vicentino, propone un incontro aperto alla cittadinanza venerdì 6 settembre (ore 20.30) a Villa Da Porto Barbaran di Montorso Vicentino, dal titolo “Col passar degli anni ci capita di dimenticare? Niente paura!”.
Relatori saranno il neurologo Gianni Moro e la psicologa Francesca Fenzo, del Reparto di Neurologia dell’Ospedale di Arzignano – Azienda ULSS 8 Berica, l’avv. Paolo Berto, esperto di diritti delle persone non autosufficienti, il Sindaco di Arzignano Alessia Bevilacqua, che presenterà l’esperienza di “Arzignano Dementia Friendly Community”, un progetto a favore delle persone con problemi di memoria, e Francesca Sgevano, presidente dell’Associazione Malattia di Alzheimer Ovest Vicentino. Condurrà la giornalista Cinzia Zuccon.
La vecchiaia rappresenta una fase della vita che, per molto tempo, è stata considerata come l’età del decadimento e delle patologie. In realtà, invecchiare è un processo che non implica necessariamente deficit cognitivi.

Il 10 settembre aziende aperte ai docenti per “Orientainsegnanti” iniziativa di Confartigianato e Confindustria per far conoscere le realtà produttive del territorio, i profili professionali e le competenze richiesti

Nuova edizione di “Orienta Insegnanti” che il 10 settembre vede una serie di aziende vicentine aprire le porte ai docenti delle scuole medie e superiori nell’intendo di far conoscere meglio agli insegnanti il tessuto produttivo locale, e agli imprenditori il valore del sistema educativo vicentino. Un incrocio prezioso, che aiuta tutti a rendere migliore l’esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro facendola diventare una concreta occasione formativa, e non un mero obbligo da assolvere, proprio permettendo anche ai docenti di toccare con mano le potenzialità della realtà imprenditoriale del territorio in un’ottica di “trasferimento” di queste opportunità ai giovani studenti. Sono, infatti, questi gli obiettivi di “Orienta Insegnanti”, iniziativa attiva da qualche anno ormai nell’ambito della collaborazione in materia di orientamento scolastico e professionale con la scuola, Confartigianato Imprese Vicenza e Confindustria Vicenza.
Il 10 settembre quindi andranno alla scoperta di aziende di vari settori pronte a raccontare la propria storia e crescita, illustrare l’organigramma, spiegare che tipo di prodotto viene realizzato, e con quale ciclo di produzione; fino ad arrivare alle politiche di marketing e comunicazione adottate, passando poi a illustrare i mercati stranieri di riferimento, e quali siano le difficoltà e i vantaggi di “essere imprenditori oggi”. Alla fine si visiterà l’azienda.

“Antiche Botteghe e Portoni Segreti” torna in autunno. Primo appuntamento sabato 7 settembre in occasione di ViOff

Appuntamento in autunno con “Antiche botteghe e portoni segreti”. Il progetto di Confartigianato Imprese, attraverso il marchio ViArt, con l’obiettivo di promuovere la scoperta di botteghe dell’artigianato artistico di alcune zone del centro storico di Vicenza e alcuni dei suoi bei angoli verdi nascosti dietro ai portoni, torna a settembre con tre nuovi appuntamenti.
A giugno, le prime tre date hanno registrato il “tutto esaurito” nel giro di poche ore. Un’iniziativa che contribuito a portare a 1milioni 300mila le visualizzazioni del sito ViArt e a oltre 37mila le interazioni sui canali social (Facebook e Instragram).
Ora, da settembre saranno riproposti altri tre appuntamenti, di cui il primo inserito nel ViOff, il cartellone di eventi artistici legati a VicenzaOro September.
Antiche botteghe e portoni segreti” si articola in tre percorsi che si snodano in altrettante aree meno frequentate della città ma di grande fascino, dove un tempo sono nate attività storiche come quelle di orefici, sarti, ramai, falegnami e stampatori. Nei tre itinerari si potranno quindi conoscere le attività artigianali, storie raccolte in una cartina realizzata ad hoc. Non solo: l’iniziativa è di sicuro interesse anche per le scuole, oltre che per gli stessi vicentini che volessero conoscere meglio questi tesori della propria città. Il format potrà inoltre essere utilizzato, al di fuori dei specifici eventi programmati, dall’associazione delle Guide Turistiche autorizzate, partner nel progetto, per le loro proposte alla scoperta di Vicenza, e anche su richiesta di tour operator italiani e stranieri interessati a forme turistiche alternative e più di nicchia.

Dal 6 al 12 settembre in occasione della Fiera del Soco, Artigiani in vetrina con spazi espositivi dedicati

Anche quest’anno Confartigianato sarà presente alla tradizionale “Fiera del Soco” di Grisignano di Zocco che si svolgerà dal 6 al 12 settembre. “Per l’edizione 2019 – evidenzia il presidente mandamentale Maurizio Facco – abbiamo deciso di proporre alcune iniziative a sostegno delle imprese associate, che a Grisignano sono circa duecento, affinché trovino ulteriori soddisfazioni ed opportunità di business in questo storico e atteso appuntamento fieristico”.
Confartigianato proporrà perciò uno stand a disposizione delle aziende associate che si presentano per la prima volta alla Fiera; inoltre, tornerà la consolidata e positiva collaborazione dei Panificatori artigiani con l’Associazione “Proviamo Insieme per l’Handicap”. I fornai, aiutati dai volontari di Camisano che da anni lavorano per costruire “Casa il Sogno”, realizzeranno “dal vivo” pane e dolci che il pubblico potrà assaporare a fronte di un’offerta libera. Infine, va ricordata l’area espositiva riservata alle imprese di Confartigianato con le loro novità.

L’e-commerce offre ottime possibilità anche per le imprese artigiane

Ad accompagnarle in questo percorso il Digital Innovation Hub di Confartigianato Imprese Vicenza

Nel 2018 sono stati 1 milione 716 mila i veneti che si sono affidati ad internet per effettuare acquisti online, con un aumento del 7,3% rispetto all’anno precedente, variazione più contenuta rispetto al +10,9% registrato a livello nazionale.
Cercare ciò che si desidera, leggere le recensioni degli altri utenti e vagliare le varie proposte offerte sono diventate ormai azioni quotidiane per molti. Secondo l’ultima indagine di Casaleggio Associati sullo stato dell’e-commerce in Italia (Rapporto E-commerce 2019), il 40% della popolazione mondiale nel 2018 ha effettuato almeno un acquisto online e per i prossimi anni è previsto un notevole incremento. In Veneto la quota di utenti internet che ha comprato merci o servizi on line nel 2018 è arrivata al 59,4%, numeri che collocano la nostra regione sopra la media nazionale che è pari a 55,9%, ma a metà classifica tra tutte le regioni.
Quanto ai settori merceologici agli italiani piace acquistare in rete soprattutto abbigliamento (45,0%), articoli per la casa (39,5%) e viaggi e trasporto (39,0%); a seguire prodotti di informatica e tecnologia (34,9%) e libri cartacei e e-book (29,1%). Quote più contenute per film, musica e spettacoli (26,7%), prodotti alimentari (13,7%) e servizi di telecomunicazione (11,8%).
Con questi numeri non si può non pensare alle enormi potenzialità che il mercato online può offrire alle imprese che decidono di ampliare la propria rete di vendita anche nel digitale, un’opportunità che offre numerosi vantaggi soprattutto alle realtà artigiane, che possono così diffondere i propri prodotti di nicchia su scala globale.
Infatti, dal lato dell’offerta cresce in Italia la quota di piccole imprese (fino a 50 addetti) che vende online che sale al 13,1% nel 2018, in aumento di 1,7 punti rispetto all’anno precedente, mentre la quota del totale imprese che vende online è pari al 14,2%.

Aperto il bando della Camera di Commercio per i contributi alle imprese che accolgono studenti nei percorsi PCTO ( ex Alternanza Scuola Lavoro)

Le imprese che accolgono studenti per i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro (ASL) ora PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) posso fare richiesta dei contributi messi a disposizione dal bando della Camera di Commercio di Vicenza, alla quarta edizione. Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i soggetti che sono iscritti solo al REA (Repertorio Economico Amministrativo). Il contributo, a fondo perduto, verrà erogato ai soggetti ospitanti e coprirà le spese per le attività svolte dal tutor aziendale di studenti inseriti in percorsi di alternanza scuola-lavoro, intrapresi da studenti della scuola secondaria di secondo grado o dei Centri di Formazione Professionale (CFP), anche paritari, sulla base di convenzioni tra Istituto scolastico/CFP e soggetto ospitante relativamente all’anno scolastico 2018/2019 o 2019/2020. Per fare la domanda c’è tempo fino al 31 ottobre.

Ancora qualche mese a disposizione delle aziende per accedere alle opportunità dell’iper ammortamento e del credito d’imposta per gli investimenti nell’Industria 4.0. e nella Ricerca e Sviluppo

Rallentano gli investimenti delle piccole imprese italiane per il 2019. È quanto emerge dall’ultimo bollettino economico della Banca d’Italia che evidenzia, appunto, per l’anno in corso un trend degli investimenti dell’1,3%, a fronte del +3,2% del 2018. Non solo: gli investimenti in beni strumentali segnerebbero un marcato calo dell’1,3%. Nel 2018 la stima del flusso degli investimenti in macchinari e attrezzature generato dalle piccole imprese era di 29,8 miliardi di euro. Un trend che, a metà anno, sembra determinato da un sostanziale atteggiamento di prudenza delle imprese in attesa di alcuni assestamenti dei mercati di riferimento. Nel frattempo per le misure del Piano Nazionale 4.0. sono stati stanziati per il 2019, ben 6,5 miliardi di euro, così come per il 2020.
Quanto al territorio vicentino, Confartigianato, dall’osservatorio dell’Area Gestione d’Impresa che gestisce le domande di accesso alle agevolazioni fiscali previste tra le quali anche il Bando Macchinari, fa sapere che gli investimenti delle imprese artigiane nel primo semestre del 2019 sono pari a quelli del 2018, per cui sostanzialmente stabili.  Non solo, le aziende che hanno deciso di investire in macchinari e attrezzature, hanno usufruito dell’iper ammortamento recuperando una percentuale più elevata rispetto alla spesa sostenuta. Si tratta di una misura di cui le imprese potranno beneficiare fino al 31 dicembre del 2019; ma applicabile anche agli investimenti realizzati entro il 31 dicembre 2020 a patto che si confermi l’ordine di acquisto con un acconto del 20% entro il 2019. Naturalmente si parla di macchine ad alto contenuto tecnologico, quindi in grado di produrre miglioramenti nel processo produttivo ma anche in quello gestionale, attraverso analisi ed elaborazioni dei dati.

A Malo da gennaio 2020 l’IMU più leggera. Confartigianato si congratula con l’Amministrazione: per le aziende un risparmio annuo di oltre 700euro

Il presidente del Mandamento Confartigianato di Malo, Valerio Torresan si congratula pubblicamente con il sindaco Paola Lain e la sua squadra per i risultati raggiunti in questi quattro anni di amministrazione: “Aver ottimizzato e reso efficiente la macchina comunale ha portato dei vantaggi che si ripercuotono nell’economia locale”.
Negli incontri istituzionali dal 2015 ad oggi con i componenti della Giunta del Mandamento, più volte il sindaco aveva ribadito che quello era un suo obiettivo, dichiarato anche in campagna elettorale. Una direzione auspicata anche da Confartigianato nel confronto con i candidati sindaco a maggio 2015.
Una scelta che ha dato i suoi frutti: l’ottimizzazione della macchina comunale ha permesso di ridurre a partire dal primo gennaio 2020 l’aliquota Imu di mezzo punto. “Non possiamo che complimentarci e ringraziare – commenta Torresan-. È un segnale molto importante per le nostre imprese che si traduce in un risparmio di oltre 700 euro l’annuo: linfa vitale per le aziende che quotidianamente devono fare i conti con i costi e, in alcuni casi, anche con una scarsa liquidità. Come presidente del Mandamento auspico che, come dichiarato dal sindaco, questa riduzione del carico fiscale insieme con l’apertura del casello della Pedemontana sia un incentivo per altre aziende a trasferirsi nel nostro territorio. Le zone industriali del Comune di Malo sono in una posizione strategica rispetto al casello e speriamo che anche questo influisca sulle decisioni di chi valuta un trasferimento di sede o l’apertura di una nuova attività.”

Confartigianato Vicenza, FAIV, e alcune aziende, presentano ricorso al TAR della Lombardia contro l’Autorità per l’Energia e Gas

È noto che bollette di energia elettrica e gas sono da sempre strumenti cui “caricare” oneri e costi che nulla hanno a che fare con le effettive forniture. Confartigianato sostiene da tempo che sarebbe opportuno evitare l’utilizzo di tali strumenti perché c’è il rischio che poi diventino permanenti. Purtroppo tale richiesta è rimasta sistematicamente inascoltata. O almeno fino ad ora. Confartigianato Imprese Vicenza, insieme a quella veneta e nazionale e ad alcune aziende, ha detto basta e ha presentato un ricorso al TAR della Lombardia nei confronti di una delibera dell’ARERA (Autorità per l’energia e il gas) che ha introdotto in bolletta l’applicazione di alcuni costi a favore dei venditori del gas.
“Tra il 2010 e 2012 – spiega Agostino Bonomo presidente di Confartigianato Imprese Vicenza – l’Autorità aveva stabilito un coefficiente in bolletta che consentiva la riduzione dei costi del gas a quanti si rifornivano nel mercato tutelato. Alcuni venditori, però, presentarono un ricorso al Consiglio di Stato, vincendolo. Questo ha stabilito un diritto di credito a favore degli operatori della vendita del gas. Nella sostanza questi ultimi hanno avuto ragione sulla decisione dell’Autorità e di conseguenza quanti hanno beneficiato della riduzione tariffaria dovranno restituire i costi non pagati”.