Una task force di aziende per la tutela degli edifici storici

La proposta arriva da Confartigianato alle Amministrazioni

Due recenti eventi, i crolli lievi di elementi facciali del palazzo Bonaguro e della Chiesa San Giovanni in Piazza Libertà, che fortunatamente non hanno avuto conseguenze sulle persone, hanno riportato l’attenzione sulla necessaria verifica periodica della sicurezza e della manutenzione degli edifici storici.

Sulla questione i dirigenti di Confartigianato hanno fatto sentire la propria voce: “Sul tema ci sono aspetti delicati che vanno presi nella debita considerazione – spiega Sandro Venzo, presidente del Mandamento di Bassano del Grappa – il primo è quello della sicurezza e dell’incolumità pubblica, secondo è la tutela preventiva di opere e monumenti che sono anche un’attrattiva per il turismo. Penso quindi debba esserci un progetto di controllo e di intervento preventivo rispetto a questo patrimonio, un’azione che sarebbe, tra l’altro, favorita dalla presenza sul territorio di un gran numero di aziende artigiane del settore edile con requisiti professionali adatti“.

ImpresaDiretta, la trasmissione di Confartigianato Imprese Vicenza, in onda da 25 anni, ha tagliato il traguardo delle 1000 puntate

“In questo quarto di secolo ImpresaDiretta di strada ne ha fatta; da sempre ‘contenitore’ delle iniziative di Confartigianato, ha letteralmente mostrato l’impegno tanto dell’Associazione che degli imprenditori nel fare impresa. A vederle nel complesso queste 1000 puntante raccontano di come nel tempo sia cambiato l’artigianato rimanendo comunque fedele a ciò che ne fa un settore unico – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Agostino Bonomo-. Dalla televisione la trasmissione ha conquistato anche il web, a dimostrazione di come anche il modo di comunicare e di informare sia cambiato. Tanti e illustri personaggi sono stati intervistati, con professionalità, da ImpresaDiretta, dai premi Nobel agli esperti internazionali, da sociologi a psicologi, fino ai veri protagonisti di Confartigianato: gli artigiani. E da settembre lo storia continua”.

Con l’ultima puntata stagionale proposta domenica scorsa, ImpresaDiretta, la settimanale rubrica televisiva di Confartigianato Imprese Vicenza, ha tagliato il ragguardevole traguardo delle 1000 puntate. Da oltre venticinque anni, infatti, la trasmissione racconta al vasto pubblico televisivo, al quale, nel tempo, si è aggiunto quello di Internet, l’artigianato e la piccola impresa, la componente numericamente più rappresentativa del tessuto produttivo locale, nazionale e perfino europeo. Un testimone diretto quindi delle sue prerogative, della capacità di rispondere alle aspettative dei rispettivi mercati di riferimento, dei suoi problemi, ma anche dell’entusiasmo e del coraggio di tante persone che hanno scelto di creare un lavoro per se stessi e per i propri collaboratori. Tanti, se si pensa che un quarto della popolazione attiva è impegnata nell’artigianato.

Il grazie del Mandamento Confartigianato di Vicenza agli imprenditori al lavoro dal 40 anni e ai Pensionati Benemeriti

Un momento speciale per dare risalto a quelle imprese che si sono distinte per la loro pluriennale attività e fedeltà associativa e che hanno raggiunto il traguardo dei 40 anni di lavoro in cammino con Confartigianato. È quanto accaduto (venerdì 21, ndr) in Villa Morosini Valmarana ad Altavilla Vicentina in occasione della consegna “Premio Fedeltà Associativa” dal Mandamento di Vicenza.
“Quando si dice ‘una vita di lavoro’, si fa riferimento alla lunga strada che lega le persone alla propria identità, che li connota socialmente, che ne sottolinea le capacità, i talenti, il senso di appartenenza. Per questi motivi assume un significato particolare il conferimento di premi a chi con il proprio lavoro, la propria impresa, il proprio impegno professionale, ne è testimonianza diretta”, ha ricordato il presidente del Mandamento, Maurizio Facco.

Missione esplorativa in Libano per conoscere le nuove opportunità di quel mercato per il settore orafo vicentino

Confartigianato Imprese Vicenza, nell’ambito delle attività rivolte ai mercati esteri, con la Sezione Internazionalizzazione ha organizzato una missione conoscitiva in Libano, paese che rappresenta un target di sicuro interesse per la manifattura vicentina. Vicenza, infatti, si posiziona al 4° posto tra le province italiane per maggiore propensione su quel mercato; mentre in termini di valore assoluto è la quinta provincia esportatrice.
Nel 2018 i prodotti che hanno preso la strada del Libano sono stati quelli dei settori: orafo con 17,2 milioni di euro (pari al 33,2% dell’export totale); Apparecchiature elettriche e non elettriche per uso domestico con 7,9 milioni di euro (15,2%); Macchinari ed apparecchiature con 7 milioni di euro (13,5%); Articoli di abbigliamento con 4 milioni di euro (7,6%) e Prodotti della metallurgia con 2,7 milioni di euro (5,3%). La dinamica annuale mostra una leggera crescita delle esportazioni manifatturiere sul mercato libanese (+0,8% rispetto all’anno precedente). Le maggiori crescite si registrano per Prodotti chimici (+31,4% pari a +443 mila euro), Mobili (27,8%, pari a +455 mila euro), Macchinari e apparecchiature (+18,8%, pari a +1,1 milioni di euro) e Prodotti delle altre industrie manifatturiere (+9,5% pari a +1,5 milioni di euro). Considerato che le esportazioni del settore orafo rappresentante del 97,9% della voce Prodotti delle altre industrie manifatturiere, e che negli ultimi 10 anni si è assistito ad una crescita esponenziale delle vendite sul mercato libanese (+828,7%) rispetto al 2008, incremento doppio rispetto al +441,3% registrato a livello nazionale; Confartigianato Imprese Vicenza ha voluto approfondire la conoscenza di quel mercato in un’ottica di successivi momenti di carattere commerciale per le aziende.

La Regione Veneto con un apposito bando mette a disposizione dei cittadini 2 milioni di euro per l’installazione di sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici

Buone notizie per tutti coloro che hanno un impianto fotovoltaico o hanno intenzione di installarne uno con accumulo quest’anno.

La giunta regionale, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato, ha infatti approvato il “Bando di incentivazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici”, che mette a disposizione 2 milioni di euro per quei cittadini che investono in energia pulita, contenendo il consumo energetico.

In linea con il Piano Energetico Regionale sulle Fonti Rinnovabili, Risparmio ed Efficienza Energetici (PERFER), adottato dal Consiglio Regionale nel 2017, il provvedimento è stato adottato nell’ottica di favorire iniziative che prevedano l’uso razionale dell’energia, la riduzione dei consumi energetici e lo sviluppo sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili.

Mandamento Confartigianato di Vicenza: venerdì 21 giugno al CUOA di Altavilla premia gli imprenditori al lavoro da 40 anni e i Pensionati Benemeriti

Un momento speciale per dare risalto a quelle imprese che si sono distinte per la loro pluriennale attività e fedeltà associativa e che hanno raggiunto il traguardo dei 40 anni di lavoro in cammino con Confartigianato. Lo propone il Mandamento di Vicenza venerdì 21 (dalle ore 19.30) in Villa Valmarana Morosini di Altavilla Vicentina.

Quarantuno dunque le aziende a cui verrà conferito il “Premio Fedeltà Associativa premiate” nell’edizione 2019 che, con la loro operosità, la dedizione al lavoro e la fedeltà associativa, sono portatrici di valori quali la tenacia, l’impegno, il rispetto per il proprio e l’altrui lavoro.  Gli imprenditori coinvolti appartengono a diverse zone del territorio del Mandamento e più precisamente ai comuni di Arcugnano, Bressanvido, Caldogno, Camisano, Creazzo, Dueville, Grumolo delle Abbadesse, Isola Vicentina, Montecchio Precalcino, Montegalda, Monticello Conte Otto, Sandrigo, Sovizzo, Torri di Quartesolo, Vicenza. Come da tradizione verranno assegnati, inoltre, tre riconoscimenti quale “Pensionato Benemerito”.

Valdagno plaude alle aziende della Vallata: quelle socie Confartigianato in attività da più di trentacinque anni, l’imprenditrice più giovane e la Liquoreria Carlotto che festeggia il traguardo del centenario

Una cerimonia per premiare gli imprenditori che sono soci da più di trentacinque anni. La promuove il Mandamento Confartigianato di Valdagno. “Ascoltare tante storie di vita, con le difficoltà affrontate e superate, spesso aiuta i più giovani a ripartire il giorno dopo, più carichi di forza e ottimismo – ha ricordato il presidente Gianluca Cavion proprio in occasione della cerimonia per il riconoscimento alla Fedeltà Associativa-. È in momenti come questi che soci, pensionati, dirigenti e dipendenti, offrono una fotografia del fondamentale ruolo che le persone svolgono nel nostro mondo, sempre più frenetico e tecnologico. Un apprezzamento particolare anche ai sindaci che amministrano la Vallata, alcuni di recente incarico o riconferma, che, spesso e volentieri, si uniscono a Confartigianato per essere vicini ai nostri imprenditori e cittadini”.
Quella che si è svolta alla locanda Perinella di Brogliano è stata quindi una festa per tutti, a sottolineare la costanza, l’operosità e la dedizione al lavoro e alla fedeltà associativa di tanti imprenditori. Oltre alle imprese socie di Confartigianato da tanto tempo, sono stati premiati anche tre pensionati artigiani che continuano a prestare il loro tempo e capacità nell’associazione Anap.

IMU, TASI e TARI: l’impatto sulle piccole imprese

Lunedì 17 giugno scade il termine per il pagamento dell’acconto di IMU, TASI e TARI, imposte applicate dai Comuni sugli immobili, per i servizi indivisibili e per i rifiuti. E Confartigianato Imprese Vicenza, proseguendo un lavoro di monitoraggio iniziato nel 2012, ha voluto verificare anche per l’acconto di quest’anno l’impatto sulle aziende e se, rispetto al 2018, qualcosa è cambiato.
“Per le nostre imprese IMU, TARI e TASI, rappresentano una voce importante di bilancio, talvolta discriminante nella scelta dell’ubicazione dell’attività. Consapevoli che esse rappresentano anche per i bilanci dei Comuni una voce importante, crediamo sia però necessario un monitoraggio costante di queste imposte – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Agostino Bonomo-. L’indagine effettuata mira, infatti, a capire quali sono i meccanismi che inducono le amministrazioni ad aumentare o diminuire il prelievo, sperando che non si vada a batter cassa alle imprese per sopperire a mancanze dei soliti ‘furbetti’, e come questa entrata venga poi redistribuita sul territorio anche in termini di servizi ai cittadini e alle stesse imprese”.
L’Ufficio Studi di Confartigianato ha perciò raccolto e dati e analizzato l’impatto delle tre imposte sulle micro e piccole imprese. I numeri di riferiscono a 76 (pari al 66,7%) dei 114 Comuni della Provincia, per un totale di 60.516 imprese coinvolte (pari al 72,8% del totale provincia). I comuni considerati sono quelli che hanno pubblicato entro il 12 giugno scorso sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze le delibere di approvazione delle aliquote IMU e TASI e delle tariffe TARI.

Il 18 giugno incontro a Lonigo per presentare il neo costituito Fondo di Sviluppo per le imprese del territorio

È notizia recente la creazione di un Fondo di Sviluppo Comunale a favore delle aziende del territorio. Proprio per fare conoscere al maggior numero di imprese questa opportunità, il Mandamento Confartigianato di Lonigo ha proposto una serie di incontri sul territorio che si concluderà martedì 18 proprio a Lonigo (Barchesse di Villa Mugna, ore 20.30).
Il Fondo prende vita da una proposta costruita da Confartigianato in collaborazione con Fidi Nordest che, tramite il Mandamento di Lonigo, i due Istituti di Credito aderenti al Gruppo ICCREA (BCC – Banca di Credito Cooperativo Vicentino di Pojana Maggiore e CRA – Cassa Rurale e Artigiana di Brendola) e con le Amministrazioni Comunali (Lonigo, Alonte, Gambellara, Montebello Vicentino, Orgiano, Sarego e Val Liona) copre una vasta area del Basso Vicentino per favorire il mondo produttivo locale. A disposizione delle imprese, infatti, un totale di 3,1milioni di euro; una leva importante per il consolidamento e il rilancio non solo del mondo produttivo ma della comunità in generale.

Per il prossimo biennio il CUPLA – coordinamento dei pensionati del lavoro autonomo- sarà guidato da Umberto Martini di Anap Confartigianato

Per il biennio 2019-2021 sarà Anap Confartigianato a coordinare il CUPLA (Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo) di Vicenza con la nomina del coordinatore provinciale nella persona di Umberto Martini, già funzionario Confartigianato e presidente di Bassano Banca. Martini è succeduto nel ruolo ad Adelino Veronese, presidente dei pensionati di CIA, la Confederazione Italiana Agricoltori di Vicenza. Vice-coordinatori del CUPLA vicentino sono lo stesso Veronese e Benedetto Patuzzi, dirigente di “50&Più” Confcommercio Vicenza.
In Italia il CUPLA rappresenta oltre 5 milioni di pensionati del lavoro autonomo (circa 40mila nella nostra provincia), ed è attivo per richiamare l’attenzione del mondo politico e delle istituzioni sulla condizione di difficoltà nella quale si trovano oggi i pensionati.
Composto da otto associazioni dei Pensionati (Anap Confartigianato; Associazione Pensionati CIA; 50 & Più Confcommercio; Cna Pensionati; Federpensionati Coldiretti; Fipac Confesercenti; Fnpa Casartigiani; Sindacato Pensionati Confagricoltura), il CUPLA si propone di dare più forza e più incisività all’azione delle singole organizzazioni che lo compongono, attraverso iniziative comuni. Gli obiettivi del Coordinamento sono: favorire il riconoscimento pieno del ruolo dell’anziano nella società moderna; promuovere gli interessi e le istanze dei pensionati e degli anziani, realizzando una comune linea di azione verso le Istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, con particolare attenzione alle specifiche e peculiari problematiche delle categorie rappresentate; attivare politiche sinergiche per la migliore tutela della condizione degli anziani e un invecchiamento attivo e dignitoso in una società più inclusiva.