“Sostenibilità ambientale come scelta di competitività nel settore concia”. Il progetto continua con un work shop in programma giovedì 13 a Montorso

“La Filiera Responsabile: Promuovere E Valorizzare Il Distretto Conciario Vicentino”, è questo il titolo di un workshop che si svolgerà giovedì 13 settembre in Villa Da Porto Barbaran a Montorso Vicentino. L’evento, promosso dal Cesar, è una delle tappe del progetto finanziato dalla Regione Veneto, introdotto dal DGR 948 del 22 giugno 2016, per promuovere l’innovazione sociale e trasmettere l’etica, attraverso dei percorsi di Responsabilità sociale di impresa.
Il Progetto mira ad attivare un dialogo e una comunicazione aperti con clienti, fornitori e attori della filiera, e si è posto come obiettivi la realizzazione di prodotti e servizi sicuri, a basso impatto ambientale, e di realizzare attività di marketing e di promozione dell’immagine del Distretto.

Confartigianato alla “Fiera del Soco”

L’attesa kermesse di Grisignano (in calendario dal 7 al 13 settembre) vedrà presenti numerosi artigiani del territorio e iniziative come “Profumo di Pane”, “Aperitivo in Rosa”, i piatti dei Ristoratori. Tante occasioni di incontro fra produttori e grande pubblico

Anche nell’edizione di quest’anno Confartigianato Vicenza sarà tra i protagonisti della “Fiera del Soco” di Grisignano di Zocco, storica kermesse che andrà in scena dal 7 al 13 settembre prossimi, presentando molte delle duecento aziende attive nel territorio.
Spiega infatti il presidente del Mandamento, Maurizio Facco, ringraziando la Società Antica Fiera del Soco (www.fieradelsoco.it) e il Comune di Grisignano per la collaborazione: “Per l’edizione 2018, abbiamo deciso di proporre iniziative specifiche per sostenere adeguatamente le nostre imprese associate, affinché trovino ulteriori soddisfazioni e opportunità di business in questo storico e atteso appuntamento fieristico che da sempre ha saputo rispondere alle esigenze di quanti vi hanno partecipato”.

La crisi libica potrebbe causare problemi alle esportazioni italiane e anche a Vicenza, al settimo posto per l’export no energy Agostino Bonomo (Confartigianato): “Un quadro complesso e di difficile lettura”

La crisi libica inasprita in questi giorni e i rischi di una destabilizzazione del Paese nordafricano riportano in primo piano il tema della sicurezza dell’approvvigionamento energetico e accentuano i rischi sul fronte delle esportazioni, considerato che l’Italia è il primo esportatore dell’Unione Europea verso la Libia, con il 26,3% del totale UE a 28.
E potrebbero causare anche qualche problema a Vicenza e provincia: tra le prime dieci province che determinano oltre la metà (51,7%) dell’export no energy in Libia (sulla base degli ultimi dati disponibili riferiti al primo trimestre 2018) quella con maggiori vendite è Milano (9,2% dell’export al netto dei prodotti raffinati), ma Vicenza si è piazzata al settimo posto con il 4,0%.

Chernobyl, anche quest’anno Confartigianato Arzignano – Montecchio Maggiore sostiene il progetto di accoglienza di 50 bambini

Come negli anni precedenti, anche nel 2018 Confartigianato, Mandamento di Arzignano – Montecchio Maggiore, sostiene il progetto di accoglienza di 50 bambini tra i 7 ed i 9 anni provenienti dai Paesi interessati dal disastro nucleare di Chernobyl.
I bambini, provenienti dai villaggi nei dintorni di Narowlia, nel sud della Bielorussia, saranno ospiti di famiglie della Valle del Chiampo (soprattutto Montecchio e Arzignano) per il mese di settembre.

Per intervenire negli impianti di refrigerazione e condizionamento che utilizzano Gas fluorurati è necessario il Patentino Frigorista. Al Cesar, da settembre riprendono i corsi per ottenerlo

Con l’aumento delle temperature inevitabilmente è cresciuto anche il numero di installazioni di impianti per la climatizzazione estiva, sia a servizio di abitazioni civili che di siti industriali, impianti che molto spesso utilizzano come refrigeranti gas fluorurati a effetto serra (F-GAS) dannosi per l’ambiente.
Così, dal 5 maggio 2012 è stato istituito il patentino del frigorista. Si tratta di una disposizione normativa che prevede l’obbligo per i tecnici, che svolgono attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore, dispositivi antincendio che contengono gas fluorurati, di essere in possesso di una certificazione che si acquisisce con un esame (Patentino Frigorista).

Possibilità di recuperare il 40% del costo della formazione del personale sui temi dell’innovazione tecnologica, purché svolti entro il 31 dicembre. Il Cesar è a disposizione per affiancare le aziende nella scelta dei percorsi

Per le aziende che hanno realizzato, o intendono realizzare nel 2018, dei percorsi di formazione nei settori di innovazione tecnologica e industria 4.0. c’è una importante opportunità da cogliere. Attraverso il credito di imposta, infatti, si può recuperare il 40% del costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione del personale dipendente, come indicato dal decreto ministeriale applicativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso giugno, in cui sono indicati i dettagli di uno dei tasselli normativi del Piano Industria 4.0. introdotto dalla Legge di Stabilità 2018.
Cesar, ente di formazione accreditato dalla Regione Veneto e inserito nel sistema di Confartigianato, è in grado di affiancare le aziende nella valutazione e scelta del percorso più adatto e di fornire l’esperienza di professionisti d’impresa specializzati in diversi ambiti e settori.

Scuola di Politica ed Economia: le iscrizioni chiudono a fine agosto. Percorso di dodici lezioni dedicate ai panorami digitali del futuro

C’è ancora qualche posto per iscriversi alla Scuola di Alta Formazione di Confartigianato e “salpare” con la propria “Arca di Noè” per affrontare il diluvio digitale. La nuova edizione, in partenza il 15 settembre, affronta come tematica principale le trasformazioni introdotte dall’Industria 4.0 nel mondo delle Piccole e Medie Imprese.
“Io sono artigiano: panorami digitali per le imprese del futuro”, è quindi il filo conduttore del percorso di Alta Formazione, in partnership con l’Università di Padova, rivolto a imprenditori per arricchire il patrimonio di conoscenze e competenze politico-economiche e per fornire gli strumenti per decidere (nella vita, nell’impresa e nella società).
In un panorama di grandi cambiamenti, la Scuola di Politica ed Economia si propone sempre più come strumento per sviluppare progetti di riposizionamento strategico per le imprese e per il territorio, attraverso un fare che diventa sapere e che a sua volta apre a nuove opportunità.

Registra un +1.8% l’occupazione dell’artigianato vicentino nel I semestre 2018. L’indagine dell’Ufficio Studi Confartigianato conferma il trend positivo. E continua la crescita delle lavoratrici

Mentre si discute di Decreto Dignità e dei suoi effetti sul mercato del lavoro, l’Ufficio Studi di Confartigianato Vicenza pubblica l’indagine congiunturale semestrale sull’andamento dell’artigianato vicentino che ha coinvolto 2.027 micro e piccole imprese che occupano 11.206 dipendenti.
I dati sono positivi: il I semestre 2018 segna, infatti, un aumento dell’occupazione pari a+1,8% rispetto allo stesso periodo del 2017, in linea con le variazioni delle ultime de rilevazioni. Il trend si rileva su tutto il territorio, in particolare l’occupazione dipendente cresce del 3,6% nell’Alto vicentino e del 1,9% nell’Ovest vicentino. Quanto ai settori sono di segno positive le variazioni nel Manifatturiero (+2,2%) e nei Servizi (+2,2%), mentre le Costruzioni (-0,9%) sono ancora in difficoltà sebbene in attenuazione. Nel dettaglio, l’occupazione cresce maggiormente nella Mobilità (+3,7%), nella Produzione (+2,8%) e nella Moda (+1,9%). E aumentano gli occupati con contratto di apprendistato (+7,1%), gli impiegati (+3,9%) e gli occupati con orario part-time (+2,4%).
Altro dato significativo è che per la quinta rilevazione consecutiva si conferma una miglior performance dell’occupazione femminile che nei primi sei mesi del 2018 cresce del +3,1% rispetto al I semestre 2017, a fronte di una crescita dell’1,1% dell’occupazione maschile. Sale quindi il peso della componente femminile sull’occupazione dipendente dell’artigianato che raggiunge quota 34,1% (era 33,4% un anno prima).

Barbato (Mandamento Noventa): “Lo sviluppo parte dai territori, ma la crescita ha bisogno di una Pubblica Amministrazione che funzioni. Le fusioni tra Comuni possono fare la differenza”

“Siamo in un momento di transizione con la consapevolezza che molte cose non sono e non saranno mai più come prima e tutto questo fa i conti con un ambiente istituzionale culturale, sociale spesso non al passo con i tempi”.
Il presidente del Mandamento di Noventa Vicentina, Riccardo Barbato entra subito nel vivo per spiegare la posizione di Confartigianato su tema fusione dei comuni. “Questo è il tempo dove i sistemi si stanno destrutturando per assumere nuove forme, nuove geometrie, creando “territori” più adatti all’ambiente, al paesaggio, ma anche alle imprese, e lavoratori, che in essi operano e che stanno vivendo analoghi cambiamenti di prospettiva – prosegue Barbato-. Confartigianato è consapevole che una Pubblica Amministrazione che funziona è un motore per lo sviluppo mentre una Pubblica Amministrazione che non funziona è un freno alla crescita. Quindi il concetto “mai più come prima” vale anche per la PA e non solo per le imprese”.
In questo contesto si collocano i percorsi di aggregazione tra territori.

Libero mercato dell’energia: Confartigianato Vicenza invita imprese e famiglie a non aspettare l’ultimo momento e a considerare il supporto che può offrire il consorzio Caem e le opportunità della convenzione con Aim Energy

Per le forniture di energia elettrica del terzo trimestre 2018, l’Autorità per l’Energia ha stabilito aumenti tariffari particolarmente importanti: 6,5% in più per il gas e 8,2% in più per l’energia elettrica. Tali rincari riguardano le imprese ma anche le utenze domestiche che ancora non hanno scelto il proprio fornitore nel libero mercato, avvalendosi ancora delle forniture del mercato di maggior tutela. Tale mercato cesserà il 30 giugno 2020, imponendo di conseguenza a moltissimi soggetti la scelta di un nuovo fornitore.
Particolarmente attenta alle dinamiche in campo energetico, Confartigianato Vicenza da tempo si è organizzata per supportare le proprie aziende socie – ma anche tutte le persone che fanno parte del suo sistema – al fine di aumentare il proprio “gruppo di acquisto”, onde poter negoziare con più forza le condizioni tariffarie per gas ed energia elettrica.