Venerdì 16 in Villa Fabris a Thiene una giornata di “match”, ovvero percorso formativo per le imprese della comunicazione marketing e pubblicità

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, nel programma “Focus Est” promosso dalla Confartigianato provinciale viene riproposta la formula del “match”, ossia di un incontro dedicato alle imprese e ai professionisti della comunicazione, del marketing e della pubblicità.
L’evento, in programma venerdì 16 novembre in Villa Fabris a Thiene (dalle ore 9 alle ore 20), vedrà protagonisti alcuni testimonial ed esperti del settore, e gli argomenti affrontati nel corso della giornata riguarderanno il flusso di lavoro necessario per creare una buona campagna pubblicitaria: dai moventi all’ideazione, dagli obiettivi alla strategia. Si parlerà in particolare dei canali di comunicazione digitali, dall’utilizzo dei social network agli altri strumenti del web, con particolare attenzione alle strategie di marchio e di marketing, al copywriting e allo “storytelling”.
Ospite principale della giornata sarà Paolo Iabichino uno dei maggiori esperti italiani in materia: con lui si affronterà il tema del ruolo – anche sociale – di chi fa comunicazione, di come la comunicazione -anche pubblicitaria – non possa essere concepita come fine a se stessa, perché la verità, la coerenza e il rispetto sono essenziali per chi fa “responsabilmente” della comunicazione il proprio lavoro. “Farci scegliere è infinitamente più profittevole che farci acquistare” è, non a caso, il titolo del previsto intervento di Iabichino, che spiegherà come il ruolo di chi fa comunicazione, anche se si parla di pubblicità, sia sempre più legato all’innovazione e ai veloci cambiamenti tecnologici: compresi i rischi di trasformare i supporti e i canali del comunicare in “fini” anziché considerarli dei “mezzi”.

“Acquisti verdi della PA”: le opportunità per le imprese, gli esempi virtuosi e la presentazione del Premio Compra Verde

Se ne parla il 15 novembre in un convegno promosso da Confartigianato Vicenza e Regione Veneto

Si svolge giovedì 15, al Centro Congressi di via Fermi a Vicenza, il convegno “Gli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione”.
L’appuntamento è promosso da Confartigianato Vicenza e Regione Veneto impegnati per la sostenibilità degli appalti pubblici che rappresentano anche un’opportunità in più per le piccole imprese.
Dal 2016 gli Appalti Verdi (Green Public Procurement – GPP) sono obbligatori, le pubbliche amministrazioni devono quindi scegliere di acquistare beni e servizi tenendo conto dell’impatto ambientale e sociale degli stessi nel corso dell’intero ciclo di vita (produzione, utilizzo e smaltimento), integrando i criteri ambientali in tutte le fasi del processo. Inoltre, le imprese che vogliono lavorare con il Sistema Pubblico dovranno pertanto disporre di prodotti, servizi e organizzazioni che rispettino i Criteri Ambientali Minimi, stabiliti per ogni categoria, e conformarsi alle prescrizioni previste. In quest’ottica la Regione Veneto ha ideato e messo in opera il Piano d’Azione Triennale per l’attuazione del GPP (2016-2018), un’importante strategia in materia di sviluppo sostenibile.

Contro l’abusivismo gli operatori del settore benessere scendono in campo con uno spot per richiamare l’attenzione del pubblico sui rischi, e mancate entrate erariali, che si corrono rivolgendosi ai non professionisti

Sono due bambine le protagoniste di uno spot, diffuso anche attraverso i canali social, a lanciare il grido di allarme contro l’abusivismo dalle categorie Acconciatori e Estetica di Confartigianato Vicenza. Le due bambine giocano alla parrucchiera e all’estetista e, nell’ingenuità del gioco simbolico del “far finta di”, pongono alcuni interrogativi a quanti, recandosi dagli abusivi, pensano così di trarre vantaggio per la propria salute e per il futuro dei loro figli.
“È necessario rivolgere un messaggio forte e chiaro non agli irregolari – spiegano Renata Scanagatta e Valeria Ferron, presidenti delle categorie Acconciatori e Estetica – ma a coloro che recandosi dagli abusivi alimentano il mercato clandestino. Parliamo di persone che pensano di trarre vantaggio da una situazione di rischio elevato: sia per il pericolo di contrarre patologie e danni alla propria salute, sia perché compromettono il futuro delle prossime generazioni, causando l’impoverimento dello Stato e conseguentemente dei servizi ai cittadini”.
Si stima la presenza di circa 2.500 operatori abusivi nel territorio vicentino, tanti quante sono le imprese in regola: in ogni paese si conoscono persone che svolgono queste professioni in barba alle regole di sicurezza, igiene e in forma sconosciuta al fisco, addirittura pubblicizzando impunemente la loro attività tramite volantini o social. Attività che penalizzano fortemente le imprese regolari nel settore e che soprattutto aumentano l’illegalità, i danni di tutta la collettività.

Obiettivi comuni e supporto al tessuto economico del territorio

Incontro tra le Giunte del Comunale di Rossano Veneto e del Mandamento Confartigianato di Bassano del Grappa

Ha trovato fin da subito un filo conduttore l’incontro tra la Giunta del Comune di Rossano Veneto e quella del Mandamento di Confartigianato di Bassano del Grappa, rispettivamente guidate dal sindaco Morena Martini e dal presidente Sandro Venzo.
Durante l’incontro sono stati affrontati temi quali: le opere pubbliche e di progettazione di un certo importo, i finanziamenti pubblici (oltre 1milione 200mila euro) già ottenuti dal Comune, come regolare lavori pubblici e interventi in maniera che siano appetibili e facilmente accessibili alle ditte del posto o comunque locali, la riduzione delle imposte dei rifiuti stabilendo un tetto massimo di imposizione. Il nocciolo dell’incontro, in pratica, è stato quello di capire come meglio attivare azioni sinergiche per sostenere il tessuto imprenditoriale locale.
“Siamo una comunità di circa 8 mila persone collocata a pochi chilometri da grossi centri come Bassano e Cittadella- ha spiegato il sindaco Martini- che fortunatamente può contare su una realtà produttiva importante che grazie all’internazionalizzazione riesce ancora ad emergere. Come Amministrazione stiamo puntando a sostenere i fabbisogni dei cittadini e delle famiglie con servizi di aiuto e di sostegno all’infanzia e in caso di problemi; ci stiamo poi impegnando per avere in Comune uno sportello sul lavoro tramite il Centro per l’Impiego, in modo da favorire l’incontro tra domanda e offerta”.

Prima tappa di GenerAzioni: una Tempesta di Cervelli per studenti dell’IIS Ceccato di Montecchio e CFP di Chiampo e Trissino. Conquista il primo posto l’idea di business Sit&Go.

Una cinquantina di ragazzi coinvolti, suddivisi in squadre per trovare l’idea giusta. È andata in scena nella Biblioteca di Chiampo la “Tempesta di cervelli” prima azione del Progetto Confartigianato GenerAzioni. Co-finanziato dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili, il progetto, che vede Cornedo quale capofila dei Comuni del Distretto Ovest (corrispondente alla Ulss n. 8, ndr), prevede una serie di iniziative che trovano fondamento nel Piano di intervento per le politiche giovanili dell’area e denominato “Giovani Investimenti – Impegno per giovani protagonisti”. Proprio una quota di questi fondi sono stati stanziati per il progetto di Confartigianato che, fino a dicembre, e con il supporto degli esperti dell’Università di Trento, porterà sul territorio una serie di eventi sui temi dell’orientamento al lavoro e del passaggio generazionale in azienda.
Il primo è stata proprio la “Tempesta di Cervelli” che ha visto impegnate le classi terze dell’Istituto Istruzione Superiore Ceccato di Montecchio Maggiore e i Centri Formazione Personale di Trissino e Chiampo, in un laboratorio di start up. I ragazzi, nei tre incontri programmati nella Biblioteca di Chiampo, hanno approfondito i temi dell’innovazione e di come si genera un’idea imprenditoriale di business al fine di crearvi attorno un team che ha poi presentato il lavoro, a una giuria di esperti, con un pitch. Ad accompagnare i ragazzi in questo percorso, con attività di mentoring, sono stati alcuni giovani imprenditori.

Maltempo e la conta dei danni: Fidi Nordest stanzia 10mioni di euro di garanzie

Dopo la gestione dell’emergenza e la conta dei danni, il mondo dell’artigianato si è già messo in moto a sostegno delle imprese colpite del maltempo. In questi giorni, infatti, non solo ci si è rivolti al mondo politico per interventi urgenti dettati dall’eccezionalità della situazione, in particolare per le zone boschive, ma sul tavolo sono arrivati anche gli aiuti concreti di Fidi Nordest.
“Con gli eventi atmosferici di fine ottobre il nostro paesaggio ha subito una vera e propria mutazione ed è un miracolo che non ci siano state vittime. Ci si trova ora difronte a una situazione davvero complicata sotto molti punti di vista: dalle aziende che hanno perso mezzi e attrezzature, al problema della messa sul mercato di tutto il legname a terra, fino all’attenzione che deve rimanere alta affinché non si diffondano parassiti provocando nuovi danni”. Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Veneto e Confartigianato Vicenza, nonché asiaghese, riassume così la situazione delle zone colpite dal maltempo di qualche giorno fa.
E proprio quelli sono i temi messi in evidenza nell’accorata lettera che Confartigianato Imprese Veneto, Confartigianato Belluno e Confartigianato Vicenza assieme al Consorzio Imprese Forestali del Triveneto, hanno spedito al Governatore Luca Zaia, agli Assessori regionali competenti oltre che alle Unità Organizzative Forestali di Belluno e Vicenza, per domandare interventi straordinari.
Sinteticamente, le quattro organizzazioni chiedono, al Governatore, oltre a una coordinazione sulla vendita del legname a terra, la possibilità di aumentare la disponibilità per gli investimenti in tecnologie forestali e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti forestali.

Malo: Polizia Locale e Confartigianato in prima linea contro l’abusivismo

A Malo il comandante della Polizia Locale, Nadia Fochesato, e il presidente di Confartigianato del Mandamento, Andrea Nardello, si sono incontrati per fare il punto sul tema dell’abusivismo. Un argomento sempre d’attualità, basti pensare che, recentemente, a fronte di 5 controlli su altrettante attività artigianali ben 3 non sono risultate in regola.
Due anni fa il Consiglio Comunale approvò una delibera con cui aderiva alle azioni a sostegno delle imprese artigiane al fine di ostacolare l’attività fraudolenta degli operatori sprovvisti di autorizzazioni, licenze e iscrizione alla camera di commercio. La richiesta di adottare questo provvedimento era stata presentata proprio dal presidente Nardello. E, in seguito a questa azione, sono arrivate una decina di segnalazioni arrivate alla sede di Confartigianato.
“Il fenomeno dell’abusivismo lede chi giornalmente svolge il proprio lavoro nel rispetto di leggi e norme- commenta Nardello-. Chi svolge un’attività fraudolenta favorisce il fenomeno della concorrenza sleale e danneggia le casse Statali e Comunali perché evade ogni tipo di fiscalità. Per non parlare dell’aspetto ambientale. Con il Comandante Fochesato siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta: chi opera correttamente deve sentirsi tutelato, anche con queste operazioni, e denunciare può arginare il fenomeno”.

Per le aziende di Romano d’Ezzelino e Mussolente un Fondo Sviluppo da 1milione di euro

Un “Fondo di sviluppo” di 1milione di euro a supporto delle aziende dei territori di Romano d’Ezzelino e Mussolente: una novità per il territorio vicentino. Attivo con successo in alcuni territori della provincia con altre formule, come il Fondo Rotativo, il Fondo di sviluppo comunale, o intercomunale, permette alle piccole aziende di accedere in modo più agevolato a prestiti di dimensioni medie allo scopo di incrementare la loro capacità economica e favorire così lavoro e occupazione.
Questo è il progetto di Confartigianato, Mandamento di Bassano del Grappa, in collaborazione con FidiNordest, Centroveneto Bassano Banca e le due Amministrazioni Comunali di Romano d’Ezzelino e di Mussolente per favorire il mondo produttivo locale. Il Fondo, già disponibile (basta contattare la sede di FidiNordest del Mandamento di Confartigianato a Bassano) è stato presentato alle aziende del territorio. Lo strumento è stato pensato per l’acquisto di attrezzatura, per il rinnovo o ampliamento locali, per liquidità a favore di startup, formazione, investimenti su digitalizzazione o informatica, ricapitalizzazione. Nelle due serate i tecnici di FidiNordest e della Banca hanno illustrato le caratteristiche del finanziamento che rispetto ad altre soluzioni presenta alcuni vantaggi, soprattutto sul fronte dei costi e dell’accessibilità.

“Il talento porta lontano” iniziativa dedicata a genitori e figli nella scelta del “dopo terza media”

Promossa da Confartigianato e Confindustria Vicenza propone tre appuntamenti: il primo nella mattinata del 27 ottobre a Bassano

Che tipo di personalità ha mio figlio? Quali sono i suoi talenti? Come faccio a consigliargli la scuola adatta a lui senza condizionarlo? Com’è cambiato il sistema scolastico negli ultimi anni? Che tipo di competenze richiede oggi l’economia? Questi e altri sono i dubbi che “tormentano” i genitori dei ragazzi di terza media, chiamati con i ragazzi a scegliere il percorso scolastico superiore.
Confartigianato e Confindustria Vicenza, con il contributo della Camera di Commercio e in collaborazione con Teatro Educativo, hanno così unito le forze per tentare di dare supporto e consulenza alle famiglie che hanno bisogno di informazioni, di aggiornamenti e di chiarezza per affrontare la scelta in modo efficace, al netto di pregiudizi e di luoghi comuni.
È nata così l’iniziativa “Il talento porta lontano”, un percorso formativo, dove i genitori avranno la possibilità di attingere informazioni sui tre focus.

Fusione territori Longare, Castegnero e Nanto

Il punto della situazione in vista del referendum

Fare il punto sul progetto della fusione dei territori di Longare, Castegnero e Nanto. È stato questo l’oggetto di un recente incontro tra il sindaco di Longare, Gaetano Fontana, il presidente del Mandamento Confartigianato di Vicenza, Maurizio Facco, e il delegato comunale Mauro Campesato.
“Il 16 dicembre – ha spiegato Fontana – i cittadini dei territori interessati saranno chiamati ad esprimere il loro voto, favorevole o meno, sulla fusione tra i tre Comuni. Se l’esito del Referendum sarà positivo, come auspichiamo, nascerà un unico Comune denominato Pieve dei Berici, con una popolazione di circa 11680 abitanti”.