Assegno unico figli 2021

Dal 1° luglio si presentano le domande.

L’ASSEGNO UNICO UNIVERSALE per i figli è il nuovo strumento di sostegno alle famiglie che estende a nuove categorie ed unifica strumenti di sostegno quali le detrazioni IRPEF per i figli a carico, gli assegni al nucleo famigliare, bonus diversi, ecc. (Legge Delega n. 41/2021)
L’assegno unico entra in vigore con il 2022, ma dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, si può far domanda di un ASSEGNO UNICO “PONTE” (Decreto Legge 79/2021). È  una misura che si aggiunge a quanto già disponibile.

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Ai LAVORATORI AUTONOMI è riconosciuto l’assegno “ponte”, se nessun altro nel nucleo familiare ha diritto all’Assegno al Nucleo Familiare.
È necessario che il richiedente sia:

  • cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente
  • oppure cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca lavoro di durata almeno semestrale;
  • assoggettato al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • domiciliato e residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
  • residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale;
  • in possesso di ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità inferiore ai 50 mila euro.

L’importo dell’assegno è determinato da una tabella che, in base al numero dei figli, individua le soglie ISEE e gliimporti mensili dell’assegno per ciascun figlio minore.
Gli importi sono maggiorati di 50 euro per il figlio minore con disabilità.

Modalità di presentazione della domanda e decorrenza
La domanda è presentata in modalità telematica all’INPS oppure tramite gli istituti di patronato. Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021 sono corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021. Altrimenti la decorrenza della misura scatta dal mese di presentazione della domanda.
L’erogazione dell’assegno avviene mediante accredito su IBAN del richiedente ovvero mediante bonifico domiciliato. In caso di affido condiviso dei minori, l’assegno può essere accreditato in misura pari al 50% sull’IBAN di ciascun genitore.
L’assegno non concorre alla formazione del reddito imponibile per l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).


Peri i LAVORATORI DIPENDENTI che già hanno diritto all’Assegno al Nucleo Familiare, tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2021, in attesa dell’Assegno Unico Universale, resteranno in vigore gli importi dell’Assegno al Nucleo Familiare (ANF), maggiorati come segue:

  • per nuclei familiari fino a due figli maggiorazione di € 37,5 per ciascun figlio;
  • per nuclei familiari con tre o più figli maggiorazione di € 55 per ciascun figlio.

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