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12
Dic

La soddisfazione di Confartigianato: Riconosciuti i premi Inail anche sugli interventi effettuati con operazioni di leasing

on Martedì, 12 Dicembre 2017 15:03.

Anche gli interventi aggiuntivi rispetto alla normativa sulla sicurezza sul lavoro e pagati con un’operazione in leasing vanno riconosciuti e contribuiscono alla riduzione del premio Inail. Un risultato importante conquistato da Confartigianato Vicenza dopo che un’azienda aveva visto il suo intervento rigettato proprio perché non pagato direttamente.
“Ogni anno a fine febbraio – spiega Agostino Bonomo presidente di Confartigianato Vicenza – le imprese che hanno effettuato interventi in materia di sicurezza sul lavoro, previsti in un apposito elenco, possono chiedere e ottenere la riduzione del premio Inail da pagare. Va chiarito che solo chi effettua interventi aggiuntivi, rispetto a quello d’obbligo in materia di sicurezza sul lavoro, raggiungendo un punteggio minimo (100 punti) può accedere al beneficio della riduzione. Inail intende così premiare le aziende che fanno qualcosa in più dell’obbligo normativo. Una scelta assolutamente positiva, interessante e condivisibile, anche se molti degli interventi non sono oggettivamente alla portata delle piccole aziende. Da un paio d’anni poi – continua Bonomo- insieme alla domanda di riduzione del premio Inail va presentata anche la documentazione probatoria degli interventi. Nel caso in questione l’intervento, nonostante avesse oggettivamente eliminato il rischio meccanico, non è stato accolto dall’Inail perché l’operazione non era stata pagata direttamente dell’azienda ma attraverso un’operazione in leasing”.
Una situazione che, secondo il settore sicurezza sul lavoro di Confartigianato Vicenza, non aveva fondamento in quanto la posizione assunta dall’ Inail appariva in contrasto con lo spirito premiante della norma che punta soprattutto a ridurre il rischio di infortuni e incidenti sul lavoro.
“Ormai, molti imprenditori effettuano interventi migliorativi per la sicurezza sul lavoro, acquistando macchinari e attrezzature, generalmente particolarmente onerosi, con operazioni in leasing - spiega Gianluca Cavion, vice presidente di Confartigianato Vicenza-. Proprio per questo abbiamo presentato un ricorso che è stato accolto in quanto l’Inail ha confermato, nel testo del riesame della pratica, che ‘l’acquisizione del bene con formula leasing non inficia la validità dell’intervento’. Riteniamo – continua Cavion – che questo sia un bel segnale per le nostre imprese, che conferma la nostra tesi: non è con quali modalità si paga un intervento ma è la valutazione dello stesso che deve essere premiata, se rientra fra quelle previste. Inutile dire che questa posizione dichiarata dall’ Inail apre nuove possibilità per le aziende per gli interventi di riduzione dei rischi meccanici”.
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11
Dic

Voucher per digitalizzare l’azienda: il 13 ad Arzignano Confartigianato illustra alle imprese questa opportunità

on Lunedì, 11 Dicembre 2017 11:04.

Arrivano i voucher per la digitalizzazione delle imprese e lo stanziamento previsto per il Veneto è particolarmente cospicuo: più di 8 milioni e mezzo (sui 100 totali), seconda regione a livello nazionale per dotazione finanziaria. E Confartigianato Vicenza organizza una serie di incontri per illustrare al maggior numero di imprese, e nel dettaglio, questa importante opportunità.
Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 13 nella sede Mandamentale di Arzignano (in via dei Mille, 38) alle ore 18,30.
Durante l’incontro sarà spiegato come Confartigianato Vicenza, attraverso il suo Digital Innovation Hub, sia punto di riferimento per le aziende che richiedono assistenza in ambito digitale, e quindi già pronta per assistere le imprese nella gestione delle pratiche necessarie per ottenere i voucher.
Un aiuto concreto che permetterà di non sprecare tempo, visto che sarà possibile compilare le domande dal 15 al 30 gennaio 2018 tramite procedura informatica, per ottenere il tanto atteso strumento a sostegno delle piccole e medie imprese che vorranno effettuare investimenti in ambito digitale.
Quanto agli investimenti per cui richiedere il voucher, lo spettro è piuttosto ampio: si va dagli acquisti di hardware e software, alla formazione dei dipendenti in ambito ICT, fino alle consulenze specialistiche.
Non solo: attraverso le proprie competenze interne e la sua rete partner, Confartigianato Vicenza può fornire consulenze e formazione nei seguenti ambiti: e-commerce e vendita sui marketplace internazionali (es. Amazon, Etsy, Ebay eccetera); Industria 4.0 e manifattura avanzata; Digital Manufacturing e prototipazione rapida; CRM e ERP cloud per la gestione aziendale; stampa 3D professionale, 3D Scan e progettazione tridimensionale solida; Internet of Things e sviluppo software; Disaster recovery, backup e sicurezza dati.
L’importo massimo concesso a soggetto non potrà superare i 10mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili e nei limiti delle risorse finanziarie stanziate. Saranno ammesse spese per sostenere l’acquisto di software, hardware o servizi finalizzati a: migliorare l'efficienza aziendale; ripensare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro; sviluppare soluzioni di e-commerce; fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare; realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT; rendering, animazioni e realtà virtuale.
Per informazioni: categorie@confartigianatovicenza.it
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07
Dic

Lonigo: Hoops trend technology, Vestirsi con un click e Weight case, sono le migliori idee d’impresa prodotte dalla “Tempesta di cervelli”, un progetto di start-up promosso da Confartigianato

on Giovedì, 07 Dicembre 2017 17:12.

Hoops trend technology, sistema di sensoristica per la misurazione di performance nel basket (realizzato da Enrico Zanuso, Giacomo Balsemin, Sabrina Fattori e Lorenzo Marcazzan della 4ªB),  Vestirsi con un click, app di consigli per la scelta dell’abbigliamento e organizzazione dell’armadio (concepita da Oumaima Bellaghi, Ludovica Ramanzin, Anna Franchetto, Michelle Baitan e Monica Magnaguagno, della 4ªB), e Weight case, valigia auto-pesante che permette di non sforare la soglia di peso massimo nei viaggi aerei (pensata da Sofia Castagnaro, Kaur Priyaoeet, Pietro Rizzati, Kaur Sukmpreet Kaur e Selena Campana, della 4ª A) sono i tre progetti selezionati alla fine della “Tempesta di cervelli” che, in Villa Pisani a Lonigo, ha visto impegnati per tre giorni (5, 6 e 7 dicembre, ndr) 44 studenti dell’Istituto Professionale Rosselli-Sartori (suddivisi in 10 gruppi) più cinque insegnanti e cinque imprenditori in veste di “mentori”.
Promosso dal Movimento Giovani, Ufficio Scuola e Mandamento di Lonigo di Confartigianato Vicenza, con il patrocinio del Comune e in partnership con il Contamination Lab di Trento, il progetto “Tempesta di Cervelli”, che rientra a pieno titolo anche tra i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro, ha come obiettivi quello stimolare nei giovani idee e di promuovere l’autoimprenditorialità, alimentando e consolidando in loro la cultura del proporsi direttamente sul mercato.
Così, attraverso un laboratorio didattico articolato in sedici ore, e con l’ausilio di Alessandro Rossi, Vittorino Filippas e Gloria Cannone dell’Università di Trento, i ragazzi hanno imparato come creare un team attorno a un’idea di business, come svilupparla e presentarla secondo la tecnica del cosiddetto “elevator pitch”, in un clima di lavoro ma anche di divertimento. In pratica, una “palestra” per la creazione di start-up interamente dedicata agli studenti.
I tre progetti realizzati dagli studenti di Lonigo, con gli altri tre già selezionati in analoga iniziativa svoltasi tra gli studenti di Valdagno, accederanno alla finale di marzo 2018 da cui uscirà il vincitore provinciale.
Ai giovani finalisti, e a tutti i partecipanti, per l’entusiasmo e la “voglia di fare” dimostrati è andato il plauso del presidente del Mandamento Confartigianato, Luigino Bari, che, con la giovane imprenditrice Stefania Manfro e il componente della Giunta Mandamentale, Oscar Girardi, formava la commissione di valutazione.